Portorico dà il via alla procedura di default
Scritto da ccarlosfonseca in Porto Rico il 05-08-2015
Ormai tutti la chiamano “la Grecia d’America”. E non è un complimento per l’isola di Portorico, formalmente indipendente ma totalmente dipendente dagli Stati Uniti, di cui hanno adottato anche la moneta, oltre ad ospitare basi militari costruite per blindare il bloqueo contro Cuba.
Il Messico duole
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 05-08-2015
Rubén Espinosa aveva 31 anni e molta paura. Era fotografo, attivista ed era impegnato nel denunciare l’assassinio dei giornalisti a Veracruz, Messico, dove governa un terrore che lui definiva così: “È triste pensare a Veracruz, non ci sono parole per raccontare quanto male stia questo stato, questo governo, la stampa, e quanto bene stia la corruzione. La morte ha scelto Veracruz, la morte ha deciso di vivere lì”.
I recenti accordi Brasile-Stati Uniti. Il ritorno del cortile posteriore?
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile, Stati Uniti il 05-08-2015
“Oggi inauguriamo una nuova fase nelle relazioni bilaterali nell’area della difesa. Con i due accordi in vigore tracciamo una agenda positiva di progressi nella cooperazione militare e tecnologica tra i due paesi”, ha affermato il ministro della Difesa del Brasile, Jaques Wagner, chiudendo la riunione che ha avuto al Pentagono, il 29 giugno, con Ashton Carter, segretario della Difesa degli Stati Uniti [1]. Come vedremo il ministro Wagner non esagerava.
La marcia indigena scuote l’Ecuador
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 04-08-2015
Mille chilometri attraverso sette province. Le confederazioni indigene rompono gli indugi e avviano oggi, 2 agosto, una grande marcia “per la vita, la dignità e la libertà”. Si concluderà a Quito il 13 agosto, quando i partecipanti – indigeni e non – si uniranno alla mobilitazione creata con lo sciopero nazionale dei sindacati. L’obiettivo è “prendere”, in modo simbolico e pacifico, le strade della capitale. Gli indigeni ecuadoriani hanno cambiato in profondità il volto politico del paese molte volte negli ultimi trent’anni. Prosegui la lettura »
Giunge la Carovana in appoggio dell’Accampamento Qopiwini
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 03-08-2015
Gruppo per la Comunicazione della CTA Nacionale
Nel pomeriggio del 31 luglio, sono arrivati da Formosa i rappresentati delle comunità originarie per unirsi all’accampamento, che ha già superato i 5 mesi, installato sull’Avenida de Mayo e la 9 de Julio, ancora senza risposte da parte delle autorità nazionali riguardo le loro richieste di restituzione delle loro terre.
PER LA PACE CON GIUSTIZIA SOCIALE E IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 30-07-2015
DIFENDIAMO LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E PARTECIPAZIONE POLITICA IN COLOMBIA.
Le persone, le organizzazioni e i partiti che sottoscrivono questo appello, esprimono la loro totale condanna per gli arresti arbitrari dei e delle dirigenti delle organizzazioni sociali aderenti al “Congresso dei Popoli” e della “Marcha Patriotica”;esigiamo che abbia fine l’assurda montatura giudiziaria dei cosiddetti “falsi positivi” e che vengano assicurate tutte le garanzie per l’esercizio delle attività politiche all’opposizione politica in Colombia.
Héctor Llaitul, Dirigente del Coordinamento Arauco Malleco: “Non provo simpatia per la sinistra”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 29-07-2015
Nei novanta fece parte del Fronte Patriottico Manuel Rodríguez. Lungo il cammino, prese coscienza della propria identità e fece parte del Coordinamento Arauco Malleco, CAM, che determinò il conflitto mapuche con lo stato cileno. Prosegui la lettura »
Il neosviluppismo si è esaurito
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 27-07-2015
Intervista a Stedile sulla congiuntura brasiliana alla vigilia dell’incontro dei movimenti popolari con il papa in Bolivia.
“Dobbiamo creare un fronte politico che pensi il futuro e abbia un progetto alternativo a quello della borghesia” intervista a J.P. Stedile (Brasil de fato 6/7/15) Prosegui la lettura »
“Vengono a rubarci perfino la parola femminismo”
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 10-07-2015
Intervista a María Galindo, militante femminista e membro del collettivo “Mujeres Creando”. Prosegui la lettura »
Persecuzione e detenzione di militanti sociali del Congreso de los Pueblos
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 09-07-2015
16 militanti sociali del Congreso de los Pueblos sono stati illegittimamente perseguitati/e e arrestati/e. I mezzi di comunicazione e il Governo hanno violato i loro diritti fondamentali. Facciamo conoscere il comunicato del CdP. Prosegui la lettura »
America Latina. Al via l’Alleanza del Pacifico, l’alternativa all’Alba
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 07-07-2015
Entrerà in vigore il 20 luglio l’Accordo quadro che dà concretezza all’Alleanza del Pacifico, un organismo per l’integrazione tra Colombia, Perù, Messico e Cile. Prosegui la lettura »
Tremila cadaveri
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 06-07-2015
Bisogna osservare bene anche la responsabilità dei ministri della Difesa. E in particolare quella di Camilo Ospina, che nel 2005 ordinò la politica del conteggio dei cadaveri e gli mise un prezzo: 3.800.000 pesos.
Honduras, la piazza preme
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 03-07-2015
Tegucigalpa. Mandato di cattura per la vicepresidente del parlamento: corruzione di stato.
Honduras: Sciopero della fame degli “indignati”: abusi e violenze non fermano la loro lotta
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 25-06-2015
Chiedono l’insediamento di una commissione internazionale contro l’impunità e un “processo politico” per destituire i funzionari corrotti. Prosegui la lettura »
Liberi i poliziotti responsabili della scomparsa dei 43 normalisti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 24-06-2015
Secondo delle inchieste effettuate dalla rivista Proceso, dei poliziotti potrebbero aver fatto parte di un gruppo d’assalto conosciuto come “Los Bélicos”, appartenente al cartello dei “Guerrieri Uniti”, e che hanno avuto una parte fondamentale nella scomparsa forzata dei 43 normalisti ad Ayotzinapa, Guerrero.

















