Articoli con tag Repressione
Annullano la condanna contro l’ex dittatore del Guatemala Ríos Montt
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Guatemala il 21-05-2013
Olga Rodríguez
Ríos Montt evita il carcere, almeno per il momento. Come molte vittime sopravvissute della dittatura temevano, le pressioni per l’annullamento della sua condanna hanno funzionato. Prosegui la lettura »
Repressione a Famatina: La guerra contro la società
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 20-05-2013
“Non c’è stato né un ordine di arresto né alcuna accusa. Così faremo la denuncia per la repressione della polizia, e per gli arresti illegali”. Nonostante che sabato sia stata prima colpita da poliziotti e squadracce specializzate nell’attaccare le donne (c’è stato un totale di 12 ricoverati, anche per proiettili di gomma) e dopo arrestata insieme ad altre quattro persone, ieri lunedì Carina Díaz Moreno è andata, come le tocca, a far lezione. Prosegui la lettura »
Blocchi stradali in solidarietà con i prigionieri mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 17-05-2013
COMUNICATO:
Wallmapu si mobilita costantemente su tutto il territorio, incluso nella città di Temuko, manifestando il generalizzato scontento per l’azioni repressiva della polizia contro le comunità mapuche, che non freneranno la propria giusta lotta per il Territorio, forgiando così il cammino verso la nostra autonomia come Popolo Nazione Mapuche.
Ieri gli indigeni, oggi gli operai
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 14-05-2013
Il processo di cambio che si vuole costruire in Bolivia dovrebbe essere sinonimo di una intransigente difesa della cultura della pace, del dialogo, della concertazione sociale e dei diritti umani; nonostante ciò, in questi giorni succede tutto il contrario: lo sciopero generale indefinito con il blocco delle strade, di cui sono protagonisti differenti settori della Centrale Operaia Boliviana (COB), è stato duramente represso dai membri della polizia.
Storico in Guatemala: l’ex dittatore Efraín Ríos Montt condannato per genocidio
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Guatemala il 13-05-2013
Lenta ma viene la giustizia anche nei paesi dove meno si pensava potesse arrivare. Ieri in Guatemala l’ex-dittatore Efraín Ríos Montt è stato condannato a 80 anni di carcere per genocidio e violazioni dei diritti umani al termine di un processo iniziato nel gennaio 2012. Soprattutto, per la prima volta, una sentenza conferma quanto sostenuto dall’ONU e dalla chiesa cattolica: sì, in Guatemala vi fu un genocidio costato la vita ad almeno 200.000 persone.
Sette anni dopo la repressione, Atenco si muove
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 09-05-2013
Adazahira Chávez
Fotografia: Clayton Conn
Sotto le nuove minacce al territorio di Atenco, i suoi abitanti e le organizzazioni sociali intraprendono delle campagne per chiedere giustizia per la repressione ordinata dal presidente Enrique Peña Nieto.
Spia della Polizia Federale infiltrata nell’Agenzia Rodolfo Walsh
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 08-05-2013
Dopo aver scoperto che Américo Alejandro Balbuena si infiltrò nell’Agenzia Walsh per fare attività di spionaggio, le organizzazioni sotto firmanti convocano una conferenza stampa per il prossimo martedì 7 maggio, alle 15.00, in Carlos Calvo 2499 (angolo Alberti), locale della CORREPI (http://correpi.lahaine.org).
Il Cile potenzia il suo sistema di spionaggio sui movimenti sociali con i mini-droni israeliani SpyLite
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 07-05-2013
L’idea sarebbe che il corpo di polizia paramilitare dei Carabinieri possa usarlo nella repressione dei MM SS, specialmente delle organizzazioni mapuche.
Un tribunale guatemalteco annulla il processo contro l’ex dittatore Ríos Montt
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala il 23-04-2013
José Elías
Vittoria per gli USA e i difensori, che erano stati del tutto sovrastati dall’evidenza dei testimoni e dei periti proposti dalla Procura.
Cile, gli studenti rilanciano la protesta
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 03-04-2013
Una manifestazione di massa con centinaia di arresti e un’escalation di riots notturni nel pieno centro di Santiago hanno rimesso al centro dell’attenzione della società cilena la protesta di decine di migliaia di studenti, medi e universitari, proprio in questi giorni. Una protesta che, lungi dall’essere occasionale, continua con diversi livelli di intensità da oltre due anni, e ha contribuito a generalizzare il dissenso verso le politiche neoliberiste del governo di Sebastian Piñera e del ministro dell’educazione Harald Beyer.
Paramilitarismo e controinsurrezione in Messico, una storia necessaria
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 27-03-2013
Gilberto López y Rivas
I gruppi paramilitari nel nostro paese già esistono da più di quaranta anni. Durante questi quattro decenni, i paramilitari sono stati incaricati dell’annichilimento delle organizzazioni guerrigliere, e della distruzione violenta dei movimetni studenteschi e popolari.
Resistenza all’attività mineraria nelle Ande
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 21-03-2013
Uno su cinque ettari del Perù è stato consegnato alle multinazionali del settore minerario, così come la metà delle terre delle comunità contadine e indigene della sierra andina. La gente comune e la natura sono i più danneggiati dalla voracità di grandi imprese che accumulano oro, argento e rame sull’altare della speculazione. Prosegui la lettura »
I repressori accusati dei delitti della Perla hanno festeggiato la designazione del Papa
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 19-03-2013
Marta Platía
Bergoglio con una tifoseria particolare
I 44 repressori accusati dei delitti di lesa umanità commessi nella Perla sono entrati in aula esibendo sul loro petto una coccarda con nastri gialli e bianchi. “Bergoglio è stato i loro padre spirituale dopo (Raúl Francisco) Primatesta”, ha detto Hugo Vaca Narvaja.
Libertà per gli 11 attivisti arrestati nelle proteste contro Hidroituango
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 18-03-2013
Comunicato Nazionale e Internazionale Numero 5 – Azione Urgente
È stato emesso un ordine di cattura per 11 delle 77 persone fermate a Valle de Toledo, Antioquia.
Papa Bergoglio, le madri di plaza de Mayo ricordano: “Nel 2007 non ci ricevette. Noi non scordiamo il marzo del 1976”
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 15-03-2013
Fabio Sebastiani
La grafica ritratta nella foto (“il papa stava in silenzio quando mio papà veniva torturato”, Photocredit Lapresse) è stata condivisa da decine di migliaia di utenti argentini del web. Sono davvero tutti contenti in Argentina dell’elezione di Jorge Bergoglio al soglio pontificio? Non è proprio così. Prosegui la lettura »
Alex Contreras Baspineiro
Gennaro Carotenuto
Raúl Zibechi





