Articoli con tag Repressione
Bolivia: Dopo un affollato corteo, il MAS ha iscritto i propri canditati presidenziali
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 08-02-2020
L’ex ministro Luis Arce, candidato alla Presidenza, ha evitato di rispondere alla domanda se l’ex presidente Evo Morales faccia parte della lista dei candidati del MAS. Ha denunciato la persecuzione contro l’ex viceministro Wilfredo Chávez. Prosegui la lettura »
Rendono omaggio al difensore Homero Gómez, assassinato nel Michoacán
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 02-02-2020
Città del Messico / Con un omaggio postumo, familiari ed amici si sono congedati dal difensore della farfalla monarca Homero Gómez González, che era stato dato per scomparso lo scorso 13 gennaio e il cui corpo è stato ritrovato mercoledì in un pozzo d’acqua nelle vicinanze di El Soldado, municipio di Ocampo, Michoacán. Prosegui la lettura »
Cile: Un giovane assassinato e un altro con la morte cerebrale nelle proteste popolari sorte per la morte del giovane Neko Mora
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 31-01-2020
Gravi incidenti, 20 commissariati incendiati, barricate e dura repressione dei Carabinieri. La resistenza cresce in tutto il paese. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Llaitul chiama ad una “rivolta politica e militare contro le forestali”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 30-01-2020
All’uscita del processo manipolato contro il comunero Daniel Canìo, il leader del CAM ha mostrato l’odio mapuche: “I veri nemici sono i gruppi economici”. Prosegui la lettura »
Il falso positivo di Timochenko
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 29-01-2020
La notizia “dell’attentato” contro Rodrigo Londoño (Timochenko), ha dei bagliori che la fanno apparire un falso positivo (false prove per giustificare l’uccisione di cittadini inermi ed innocenti da parte dell’esercito colombiano, ndt). Prosegui la lettura »
Messico – AMLO: alla frontiera sud la Guardia Nazionale “ha agito bene”
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 26-01-2020
Città del Messico / Nonostante che sia stata documentata la violenza con cui le autorità hanno disperso le carovane con l’uso di gas lacrimogeni, scudi, manganelli e bastoni, il presidente Andrés Manuel López Obrador si è felicitato con la Guardia Nazionale perché nelle operazioni “ha agito bene”, Prosegui la lettura »
La Guardia Nazionale del Messico si è convertita in un nuovo muro che ferma la carovana di migranti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 24-01-2020
Più di 3 mila migranti honduregni e honduregne che fanno parte della prima carovana 2020, formata principalmente da giovani, hanno cercato di entrare in Messico attraverso il fiume Suchiate. Ma sono stati fermati da agenti della Guardia Nazionale che, con scudi antisommossa, manganelli, gas al peperoncino e lanci di pietre hanno realizzato una feroce persecuzione. Prosegui la lettura »
Intervista ad Alberto Curamil, attivista mapuche in Cile, tra lotta alle dighe e diritti civili
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 17-01-2020
Susanna De Guio e Gianpaolo Contestabile
Dopo più di sedici mesi di carcere preventivo, lo scorso 13 dicembre il Tribunale di Temuco (Cile) ha assolto il lonko (autorità ancestrale mapuche) Alberto Curamil da tutti i capi di accusa. Prosegui la lettura »
Repressa carovana di migranti honduregni alla frontiera con il Guatemala
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 16-01-2020
Le persone hanno affermato che cercano di uscire dal paese per scappare dai fatti di violenza e minacce che vivono nelle loro rispettive comunità. Prosegui la lettura »
Tempi di rivolta
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Mondo il 14-01-2020
Il mondo cade a pezzi attorno a noi.
Alcuni fuggono. Altri si nascondono, cercando di far sì che uno dei pezzi (del mondo che cade, ndt) non li colpisca. Molti chiudono gli occhi per non vedere ciò che sta accadendo. Però la maggioranza è in rivolta, soprattutto le donne. Prosegui la lettura »
Cile: Un altro venerdì dove una moltitudine ha vinto la repressione e ha recuperato Plaza de la Dignidad
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 11-01-2020
200 persone con bruciature per l’acqua con acido gettata dai carabinieri.
Sono stati migliaia i manifestanti che questo venerdì sono entrati in Plaza de la Dignidad, dopo che per un lungo momento i carabinieri avevano cercato di dissolvere numerosi gruppi di giovani della prima linea che hanno dato battaglia per proteggere il resto dei presenti che erano nelle vicinanze. Prosegui la lettura »
L’ACES contesta le azioni del Governo: “Non abbiamo paura e continueremo ad organizzarci”
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 11-01-2020
I portavoce dell’organizzazione hanno messo in discussione il modo di agire del governo e hanno affermato che tutto questo risponde alla storica persecuzione politica contro gli studenti secondari. Prosegui la lettura »
Cile: Forti scontri con i Carabinieri nell’ultima marcia dell’anno a Valparaíso
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 02-01-2020
NELL’ULTIMA MARCIA DEL 2019. Molteplici convocazioni sono confluite in Plaza Victoria, avanzando per via Pedro Montt verso il Congresso e presidiando per alcuni minuti la facciata dell’edificio legislativo. Gli scontri sono avvenuti in diversi punti del Plan, facendo ricordare i primi giorni della sollevazione popolare. Prosegui la lettura »
Colombia: Delegazione dei Dialoghi di Pace dell’ELN, “Condanniamo la cattura di un gestore di pace”
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 31-12-2019
1. Ieri a Cali hanno arrestato Juan Carlos Cuellar, Gestore di Pace dell’Esercito di Liberazione Nazionale, partecipante ai negoziati con Uribe nel 2006, con Santos dal 2017 e con Duque dall’agosto 2018 fino ad un giorno prima della sua cattura.
2. Nonostante la rottura ufficiale dei dialoghi il 18 gennaio di quest’anno, di cui è responsabile il Governo, Juan Carlos ha mantenuto il contatto con l’Ufficio del Commissariato di Pace e con diversi membri di questo Governo, in attesa del reinizio delle conversazioni con l’ELN. Prosegui la lettura »
Colombia: Catturato a Cali l’ex negoziatore di pace dell’ELN Juan Carlos Cuéllar
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 30-12-2019
Questo vuol dire che il governo colombiano continua a fare passi indietro riguardo ai negoziati di pace con l’ELN. (Nota del traduttore) Prosegui la lettura »












