Brasile ancora in piazza contro il rincaro dei trasporti

Una nuova giornata di lotta (venerdì 16 gennaio) contro l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico e per la gratuità del servizio. Nel pomeriggio di ieri circa ventimila persone hanno manifestato a San Paolo contro l’aumento dei biglietti da 3 a 3,50 Real (da 0,99€ a €1,16, circa). Il corteo è stato convocato dal Movimento Passe Livre (già organizzatore del corteo della settimana scorsa), che rivendica la gratuità del trasporto pubblico.

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“Le sparizioni forzate in Messico sono una politica di Stato”

Giorgio Trucchi

Ayotzinapa è soltanto la punta di un gigantesco iceberg.

In Messico non si placano le proteste per esigere che ricompaiano, vivi, i 43 studenti della Scuola normale rurale di Ayotzinapa, scomparsi ad Iguala. Migliaia di persone, in preda alla rabbia, scendono in strada, riempiono le piazze, concordano parole d’ordine e indicano lo Stato come diretto responsabile di quanto successo. Accompagnano la lotta tenace delle famiglie di quei giovani, di cui si sono perdute le tracce il 26 settembre scorso.

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Convenzione di Ramsar analizzerà progetto del canale interoceanico

Giorgio Trucchi

Modificato il percorso del canale per salvaguardare ambiente e comunità.

Il governo nicaraguense e l’impresa a capitale cinese HKND, concessionaria del progetto del canale interoceanico, hanno presentato a una delegazione della Convenzione di Ramsar uno studio sul potenziale impatto ambientale Prosegui la lettura »

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Il canale del Nicaragua si prende le sue prime vittime contadine

Equipo Otramérica

La notte della vigilia di Natale è stata infausta per varie comunità di Rivas e di El Tule, del Nicaragua. La Polizia e l’Esercito hanno represso con violenza le proteste dei contadini che si oppongono a che le loro terre siano espropriate per la costruzione del canale interoceanico che ha avviato il governo di Daniel Ortega alleato di un opaco impresario cinese.

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Brasile. La lotta per il biglietto a costo zero e l'(im)patto sociale

Daniel Guimarães

Con la traduzione del seguente testo dal sito tarifazero.org riportiamo un frammento di dibattito brasiliano sul rinnovato ciclo di lotte sulla gratuità del trasporto pubblico e il diritto alla mobilità nella metropoli. Prosegui la lettura »

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“Non vogliamo un dialogo con il governo, solo che se ne vadano dalle nostre terre”: San Sebastián Bachajon, Chiapas

Redazione Desinformémonos

Foto: Radio Zapote

Città del Messico, 13 gennaio 2015. Gli ejidatari di San Sebastián Bachajón nel Chiapas, mantengono la posizione di continuare con le loro azioni, dopo che lo scorso nove gennaio almeno 900 agenti della polizia federale e statale li hanno sgomberati dalle terre recuperate il passato 21 dicembre. Prosegui la lettura »

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Iguala: Bilancio e prospettive

Camilo Ruiz Tassinari

I tre mesi dal massacro di Iguala coincidono con la fine dell’anno. Evidentemente assistiamo alla fine di un ciclo. Le mobilitazioni diminuiscono di intensità e frequenza –per alcune settimane, per lo meno–. Prosegui la lettura »

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Messico: studenti e genitori dei normalistas assaltano la caserma di Iguala

I genitori dei 43 studenti di Ayotzinapa che sono desaparecidos da fine settembre sono tornati in piazza nella giornata di ieri per chiedere verità su quanto accaduto ai propri figli e denunciare la violenza e le responsabilità di governo e forze militari che stanno dietro all’accaduto.

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Guatemala: strage all’ambasciata spagnola, chiesta condanna tombale per ex capo polizia

Redazione Contropiano

Trent’anni di carcere per ognuna delle vittime: questa la condanna richiesta per l’ex capo della Polizia nazionale (Pn) Pedro García Arredondo, unico imputato nel processo per il massacro ambasciata di Spagna di Città del Guatemala, dove il 31 gennaio 1980 le forze di sicurezza trucidarono 37 civili.

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Dirigenti cocaleri arrestati da un governo del presidente cocalero

Alex Contreras Baspineiro

L’organizzazione dei produttori di coca in Bolivia è considerata come un movimento sociale e politico capace di abbattere governi neoliberisti, ma anche di porne altri sul trono, come nel caso del Presidente Evo Morales Ayma.

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Mapu mundi: i mapuche e ciò che si sta portando avanti del modello

Passato, presente e futuro di un popolo per il quale la resistenza è un atto quotidiano. I conflitti che delineano l’attuale panorama. In questa conversazione di Choike Pvrafilu con Darío Aranda. governo, diritti umani, e ciò che si sta portando avanti del modello.

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Il nuovo mondo multipolare e l’America Latina

Juan Manuel Karg

Riunione Cina-CELAC.

Il 2015 comincia con un importante appuntamento della diplomazia regionale riguardo il suo rapporto con le economie emergenti: la Riunione Ministeriale della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) con la Cina, Prosegui la lettura »

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L’acquazzone incomincia con una sola goccia

Raúl Zibechi

Le grandi e profonde crisi, quelle che capitano di tanto in tanto ma sono degli spartiacque, possono creare movimenti antisistema di lunga durata, ossia, movimenti che non si esauriscono in mobilitazioni che, per numerose che siano, sono necessariamente effimere. Prosegui la lettura »

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Il Cimi rifiuta le dichiarazioni del Ministro Katia Abreu

Il Consiglio Missionario Indigeno esprime un rifiuto veemente alle dichiarazioni che il ministro dell’Agricoltura, dell’Allevamento e dell’approvvigionamento, Katia Abreu (PMDB-TO) ha dato in un’intervista pubblicata oggi 5 Gennaio 2015 sul quotidiano Folha de S. Paulo.

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Kátia Abreu, il latifondo c’è ancora e sempre più improduttivo

di Igor Felippe  

di Escivinhador

La nuova ministra dell’Agricoltura, la senatrice Katia Abreu (PMDB), ha detto, nella sua prima intervista dopo la nomina, rilasciata a Monica Bergamo, del Folha de S. Paulo, che non c’è più il latifondo in Brasile. Pertanto, essa sostiene che non è necessaria una massiccia Riforma Agraria.

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