Nel Chiapas un vivaio di idee anticapitaliste

Raúl Zibechi

Un bel gruppo di intellettuali e attivisti hanno risposto alla convocazione dello zapatismo che per una settimana in due luoghi del Chiapas ha organizzato un “vivaio di idee”, dove si sono ascoltate analisi che vanno dalla crisi ambientale e dal femminismo fino alle crisi economiche e alla violenza.

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Cessate il fuoco bilaterale, ora!

Horacio Duque

Dopo un prolungato periodo di tranquillità e pace grazie al cessate il fuoco unilaterale dichiarato dalle FARC, la Colombia ritorna agli orrori della guerra come conseguenza degli inganni santo-uribisti del Capo della Casa di Nariño, impegnato ad imporre mediante la morte e i bombardamenti, la pace neoliberista dei vinti, dei sepolcri, delle carceri e della dittatura dei mercati. Prosegui la lettura »

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Dal picchetto ai tribunali

Darío Aranda

A La Rioja a giudizio 35 persone per una protesta antimineraria.

Ad Angulos, a 40 chilometri da Famatina, gli abitanti hanno bloccato la strada per impedire una miniera d’oro dell’impresa Midaish e hanno protestato nella compagnia. Sono stati accusati di intimidazione. A Nequén, hanno confermato il processo a tre dirigenti mapuche.

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Cina: Gli artigli del dragone asiatico sull’Orinoquia?

María José González

Alla fine del mese di maggio del 2015, noi llaneros (abitanti del Llano Oriental, ndt) siamo rimasti sorpresi dall’informazione che hanno pubblicato nelle proprie pagine twitter la Ministra dei Trasporti, Natalia Abello: “Oggi firmiamo un accordo di cooperazione con la Cina per lo sviluppo viario e agropastorale dell’Orinoquia. Prosegui la lettura »

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Uruguay, Montevideo: Migliaia di persone hanno sfilato per l’Acqua, in difesa della Terra e della Vita

Oggi l’Assemblea Nazionale Permanente è di nuovo mobilitata. Siamo un gruppo di collettivi sociali e individui organizzati in modo orizzontale, indipendenti da partiti politici, ONG e dallo stato. Un’altra volta abbiamo occupato la strada per denunciare le nefaste conseguenze di questo modello di sviluppo che privilegia il guadagno di fronte alla vita. Prosegui la lettura »

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Boicottaggio elettorale in Messico: oltre 50% di astensione, morti e feriti

Grande successo della campagna per il boicottaggio delle elezioni legislative in Messico, dove l’astensione totale si è attestata al 53% e in diversi stati – soprattutto Guerrero, Michoacan e Oaxaca – l’incendio dei seggi e delle schede elettorali iniziato diversi giorni fa è riuscito ad impedirne lo svolgimento quasi completamente.

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David Harvey: rivendicare la città da Kobane a Baltimora

In questa intervista per ROAR (autore Sardar Saadi, traduzione della redazione di InfoAut) uno dei massimi geografi marxisti riflette su Rojava, Baltimora e la vita metropolitana come terreno per la lotta di classe contemporanea. Originale in lingua inglese qui.

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Messico, polizia ed esercito contro normalistas di Ayotzinapa alla vigilia delle elezioni

Intorno a mezzogiorno di mercoledì 3 giugno, gli studenti della scuola normale “Raúl Isidro Burgos” di Ayotzinapa e i genitori dei 43 normalistas della medesima scuola scomparsi lo scorso 26 settembre, sono stati fermati da almeno 500 uomini dei reparti antisommossa dell’esercito messicano e della polizia federale che tentavano di impedire loro di arrivare ad una manifestazione prevista a Chilpancingo, capitale del Guerrero.

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Messico al voto, tensione alta e repressione

Andrea Spotti

Quando mancano pochi giorni alle elezioni di metà mandato, nel corso delle quali si voterà per rinnovare il congresso nazionale ed eleggere nove governatori, è nuovamente alta la tensione in Messico, dove il governo sta rispondendo con una dura repressione, Prosegui la lettura »

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Honduras: Scoperchiato vergognoso sistema di corruzione

Giorgio Trucchi

Mobilitazioni e proteste in tutto il Paese

Non si fermano le proteste nelle strade dell’Honduras. Migliaia di honduregni e honduregne chiedono le dimissioni del presidente Juan Orlando Hernández, del suo governo e chiarezza sulla milionaria appropriazione indebita ai danni dell’Istituto honduregno di previdenza sociale, Ihss, che avrebbe causato la morte di quasi 3 mila persone per mancanza di medicine e assistenza sanitaria. Prosegui la lettura »

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In Guerrero e Oaxaca date alle fiamme decine di migliaia di schede elettorali

Da quando è stato proclamato lo sciopero indefinito dal Coordinamento Nazionale dei settori dell’educazione messicana a seguito della sparizione senza risposta né giustizia dei 43 studenti normalistas di Ayotzinapa, la normalità all’interno degli istituti scolastici, in particolare negli stati del Guerrero e di Oaxaca, è indubbiamente saltata.

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Esercito uccide 26 guerriglieri, Farc sospendono il cessate il fuoco

Redazione Contropiano

In Colombia sembrano prevalere gli ambienti e le lobby dell’estrema destra, legate al governo statunitense ed espressione dell’oligarchia del paese, che da tempo remano contro il raggiungimento di un accordo definitivo – di tipo politico oltre che militare – che porti alla cessazione della lotta armata di quella che allo stato è la guerriglia più longeva e radicata di tutto il subcontinente latinoamericano. Prosegui la lettura »

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Perù: Ad Arequipa sciopero generale e più repressione poliziesca e militare

Il 22 aprile 2015 i manifestanti hanno bloccato la via d’uscita da Arequipa a Cuzco e Puno, durante uno sciopero di 24 ore convocato a sostegno delle proteste degli abitanti della provincia di Islay contro il progetto minerario Tía María.

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La comandante Nestora

Luis Hernández Navarro

Da 22 mesi Nestora Salgado García abita nell’inferno. Rinchiusa nel penale di massima sicurezza Cefereso 4 Nordeste di Tepic, Nayarit, occupa una piccola cella destinata ai delinquenti ad alta pericolosità che lei ha combattuto. Passa 23 ore al giorno nella sua cella senza quasi vedere la luce del giorno e praticamente senza comunicare. A volte dispone di appena cinque o dieci minuti per parlare al telefono.

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Le menzogne non sono percorsi di pace

Gruppo Digitale ELN

Non sorprende la gestione mediatica che è stata fatta della falsa accusa contro l’ELN, nella quale si afferma che un nostro comando, ha esibito in una scuola di Convención, Norte de Santander, le gambe di un sottoufficiale dell’Esercito.

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