Articoli con tag Repressione

Rosario: Gigantesco corteo di più di 100 mila donne e dura repressione di fronte alla Cattedrale

Due giornalisti, due poliziotti e quindici manifestanti sono rimasti feriti dopo gli incidenti avvenuti di fronte alla Cattedrale rosarina, quando la polizia ha caricato con proiettili di gomma, gas al peperoncino e gas lacrimogeni migliaia di donne che sfilavano per le strade del centro.

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Liberano con la cauzione 30 normalisti del Michoacán

Redazione Desinformémonos

Città del Messico/ Dopo aver pagato una cauzione di mille pesos, i 30 normalisti di Cherán detenuti da martedì scorso per essersi scontrati con i poliziotti statali sono stati messi in libertà per ordine di Juan Salvador Alonso Mejía, Prosegui la lettura »

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Politica di morte

Mumia Abu Jamal

Morte per disobbedienza. Obbedire o morire.

È successo un volta e di nuovo, e un’altra e un’altra e un’altra e un’altra.

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Cronache del grilletto facile a Rosario

Fabián Chiaramello

Per coloro che non ci sono più, per quelli che ci sono e per quelli che verranno.

José Luis Franco fu arrestato nella notte del 24 dicembre 1983 dal Comando Radioelettrico e trasferito all’11° commissariato della città di Rosario. Alcune ore dopo un habeas corpus ebbe un risultato negativo. Prosegui la lettura »

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Nel Michoacán normalisti feriti, arrestati e scomparsi

Redazione Desinformémonos

Un numero indeterminato di studenti feriti e cinquanta arrestati è il saldo della repressione poliziesca di oggi contro i normalisti della Scuola Normale Indigena del Michoacán (ENIM), Prosegui la lettura »

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La moneta della pace

Oggi il paese ha una grande aspettativa, aspettando l’inizio dell’attuazione degli Accordi dell’Avana, nonostante ciò, è valido interrogarci sul reale impatto dei suddetti accordi nella quotidianità del popolo colombiano ed è lì dove ci scontriamo con numerosi paradossi e incertezze, Prosegui la lettura »

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Messico: le tracce di un popolo che non smette di resistere

Il 26 Settembre saranno due anni da quando la polizia dello stato di Guerrero, insieme ad un cartello del narcotraffico forte in questo Stato hanno fatto sparire 43 ragazzi, il caso di Ayotzinapa portato alla luce dalla lotta dei loro compagni. A 2 anni dalla loro scomparsa ancora non si sa niente.
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Il Cile annuncia il definitivo ritiro delle proprie truppe da Haiti

José Antonio Gómez, Ministro della Difesa, ha confermato la decisione del governo cileno di ritirare in modo definitivo le proprie truppe per il mantenimento della pace, dopo 13 anni di presenza nella Missione delle Nazioni Unite di Stabilizzazione (MINUSTAH) ad Haiti.

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Il caso Milagro Sala, la prima prigioniera politica dell’Argentina di Macri

Carlos Hugo Mamonde

La dirigente dell’Organizzazione di Quartiere Túpac Amaru e membro della Centrale dei Lavoratori Argentini (CTA), Milagro Sala, è detenuta da gennaio 2016. Prosegui la lettura »

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Così l’Esercito ha assassinato Álvaro Rincón nel Sur de Bolívar

Álvaro Rincón, abitante di San Pablo, Sud del dipartimento del Bolívar, è stato colpito da proiettili durante uno sbarco di truppe del Battaglione Nuova Granada dell’Esercito. I fatti sono avvenuti nel pomeriggio dell’11 settembre, secondo quanto ha denunciato la Federazione Agro Mineraria del Sur de Bolívar (Fedeagromisbol).
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Rinuncia Tomás Zerón, uno di coloro che hanno ostacolato e fatto arenare il caso Ayotzinapa

Redazione Desinformémonos

Città del Messico. Tomás Zerón de Lucio, fino ad oggi Direttore alla guida dell’Agenzia di Indagini Criminali (AIC) della Procura Generale della Repubblica, è uno dei responsabili delle irregolarità nell’indagine sulla scomparsa dei 43 normalisti di Ayotzinapa. Prosegui la lettura »

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In Colombia continuano gli assassinii di dirigenti popolari

Dall’annuncio del definitivo cessate il fuoco bilaterale si sono presentati i seguenti assassinii e minacce contro dirigenti sociali, indigeni, difensori dei diritti umani:

Venerdì, 26 agosto: Due giorni prima del definitivo cessate il fuoco bilaterale è stato assassinato nel dipartimento di Nariño (sud della Colombia) il dirigente indigeno del popolo Awá, Camilo Roberto Taicus Bisbicus di 50 anni di età. Camilo Taicus viveva nella riserva Hoja la Turbia. Prosegui la lettura »

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Honduras: Sei mesi di indignazione, chiedendo giustizia per l’assassinio di Berta Cáceres

Giorgio Trucchi

Centinaia di persone si sono mobilitate nelle strade di La Esperanza e Intibucá, convocate dal Copino, e chiedendo giustizia per la dirigente indigena Berta Cáceres, il cui assassinio sei mesi fa resta ancora impunito.

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Ayotzinapa, 24 mesi e la lotta per la verità

Fabrizio Lorusso

La lotta per la verità sui 43 studenti scomparsi di Ayotzinapa, i sei morti e le decine di feriti della “notte di Iguala”, così come la verità sui più di 30 mila scomparsi di questo paese, senza contare i tanti altri (o più) che probabilmente non sono stati denunciati essendo migranti o per paura e sfiducia verso le autorità, è una lotta per la storia e per la giustizia.

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Brasile. La protesta contro Temer riunisce a San Paolo più di centomila persone

Rafael Tatemoto

Le manifestazioni promosse dai fronti Brasile Popolare e Popolo Senza Paura hanno anche criticato gli “attacchi ai diritti”.

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