La corruzione in Bolivia corrode strutture del processo

Alex Contreras Baspineiro

In Bolivia, a partire dai ministeri della Presidenza e del Governo, pilastri del gabinetto politico, si è formata una pericolosa rete di corruzione, estorsione e frode –“una mafia”– che sta facendo tremare le strutture fondamentali del cosiddetto “processo di cambiamento”.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

L’America Centrale si rimilitarizza

di Giorgio Trucchi | Opera Mundi/Alba Sud/LINyM   (1ª parte)

Per la “guerra” contro la droga imposta da Washington. Ma i veri obiettivi sarebbero una riposizionamento politico-militare, lo sfruttamento delle risorse naturali e la repressione sociale.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Tirar fuori i nostri prigionieri del DF come nel Michoacán: occupare lo Zócalo, le strade, Reforma, le banche e le ambasciate

Pedro Echeverría V.

1. Se le centinaia di giovani anarchici o no, che oggi sono in carcere per aver protestato contro i governi di Felipe Calderón e di Enrique Peña Nieto, contro Televisa e la miseria che c’è nel paese, se non escono liberi, è perché nelle strade non c’è una forza politica, non esiste l’unità degli oppositori sociali e perché molti di sinistra hanno tradito o hanno deciso di rimanere nella loro casetta a vedere la Tele. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

San Paolo: Mafia e squadroni

Mário Augusto Jakobskind

Le principali vittime della repressione appartengono alle 3 P: pretos (neri), poveri e periferici: “C’è una guerra non dichiarata, ed è una guerra di classe”.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Javier Giraldo: “Gli investimenti stranieri hanno bisogno di pace”

Lola Matamala

Intervista al difensore dei diritti umani e accompagnatore della Comunità di Pace di San José de Apartadó.

Javier Giraldo è un gesuita colombiano, e accompagnatore della Comunità  di San José de Apartadó. Della sua traiettoria come attivista dei diritti umani, bisogna evidenziare la sua partecipazione alla Commissione di Giustizia e Pace e a riunioni di pace con l’ELN e le FARC. Inoltre, questo religioso colombiano, da 25 anni fa parte in Colombia del CINEP/PPP (Centro di Indagine e di Educazione Popolare/Programma per la Pace). Nella banca dati che coordina, sono state registrate dal 1989 più di 180.000 vittime del conflitto sociale e armato che c’è nel suo paese.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Messico – Il Presidente Peña Nieto si insedia tra scontri e proteste

Durissima la repressione contro i manifestanti che fin dalla mattina hanno circondato i palazzi del governo.

1 dicembre giornata di insediamento del priista Peña Nieto alla Presidenza della Repubblica. Contro un’elezione considerata da molti illegittima ieri sono scesi in piazza fin dall’alba numerosi manifestanti che hanno cercato di circondare i palazzi governativi. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Dura critica alla Concertazione

Ruben Andino Maldondo

Il nuovo presidente della Federazione degli Studenti dell’Università del Cile (Fech), Andrés Fielbaum, critica le attività dei partiti esistenti, mette in guardia sulla mancanza di legittimità del sistema politico come conseguenza dell’astensione del 60% nelle municipali, annuncia l’irruzione di nuove forze sociali che cercano di cambiare il sistema e critica il Partito Comunista per la sua alleanza con la Concertazione. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Honduras: Proprietari terrieri uccidono tre contadini nel conflitto agrario dei Caraibi

Tre contadini sono stati assassinati nel dipartimento di Colón, nei Caraibi dell’Honduras, durante un conflitto per le terre che negli ultimi tre anni ha lasciato morti circa 70 contadini, ha così informato oggi il Movimento Unificato Contadino del Aguán (MUCA).

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Il caso del debito del secolo

Nick Dearden

Tradotto da Silvia Arana per Rebelión

Gli avvoltoi contro l’Argentina.

È stato chiamato “il caso del debito sovrano del secolo”. Un piccolo gruppo di ricchi speculatori ha preso come ostaggio l’economia argentina. Se l’Argentina non cede alle loro richieste prima del 15 dicembre, secondo quanto deciso da una corte di New York, il paese sarà dichiarato in default.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Decine di feriti per la repressione a Rawson

Rawson, Provincia di Chubut, martedì 27 novembre, 5 del pomeriggio. Decine di partecipanti delle assemblee “no alle miniere” sono stati gravemente feriti da circa 500 uomini di una squadraccia dell’UOCRA, assoldati da funzionari del governatore Martín Buzzi.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Italia e Colombia, una relazione pericolosa

Antonio Mazzeo

Si rafforza la partnership politico-militare tra Italia e Colombia. Dal prossimo anno le forze armate italiane si addestreranno nella selva, mentre il personale militare colombiano sarà ospite delle scuole di guerre dello Stato maggiore. All’orizzonte nuovi affari del complesso militare industriale nazionale nel paese sudamericano all’indice per la sistematica violazione dei diritti umani.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

30 popoli mixtechi decidono di unirsi alla Polizia Comunitaria

Margena de la O

Alla fine le adesioni saranno di 134 comunità in 13 municipi.

“Il diritto di tutti è vivere in libertà”, si legge su una casa bianca di fango e paglia di Miahuichán, San Luis Acatlán, piccola comunità mixteca sede da 17 anni delle attività della Polizia Comunitaria.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Contingente della polizia arriva a consolidare l’occupazione cilena del territorio Lafkenche dell’Arauco

Un numeroso contingente di Carabinieri, oltre ad una grande quantità di veicoli della polizia, da tutto il Cile è arrivato nel territorio Lafkenche dell’Arauco, per consolidare la repressione della polizia contro la forte resistenza che hanno posto i peñis della zona che continuano ad essere mobilitati contro la Legge della Pesca, legge che vuole consolidare il saccheggio delle risorse marine che ancestralmente sono appartenute alle comunità Lafkenche.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Bisogna rispettare la sentenza della Corte dell’Haya su San Andrés

Horacio Duque Giraldo

In settori molto importanti della retrograda elite dominante si sta facendo strada l’idea di non riconoscere la recente sentenza inappellabile della Corte Internazionale di Giustizia sulla vecchia controversia della Colombia con la Repubblica Sandinista del Nicaragua sull’Arcipelago di San Andrés e la frontiera marittima. Promuovono un inutile nazionalismo.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Il piano socialista

Iván Gutiérrez

Nel giugno del 2009, il Presidente Chávez dette inizio ad uno spazio di riflessione che chiamò “Alo Presidente teorico”. Durante lo svolgimento di questo programma il Presidente si dilungò su argomenti circa la necessità di dare una forma concreta al Potere Popolare attraverso i Consigli Comunali e la creazione delle Comuni.

Prosegui la lettura »

Nessun commento