Comunicato del Coordinamento Arauco Malleco riguardo il perdono nei confronti del popolo Mapuche

Attraverso un comunicato pubblico inviato a www.werken.cl il Coordinamento Mapuche Arauco Malleco si pronuncia su quanto detto dall’Intendente dell’Araucanía, Francisco Huenchumilla, sulla nuova ascesa della Sig.ra Bachelet alla presidenza del Cile, e chiarisce che non hanno fiducia nei gesti né nelle parole del governo di turno, Prosegui la lettura »

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A 38 anni dal Colpo di Stato in Argentina (1976-2014)

Julio C. Gambina

Ieri si compivano i 38 anni del Golpe genocida del 24 marzo 1976 e vale la pena recuperare la memoria, incluso parlare del presente, giacché alcune origini degli attuali problemi, specialmente economici, risalgono a quelle vicende.

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Il governo che non reprime … lo dissimula abbastanza bene

Gustavo Robles

Il governo che “difende quanto è nazionale” ha strutturato l’economia rendendola ancor più straniera che nei ’90, paga un debito che non dobbiamo al Sistema Finanziario Internazionale e alle multinazionali che ci saccheggiano, consegna il nostro patrimonio al potere economico dello straniero e, fondamentalmente, dipende dal fatto che la Cina e il Brasile non chiudono le frontiere ai nostri prodotti,  e che gli USA e il FMI hanno compassione e tornano a prestarci valuta, che significa più indebitamento e dipendenza.

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Venezuela. La solitudine

Guillermo Cieza

L’imperialismo esiste e continua a giocare sullo scacchiere mondiale. Non è una fantasia. Forse questa è la migliore conclusione di quanto avvenuto durante l’ultimo mese in Venezuela. Con un piccolo gruppo di studenti, sotto la guida di un partito di estrema destra, minoritario all’interno dell’opposizione; Prosegui la lettura »

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Il diritto alla città e la rivoluzione urbana anti-capitalista

Lina Magalhães

Intervista a David Harvey a Quito.

1. Per lei, qual’è l’elemento centrale del concetto Diritto alla Città?

Harvey: È il diritto di fare la città nel modo che vogliamo/desideriamo. Di non avere intorno a noi le forze dell’accumulazione del capitale e questo tipo di città che emerge da una molto potente elite che costruisce essenzialmente la città secondo i propri desideri, e il resto deve vivere in quella. Prosegui la lettura »

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Perché continua a vincere Evo Morales?

Pablo Stefanoni

Un’inchiesta pubblicata in questi giorni dà ad Evo Morales, per le elezioni di fine anno, più del 45% delle intenzioni di voto e 32 punti di differenza con il suo più vicino avversario, il politico ed imprenditore Samuel Doria Medina. Siccome le popolazioni rurali non sono incluse in questo tipo di sondaggi, si stima che potrebbe ampliare la percentuale e superare il 50%. Prosegui la lettura »

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La geografia dei nuovi movimenti sociali

Francisco López Bárcenas

Comincia l’anno e con questo arrivano i venti. Sono venti freschi nati da alcuni popoli che si muovono perché non vogliono smettere di esserlo. Vengono da molte parti del paese, dai deserti e dalle catene montuose del nord, fino alle valli e alle selve del sudest messicano. Prosegui la lettura »

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Prigionieri mapuche di Ercilla fanno un appello a non farsi intimidire e a continuare a reclamare il territorio

Comunicato pubblico di Fernando Millacheo e Cristian Levinao

All’opinione pubblica nazionale e internazionale, noi prigionieri politici del carcere di Angol, Fernando Millacheo e Cristian Levinao, dichiariamo quanto segue:

Abbiamo passato più di due anni in prigione preventiva e oggi ci troviamo condannati a 15 e 10 anni per mezzo della grossolana montatura del “caso Chiguayhue”, Prosegui la lettura »

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Destre con look di sinistra

Raúl Zibechi

Le recenti manifestazioni di massa provocate dalle destre nei più diversi paesi, mostrano la loro capacità di appropriarsi di simboli che prima avversavano, diffondendo confusione nelle file delle sinistre.

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Dopo la vittoria, il FMLN punta su una strategia di “riconciliazione nazionale” nel Salvador

Giorgio Trucchi

Per gli analisti, lo scenario futuro è difficile per il partito della sinistra, ma molto distante dalle previsioni catastrofiche di ingovernabilità

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“Non si chiama azione diretta, ma fare la cosa giusta”

Clayton Conn
La foto: Clayton Conn

Popoli indigeni nordamericani si preparano a resistere fisicamente all’installazione di un oleodotto che, prevedono, contaminerà tutti i luoghi dove passerà.

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I risultati elettorali, la continuità di Santos e la pace

César Jerez

Come c’era da aspettarsi, il ritorno alla politica elettorale dell’uribismo puro sangue ha dato come risultato una nuova correlazione di forze tra l’ufficialità dell’istituzione rappresentata da Santos e la sua eventuale continuità nel governo, e il blocco emergente, una specie di modello criminale di potere, che si è consolidato nei due governi di Uribe e che ora lotta per tornare al comando.

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L’avvelenamento de El Salto, Jalisco

Rio Santiago, El Salto, Jalisco

Animatx dall’interesse di conoscere e amplificare la voce di chi lotta e resiste per difendere il proprio territorio, a fine dicembre abbiamo visitato il municipio El Salto, nello stato di Jalisco, dove da quasi 10 anni è attivo un movimento di resistenza territoriale organizzato attorno all’associazione Un Salto Por La Vida (limpiemoselsalto.blogspot.mx). Prosegui la lettura »

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La dialettica tra l’elettorale e il politico

Roberto Pineda

Elezioni presidenziali del 2014 in Salvador.

“Grigia è ogni teoria. E verde e dorato l’albero della vita …” Goethe

Di fronte al nostro sguardo sorpreso, lo scorso 9 marzo il panorama politico salvadoregno si è profondamente modificato, cambiando radicalmente la sicura aspettativa di una vittoria demolitrice sulla destra oligarchica rappresentata dall’ARENA, Prosegui la lettura »

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Emigranti, l’unica “mercanzia” senza libero transito nel TLC

Ignorati dai negoziati del Trattato di Libero Commercio, criminalizzati durante i 20 anni in cui è stato in vigore, e sospinti in massa verso la frontiera dalle medesime politiche neoliberiste, gli emigranti non hanno una prospettiva di ritornare in Messico né di una adeguata riforma emigratoria.

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