Articoli con tag Repressione
Sabotaggi nel Wallmapu scatenano l’isteria nel governo cileno e nel suo apparato poliziesco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 03-01-2014
Almeno tre nuovi sabotaggi contro l’occupazione cilena sono avvenuti nell’ultima settima, si tratta dell’incendio di un luogo di villeggiatura privato sul lago Lleu Lleu, di una casa padronale a Vilcún e di un accampamento forestale a Lumaco, che nella zona hanno scatenato una reazione isterica del governo cileno e del suo apparato poliziesco, Prosegui la lettura »
La repressione ha tante facce! Nuove bombe carta al 22
Scritto da ccarlosfonseca in Italia il 31-12-2013
Eccoci qua allo scadere dell’anno con l’ennesimo attacco dinamitardo alla sede femminista e lesbica di Via dei Volsci 22.
E’ stato introdotto un bombone all’interno della sede che ha procurato gravi danni usati ora in maniera strumentale e pretestuosa dalla proprietà. Questa ha repentinamente allertato i vigili del fuoco i quali hanno dichiarato i locali confinanti inagibili.
Mobilitazioni nel Cañete e nel Tirúa mettono in allarme imprese forestali e autorità cilene
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 28-12-2013
Diversi blocchi stradali si sono registrati durante la giornata di lunedì sulla strada che unisce il Cañete con il Tirúa nella zona sud dell’Arauco, questo in ripudio della violenta ed irrazionale repressione della polizia, che hanno subito circa mille persone che lunedì facevano un corteo ad Angol in solidarietà del werkén Daniel Melinao.
Argentina: La giustizia delle imprese petrolifere imperialiste ha condannato all’ergastolo 4 lavoratori
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 24-12-2013
Con una sentenza viziata da nullità, dei lavoratori petroliferi sono condannati a passare la loro vita dietro le sbarre a causa di testimonianze ottenute sotto tortura. Verso mezzogiorno di oggi quattro lavoratori petroliferi di Las Heras, Santa Cruz, sono stati condannati alla pena della catena perpetua per la morte del poliziotto Sayago, avvenuta nel 2006 durante uno sciopero, che scosse il nord della provincia dei Kirchner, contro la tassa sul salario e la terziarizzazione. Prosegui la lettura »
Assurdo attacco dei Carabinieri contro un corteo di solidarietà al werkén Daniel Melinao
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 23-12-2013
Accusati: i qom nella terra senza legge
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 23-12-2013
L’unico ruolo che il potere giudiziario sembra assegnare ai membri della comunità qom è quello di accusati.
L’aguzzino in agguato: epilogo della violenza statale
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 19-12-2013
L’Assalto alla forza morale del CONAMAQ.
Dopo aver perso la legittimità, al governo non rimane altro che la violenza fuori dal comune, una volta che ci sono state le crisi del gasolinazo (tumulti per la benzina, ndt), quando ha affrontato il suo popolo, e la crisi del conflitto del TIPNIS, quando ha affrontato le nazioni e i popoli indigeni. Prosegui la lettura »
Sabotaggio contro i camion in risposta alla condanna dei giovani di Chekenko
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 16-12-2013
Una nuova azione di sabotaggio contro gli interessi capitalisti è stata portata a termine da sconosciuti nei dintorni di Collipulli. Si tratta dell’incendio di due camion nel podere El Fiscal, e secondo una notizia di stampa sarebbe legato alla condanna della settimana scorsa dei giovani mapuche di Chekenko.
Il governo ecuadoriano perseguita ecologisti e difensori dei diritti
Scritto da ccarlosfonseca in Ecuador il 13-12-2013
Il Ministro dell’interno ecuadoriano ha ritirato il permesso di svolgere la propria attività alla Fondazione Pachamama dell’Ecuador. La ONG lavora da 16 anni nel paese per i diritti dei popoli indigeni e in difesa della natura. I suoi uffici a Quito sono stati chiusi. Prosegui la lettura »
Forte repressione ad Angol dopo la condanna dei giovani Mapuche di Chekenko
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 06-12-2013
Dopo aver saputo che i giovani comuneri mapuche del Lof Chekenko, Luis Marileo, Leonardo Quijón e Gabriel Valenzuela, erano stati condannati, tanto i familiari come gli amici sono scoppiati in pianto, impotenza e giustificata rabbia, di fronte all’ingiusta ed aberrante decisione dei tribunali cileni.
La squadraccia della Monsanto
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 03-12-2013
Lucrecia Fernández
A Córdoba, a due mesi dall’accampamento nel terreno dove la multinazionale Monsanto vuole installarsi, c’è stato un nuovo tentativo di sgombero.
La squadraccia dell’UOCRA, insieme alla Fanteria, con rabbia e brutalità ha fatto una ventina di feriti.
Fermare la guerra sporca nel Guerrero
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 27-11-2013
Nel centro di Atoyac de Álvarez, capoluogo municipale nella Costa Grande del Guerrero, quando sabato pomeriggio 16 novembre dell’anno in corso guidavano una protesta dei produttori di caffè, sono stati assassinati Juan Lucena Ríos e José Luis Sotelo Martínez, dirigenti contadini della comunità montana di El Paraíso di questo municipio. Prosegui la lettura »
Bambino mapuche condannato come terrorista
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 22-11-2013
José Antonio Ñirripil è stato uno dei bambini che nell’anno 2010 fecero uno sciopero della fame contro la Legge Antiterrorismo, insieme a decine di comuneri mapuche. Nell’immediato, il risultato di questo sciopero della fame fu che fosse modificata la Legge Antiterrorismo in modo che questa non colpisse i minori di età. Si ottenne anche che il Governo promettesse di desistere dalle cause con questa legge.
Grande corteo Mapuche a Temuco per appoggiare il machi Celestino Córdova
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 20-11-2013
Convocati dal lof Lleupeko, più di mezzo migliaio di mapuche provenienti da varie comunità si sono dati appuntamento al corteo di oggi nella città di Temuco con lo scopo di dare il proprio appoggio al machi Celestino Córdova, prigioniero nel carcere di Temuco e accusato di essere il presunto autore della morte della coppia Luchsinger-Mackay, Prosegui la lettura »
Gli echi della guerra e la difesa dei fiumi in Guatemala
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Guatemala il 19-11-2013
Mónica Montalvo
“Il governo già torna a sfollarci di nuovo dalle nostre terre, e la gente dice ¡ya basta!”.
In Guatemala, la difesa dei fiumi di fronte alla violenta imposizione dei megaprogetti dell’energia elettrica, è continuità delle precedenti lotte delle popolazioni indigene. La resistenza alle dighe utilizza diverse forme pacifiche, a cui si risponde con violenza statale e imprenditoriale.



Raúl Prada Alcoreza







