Perché sono finita in questa schifosa vita? Lavoratrici sessuali della Brigada Callejera condividono le loro testimonianze con Raúl Zibechi
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 26-08-2015
“Quale è il suo scopo in questa conversazione?”, chiede con enfasi Betty a Zibechi che giunto da poco parla, taccuino in mano, della sua esperienza sulla lotta delle lavoratrici sessuali in Uruguay. “Far volare la vostra parola in altri luoghi”, risponde.
Che ne è stato di Haiti? Una voce da Porto Principe
Scritto da ccarlosfonseca in Haiti il 25-08-2015
Fabrizio Lorusso e Romina Vinci
[A poco più di cinque anni e mezzo dal devastante terremoto che fece oltre 250mila vittime a Port-au-Prince, capitale haitiana, presentiamo di seguito un aggiornamento da Haiti, un’intervista, che è anche un estratto dal libro di Romina Vinci e Fabrizio Lorusso La fame di Haiti (End, 2015), a Evel Fanfan”, [1] Avvocato e Direttore Esecutivo di AUMOHD – Difensore dei Diritti Umani e del Lavoro. Prosegui la lettura »
Al di là dalla lotta non c’è soluzione
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 25-08-2015
La tattica degli attivisti sociali deve continuare ad essere quella di mobilitare le strade di tutto il paese, a favore della democrazia, contro la de-nazionalizzazione dell’economia e per l’adozione di un nuovo orientamento economico per il ritorno alla crescita con distribuzione della ricchezza.
La repressione come limite
Scritto da ccarlosfonseca in Ecuador il 24-08-2015
Per le genti di sinistra, in ogni tempo e luogo, la repressione è sempre stata un punto invalicabile, una linea rossa che non si deve attraversare. Prosegui la lettura »
Ecuador. A Macas indigeni attaccano poliziotti con le lance
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 24-08-2015
Brasile: Organizzazioni di sinistra, sindacati e movimenti sociali hanno sfilato contro la destra e l’aggiustamento
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 21-08-2015
Organizzazioni di sinistra insieme a sindacati e movimenti sociali hanno sfilato in almeno 21 stati del Brasile, in difesa della democrazia, ma anche contestando l’aggiustamento fiscale proposto dall’Esecutivo per migliorare l’economia. Anche il Partito dei Lavoratori (PT) è stato protagonista della convocazione.
Paraguay: l’89% pensa che il presidente stia fallendo nella lotta contro l’EPP
Scritto da ccarlosfonseca in Paraguay il 21-08-2015
L’89% delle persone pensano che il presidente Horacio Cartes stia fallendo nella lotta contro i guerriglieri dell’Esercito del Popolo Paraguayano (EPP) nel nord del paese. Così lo rivela l’inchiesta di percezione cittadina realizzata dall’impresa IBOPE CIES per il quotidiano paraguayano Última Hora, per Telefuturo e Radio Monumental.
EZLN: mai dall’alto arriverà giustizia
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 20-08-2015
Sei camion delle imprese forestali distrutti per commemorare i weichafe Mapuche assassinati
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 20-08-2015
Collipulli/ Dopo la commemorazione dei codardi omicidi dei weichafe (guerrieri, ndt) Mapuche Rodrigo Melinao e Jaime Mendoza Collio, oggi nel territorio Wenteche sono stati compiuti degli atti di sabotaggio contro i principali nemici delle comunità mapuche in resistenza, 6 camion appartenenti all’impresa forestale Arauco sono stati completamente distrutti all’interno del Fondo Santa Cruz.
Oaxaca: militarizzazione e provocazione
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 19-08-2015
Ieri, si è conosciuto un documento emesso dal governatore dell’Oaxaca, Gabino Cué Monteagudo, con il quale sollecita ai poteri dell’Unione l’intervento delle forze armate in questo stato per evitare una risposta aggressiva che la sezione 22 del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione CNTE) potrebbe intraprendere, a seguito del decreto che ha eliminato con una semplice firma l’Istituto Statale dell’Educazione Pubblica dell’Oaxaca.
La destra all’attacco di Dilma e Pt
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 19-08-2015
Brasile. La rivendicazione principale è contro la corruzione e lo scandalo della Petrobras
Nuove proteste, in Brasile, contro la presidente Dilma Rousseff e contro il Pt, il Partito dei lavoratori, che governa dal 2003. Domenica, sono scese in piazza circa oltre 700.000 persone, in 400 città del paese.
Brasile. La destra mobilita la piazza contro il governo di Dilma Roussef
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 18-08-2015
Migliaia di persone sono scese in piazza ieri in tutto il Brasile in una giornata nazionale di protesta chiedendo l’impeachment della presidente, Dilma Rousseff, espressione del PT, il Partido de los Trabahadores. La presidente è accusata di corruzione e di essere coinvolta nello scandalo Petrobras, oltre che di essere la responsabile della crisi economica del Paese dopo un lungo periodo di espansione economica.
Per disarmare l’ELN
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 18-08-2015
Víctor de Currea-Lugo
Verso un negoziato di pace.
Aspetti come le garanzie reali di partecipazione politica non possono ridursi a dichiarazioni né a norme.
Disarmare qualcuno non è solo, letteralmente, togliergli le armi, ma anche, metaforicamente, togliergli gli argomenti (e in questa battaglia di argomenti dico qui, come contributo alla pace, ciò che credo che pensi l’ELN).
Fare un bilancio del progressismo
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Brasile il 07-08-2015
Nella misura in cui il ciclo progressista latinoamericano sta terminando, sembra il momento adeguato per cominciare a tracciare dei bilanci di lungo respiro, che non si fermino sulle congiunture o sui dati secondari, per andare ad avvicinarci a tratteggiare un panorama d’insieme. Prosegui la lettura »
A settembre, Governo ed ELN inizierebbero i dialoghi di pace in Ecuador
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 07-08-2015
Le conversazioni con gli eleni “sono resuscitate” nel momento in cui già si prevedeva il fallimento della gestione. Semana.com rivela i dettagli.
Mentre le conversazioni all’Avana sembrano essere entrate in una fase definitiva verso la fine del conflitto, riguardo ai contatti tra il Governo e l’ELN non ci sono stati altro che rumori e mistero. Dopo 14 mesi di fase esplorativa, solo questa settimana ci sono indizi che l’ELN salirebbe, alla fine, sul treno della pace.

















