Vittoria della lotta in Ecuador: quando la lotta sconfigge gli interessi del capitale

Per capire bene quello che sta succedendo in Ecuador è necessario fare un passo indietro e guardare al contesto in cui si sono sviluppati gli avvenimenti delle ultime due settimane.

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Cile: Gli annunci non bastano e la protesta ha avuto un’altra giornata storica

Nonostante i cambi nel gabinetto le proteste non si fermano e migliaia di persone assediano Santiago e altri punti del paese. La repressione ha fatto decine di feriti e detenuti. Per oggi c’è una nuova convocazione. Prosegui la lettura »

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“Il diluvio è così forte che annebbia la vista”. Intervista a Raúl Zibechi sulle attuali rivolte latinoamericane

Gloria Muñoz Ramírez

Delle attuali rivolte latinoamericane, del ruolo dei popoli indigeni, i giovani e le donne, del ruolo degli Stati Uniti, delle elezioni in Bolivia e in Argentina, della congiuntura in Messico, dell’ultradestra e di quello che continua per coloro che cercano un mondo più degno, Prosegui la lettura »

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Elezioni argentine: i temibili 44 giorni che restano per l’insediamento di Alberto Fernández

Rubén Armendáriz

La formula presidenziale del progressista Frente de Todos si è imposta al primo turno delle elezioni presidenziali e Alberto Fernández sarà il prossimo presidente degli argentini, dopo aver sconfitto il progetto neoliberale imposto dalla coalizione di destra Cambiemos. Prosegui la lettura »

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Haiti vive la sua sesta settimana di proteste, sono morti 30 manifestanti

Dulce García

Haiti è sul punto di vivere la sua settima settimana consecutiva di proteste e paralisi totale delle attività, e continuano le mobilitazioni convocate dai principali sindacati dei maestri e dai dirigenti religiosi e, secondo un conteggio delle Nazioni Unite, almeno 30 persone sono morte nelle manifestazioni, 15 per mano della polizia. Prosegui la lettura »

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Cile: La Marcia Più Grande è terminata con la repressione

Gas lacrimogeni e cariche. Due ore dopo il momento di maggior affluenza, e quando si avvicinava l’inizio del coprifuoco, i Carabinieri hanno cominciato a sparare gas lacrimogeni e a sgomberare i manifestanti fino ad occupare l’epicentro della manifestazione che ha riunito più di un milione di persone, la più importante dal plebiscito che mise fine alla dittatura di Pinochet. Prosegui la lettura »

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Massiccio corteo in Uruguay: “Mai più soldati”

Questo martedì le strade di Montevideo sono state lo scenario di una massiccia mobilitazione  contro la cosiddetta “Riforma vivere senza paura” che autorizza l’uso dei militari nella “sicurezza interna”. Prosegui la lettura »

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La ribellione studentesca e la perdita di consenso

Sandra Trafilaf Yañez

Dopo 7 giorni di protesta in Cile, che si è rapidamente trasformata in una esplosione sociale nazionale inarrestabile senza direzione da parte dei partiti politici tradizionali, con richieste che vanno al di là degli aumenti del biglietto del trasporto pubblico, Prosegui la lettura »

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Almeno 8 morti nelle giornate di protesta in Cile

Juan Trujillo Limones

Dopo 3 intensi giorni di protesta e l’imposizione da parte del governo dello “stato d’emergenza” nella zona metropolitana della capitale del Cile, la intendente della città, Karla Rubiliar Barahona, ha comunicato l’elenco di 11 morti. Alcune ore dopo, il governo centrale ha ridotto la cifra a 8 morti. Prosegui la lettura »

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I cileni sfidano il coprifuoco decretato dal Governo

Almeno ottomila persone mantengono la propria posizione di continuare a stare in piedi fino a notte fonda, nonostante il coprifuoco, così come hanno fatto nella giornata di sabato. Prosegui la lettura »

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Ecuador: Il movimento indigeno ha contestato la logica politica dello stato

Juan Cuvi

Sedersi a dialogare con chi li ha violentemente repressi per dodici giorni è un atto di estrema generosità. Un atto di una grandezza assente nelle élite razziste e avide che oggi chiedono a gran voce maggiore repressione contro i movimenti sociali. Prosegui la lettura »

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Cile: La capitale si sveglia con i militari nelle strade e la restrizione delle libertà

Santiago, la capitale del Cile, questo sabato si è svegliata controllata dai militari, specificatamente, le province di Santiago e Chacabuco dove viene applicato lo Stato d’Emergenza decretato nelle ultime ore dal presidente Sebastián Piñera. Prosegui la lettura »

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Cile: I carabinieri hanno violentemente represso le massicce proteste per l’aumento delle tariffe della Metro

Migliaia di giovani sono stati protagonisti di atti di resistenza eludendo il pagamento del biglietto. Feriti e arrestati durante lo stato d’emergenza decretato da Piñera. Prosegui la lettura »

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Perù: Contadini/e da 3 settimane portano avanti proteste e il governo decreta lo Stato d’Emergenza

Oggi il governo peruviano ha dichiarato lo stato d’emergenza, misura che usualmente precede forti operazioni di polizia, una strada delle Ande del Sud bloccata da più di tre settimane per una protesta contadina. Prosegui la lettura »

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Cile: 12 ottobre, la marcia mapuche riunisce migliaia di persone, è repressa senza successo e abbraccia gli indigeni dell’Ecuador

Andrés Figueroa Cornejo

Questo 12 ottobre la volta celeste santiaghina luccicava plumbea mentre nella capitale del Cile, e per l’Alameda, dalla cordigliera al mare, migliaia di mapuche e meticci hanno marciato per la vita, l’acqua, la terra, i territori, la smilitarizzazione del wallmapu, la libertà dei prigionieri politici e contro uno stato che tratta un popolo intero come “terroristi”. Prosegui la lettura »

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