Articoli con tag Repressione
Cile: Prima protesta di massa degli studenti da quando si è insediato Boric
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 28-03-2022
Gli studenti chiedono un aumento del sostegno sociale. I repressori hanno sparato ad un manifestante. Prosegui la lettura »
Paraguay: Ribellione dei camionisti per l’aumento dei combustibili a Caaguazú
Scritto da ccarlosfonseca in Paraguay il 27-03-2022
Questo mercoledì la polizia ha attaccato i camionisti, fatto che ha acceso la fiamma della ribellione, di notte è stato incendiato il commissariato in risposta alla repressione illegale e la GEO (Gruppo Speciale delle Operazioni) si è arresa alla gente infuriata. Prosegui la lettura »
Nicaragua: Senza freni
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 24-03-2022
Durante i mesi di febbraio e marzo sono continuati i processi illegittimi contro i cittadini nicaraguensi imprigionati tra giugno e novembre del 2021. Ad oggi sono stati giudicati con sentenze assurde, che vanno da otto a tredici anni, Prosegui la lettura »
Cile: Senza cambiamenti, i carabinieri hanno represso brutalmente i manifestanti di Plaza Dignidad
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 21-03-2022
La protesta, che chiedeva anche la libertà dei prigionieri politici, si è trasformata nel primo grave atto di repressione statale del nuovo Governo Boric. Prosegui la lettura »
Brasile: La Polizia Militare invade un’occupazione del MTST a Sergipe e assassina un residente
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 20-03-2022
Nella notte del passato martedì 15 marzo, la Polizia Militare (PM) di Sergipe ha invaso l’Occupazione Valdice Teles, organizzata dal Movimento dei Lavoratori Senza Casa (MTST), ad Aracaju (SE), e ha ucciso un residente. Secondo il movimento, i poliziotti non avevano un ordine giudiziario e sono giunti sparando. Prosegui la lettura »
Paese Mapuche: Héctor Llaitul dice che “con il governo di Boric non ci aspettiamo un cambiamento”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 19-03-2022
Intervista ad Héctor Llaitul, portavoce del CAM (Coordinamento Arauco-Malleco), l’organizzazione che guida il recupero delle terre ancestrali mapuche in Cile. Prosegui la lettura »
Argentina: La caccia, arrestato un militante del MTR-Histórico e c’è un ordine di cattura contro Roberto Martino, dirigente di questa organizzazione sociale
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 18-03-2022
Un uomo è stato arrestato nelle ultime ore accusato di essere uno degli autori dell’attacco contro l’ufficio della vicepresidente Cristina Kirchner, durante le mobilitazioni di giovedì scorso di fronte al Congresso. Si tratta della seconda persona arrestata per questo fatto e fa parte degli otto sospettati identificati dagli investigatori. Prosegui la lettura »
Cile: Boric promette repressione contro coloro che nei venerdì protestano a Plaza de la Dignidad per la libertà delle e dei prigionieri politici
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 17-03-2022
Non causano sorpresa le dichiarazioni del presidente Gabriel Boric su quello che lui giudica come “pratiche delinquenziali” riferendosi a quella militanza popolare che dal 2019 ha reso possibile la Rivolta. Prosegui la lettura »
Argentina: Decine di migliaia di manifestanti delle organizzazioni popolari hanno ripudiato l’accordo con il FMI
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 12-03-2022
Incidenti e repressione poliziesca.
Mentre nel Congresso un patto vergognoso tra deputati della destra macrista e i loro colleghi socialdemocratici del Frente de Todos metteva il paese, la sua sovranità, le sue ricchezze naturali e perfino i suoi alimenti ai piedi del Fondo Monetario Internazionale, Prosegui la lettura »
Argentina: Brutale repressione contro i militanti del Fronte di Lotta Piquetero a Jujuy, 7 arresti
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 06-03-2022
Finora si conoscono i nomi di alcuni dei detenuti: Daniel Flores, Elvira Zuñiga, Facundo Flores, Marisa Flores e Miguel Sanchez del MTR-Votamos Luchar, che sono stati portati nel commissariato sezionale 35 del Quartiere San José a San Pedro Jujuy. Prosegui la lettura »
Messico: Treno Maya, il megaprogetto messicano che rade al suolo i diritti umani
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 03-03-2022
Jan Medina, Celeste Patiño, Roberto Sánchez, Mariana Beltrán*
Il Treno Maya, progetto forte del presidente messicano Andrés Manuel López Obrador, di 1.500 km di lunghezza, attraverserà almeno dieci aree naturali protette del sudest del Messico e 1.400 comunità indigene. Prosegui la lettura »
Nicaragua: Humberto Ortega dice che Hugo Torres è morto per la “crudele reclusione” e chiede la libertà degli imputati politici
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 02-03-2022
Il fratello di Ortega chiede che la morte di Hugo Torres contribuisca ad un “cammino per una soluzione della crisi politica” che vive il Nicaragua. Prosegui la lettura »
Messico: Nel Morelos i popoli contro l’attività mineraria solidarizzano con l’Altepelmecalli
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 01-03-2022
Città del Messico / “Noi solidarizziamo con le e i compagni della ‘Casa dei Popoli Altepelmecalli’”, ha dichiarato l’Unificazione dei Popoli e delle Colonie contro l’attività Mineraria nel Morelos, Prosegui la lettura »
Messico: La Guardia Nazionale irrompe nelle installazioni di Radio Universidad nel Guerrero
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 27-02-2022
Città del Messico / Il Centro dei Diritti Umani della Montaña Tlachinollan ha denunciato che lo scorso 23 febbraio rappresentanti dell’Istituto Federale delle Telecomunicazioni (Ifetel), scortati da agenti della Guardia Nazionale, hanno fatto irruzione nelle installazioni della Radio Universidad del Guerrero (Radio UAGro) “allo scopo di smantellarla”. Prosegui la lettura »
Comunicato del Comitato “Carlos Fonseca” in ricordo di Teófilo Acuña e Jorge Tafur assassinati dallo stato colombiano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 25-02-2022
Martedì 22 febbraio 2022, mentre un fiume di compagne e compagni riempiva le strade di Roma per ricordare al mondo il giorno in cui 42 anni fa i fascisti di Stato uccisero il compagno Valerio Verbano, urlando il suo nome e la nostra rabbia, dall’altra parte del mondo, in Colombia, venivano assassinati Teófilo Acuña e Jorge Tafur. Prosegui la lettura »













