Città, megaeventi e accumulazione attraverso il saccheggio
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 20-12-2012
Le grandi città del terzo mondo si sono trasformate in spazi molto alettanti per l’acculazione del capitale, come le vaste aree rurali in cui si diffondono le monoculture e le miniere a cielo aperto. I megaeventi, come i Giochi Olimpici e i mondiali di calcio, ma anche i grandi concerti musicali, sono la migliore scusa per accelerare l’accumulazione, che va per mano con l’espulsione dei poveri o la loro permanente reclusione in spazi controllati.
I Guaraní si oppongono alla riforma costituzionale
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Brasile il 19-12-2012
Ruy Sposati / Cimi
I Guaraní e i Kaiowá del Brasile si rifiutano di accettare la riforma costituzionale che può mettere i loro territori nelle mani delle imprese idroelettriche e minerarie. Così lo hanno fatto sapere in una grande assemblea (Aty Guasú) che è terminata ieri alla presenza di una ampia delegazione dello stato, che ha assistito e dovuto ascoltare un popolo degno “che non accetta più vuote promesse”.
Due visioni differenti della pace
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 18-12-2012
Nonostante che l’Accordo generale per la soluzione del conflitto sociale/armato e la costruzione di una pace stabile e duratura, firmato dalle Farc e dal governo il 27 agosto a L’Avana, suggerisca una convergenza delle parti, l’essenza del processo delle conversazioni porta a dedurre che le visioni siano radicalmente differenti dalle concezioni ideologiche e dalle posizioni politiche di ciascuno degli attori che intervengono in questo nuovo ciclo di dialoghi tra il governo dell’oligarchia e i delegati della resistenza contadina rivoluzionaria.
Rio de Janeiro, Brasile: festa di strada contro il coprifuoco della polizia
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 18-12-2012
Mercoledì 5 Dicembre 2012, gli abitanti della favela Borel (Morro do Borel, occupata dal 1921 a Rio de Janeiro), sono usciti sulle strade in uno sforzo collettivo per rompere il coprifuoco che i poliziotti della UPP locale (“Unità di Pacificazione della Polizia”) hanno imposto nella zona dal 28 Novembre. Questa particolare unità repressiva, che è stata fondata nel Novembre 2008, ha come obiettivo ufficiale il recupero del controllo statale sulle comunità che un tempo erano sotto il controllo dei capi del narcotraffico. Prosegui la lettura »
La destra perde nelle elezioni regionali del Venezuela
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 17-12-2012
L’Argentina lotta per raccontare la storia di Marita Verón
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 17-12-2012
All’indomani della sentenza sul caso che è divenuto emblema in Argentina della lotta alla tratta e allo sfruttamento sessuale, i media e le piazze di tutto il paese hanno riportato lo sgomento e la rabbia delle persone di fronte al verdetto del Tribunale di Tucumán. All’udienza del 12 dicembre il tribunale ha assolto tutti i 13 imputati del caso Maria de los Angeles Verón, ritenendo insufficienti le prove per le accuse di privazione illegittima della libertà e favoreggiamento della prostituzione in concorso.
Guardare dall’alto o guardare dal basso: intervista a Raúl Zibechi
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina, Messico il 14-12-2012
Raúl Zibechi non è politicamente corretto e ancor meno con la sinistra di cui fa parte. In questa intervista parla con decisione dei processi rivoluzionari a tavolino e delle esperienze reali viste dal basso, dei pregiudizi della sinistra, del narcotraffico, di uno sguardo con una prospettiva storica … È lunga e non ci sono parti da scartare.
Piñera ha privatizzato i mari
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 13-12-2012
Organizzazioni Internazionali denunciano irregolarità nel processo giudiziario che ha portato alla condanna di David Ravelo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 12-12-2012
Dopo più di 26 mesi di prigione in attesa della sentenza, il riconosciuto difensore dei diritti umani David Ravelo Crespo è stato condannato a più di 18 anni di prigione accusato di omicidio aggravato.
Oggi, giorno internazionale dei diritti umani, come organizzazioni non governative e reti internazionali vogliamo esprimere le nostre serie preoccupazioni rispetto ad una serie di irregolarità che sono state denunciate durante il processo. Secondo gli avvocati difensori, queste irregolarità hanno indebolito la difesa di David Ravelo e la legittimità della successiva condanna.
Ciò che rimane della battaglia di San Lázaro
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 11-12-2012
I fatti del 1 dicembre a Città del Messico meritano di essere analizzati. Qualcosa è cambiato ed Heriberto Paredes, dell’Agenzia Autonoma di Comunicazione Sovversioni, che in quei giorni era nelle strade ed ha un’ampia esperienza di servizi sui movimenti sociali, si fa alcune domande e ha varie risposte.
“La guerra alla droga è un fallimento”, dice Laura Carlsen
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 10-12-2012
di Giorgio Trucchi / Opera Mundi/Alba Sud/LINyM (2ª parte di “L’America Centrale si rimilitarizza”)
ll modello di lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata proposto dagli Stati Uniti in America Centrale non solo ha miseramente fallito, ma ha portato ad una intensificazione della violenza contro le popolazioni locali e la rimilitarizzazione del territorio.
Hugo Chávez dovrà rioperarsi di cancro e prepara la successione
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 10-12-2012
Nel giorno di uno dei più grandi trionfi della Rivoluzione bolivariana, il pieno ingresso nel Mercosur del Venezuela, dopo anni di lotta, il presidente Hugo Chávez annuncia la gravità della sua situazione di salute, la riapparizione del tumore maligno, la necessità di operarsi e la possibilità che non riesca ad insediarsi alla presidenza il prossimo 7 gennaio chiamando all’Unità e designando il Vicepresidente della Repubblica Nicolás Maduro (nella foto) come suo successore.
Un grande giorno per la libertà di espressione
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Argentina il 07-12-2012
Argentina, 7 dicembre 2012.
Questo 7 dicembre in Argentina scade il ricorso giudiziario intrapreso dal gruppo di comunicazione Clarín per impedire che entri in vigore la nuova Legge dei Servizi di Comunicazione Audiovisiva. Una legge che fu approvata nell’anno 2009 con l’obiettivo di mettere fine alla concentrazione imprenditoriale dei mezzi di comunicazione che mantiene l’informazione nelle mani di pochi, impedendo una adeguata pluralità e una democratizzazione della comunicazione in Argentina. Prosegui la lettura »
Caso Matías Catrileo: lo stato cileno continua a premiare gli assassini dei mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 07-12-2012















