Articoli con tag Neoliberalismo

Argentina: I movimenti sociali protestano davanti all’hotel dove alloggia Milei

I movimenti sociali argentini denunciano come le misure dell’attuale governo impediscano loro di garantire cibo nei quartieri popolari. Prosegui la lettura »

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Paese Mapuche: Il CAM in Sciopero della Fame dice che “Non ci può essere dialogo con militarizzazione, prigionieri politici e senza la restituzione delle terre”

Dal 13 novembre sono in sciopero della fame i prigionieri politici mapuche del CAM (Coordinamento Arauco-Malleco) reclusi nel CCP Biobío di Concepción, Ernesto Llaitul, Esteban Henríquez, Ricardo Delgado Reinao e Nicolás Alcamán, per chiedere l’annullamento della sentenza di condanna a più di 15 anni di reclusione che pesa su di loro. Prosegui la lettura »

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Messico: “Resistere non è solo tenere duro, ma costruire”. A 30 anni dalla sollevazione zapatista

Gloria Muñoz Ramírez

Ocosingo, Chiapas / “Non stiamo cercando di fare un museo affinché ci ricordino”, dice il subcomandante Moisés, portavoce e comandante militare dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN), nel discorso centrale del 30° anniversario della sollevazione armata dei popoli maya del sudest messicano. Prosegui la lettura »

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Argentina: Decine di migliaia di manifestanti hanno partecipato alla convocazione della CGT e dei movimenti sociali per protestare contro il DNU di Milei

Numerose organizzazioni di lavoratori e lavoratrici hanno marciato a Plaza Lavalle con la parola d’ordine “Abbasso il DNU” (Decreto di Necessità e Urgenza). Prosegui la lettura »

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Argentina: Dopo le manganellate e i proiettili di gomma, a Córdoba sono stati liberati gli arrestati

Adriana Meyer

“Ci invade una grande preoccupazione per l’applicazione del protocollo nella provincia”, ha dichiarato l’APDH regionale Córdoba. I cinque manifestanti arrestati durante il cacerolazo duramente represso sono stati imputati di disobbedienza e ostruzione. Prosegui la lettura »

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Argentina: La mobilitazione popolare ha riempito Plaza de Mayo

Le minacce repressive della ministra Bullrich e dello stesso Milei sono fallite.

Superando una lunga serie di provocazioni, minacce e uno smisurato accerchiamento repressivo, la mobilitazione convocata da organizzazioni piquetere, sindacali e dei diritti umani si è aperta la strada per giungere fino a Plaza de Mayo, dove è stato fatto un comizio in cui è stato letto un documento, contro gli aggiustamenti del governo e a difesa del diritto a manifestare. Prosegui la lettura »

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Plebiscito costituzionale in Cile: quattro anni dopo, un ritorno al punto di partenza

Paul Walder

“Il paese si è polarizzato, si è diviso, e al margine di questo contundente risultato, il processo costituzionale non è riuscito a canalizzare le speranze di avere una nuova Costituzione redatta da tutti”, ha affermato il presidente Gabriel Boric. Il processo costituzionale cileno iniziato nel novembre del 2019 in piena rivolta popolare ha avuto un chiusura fallita e lascia la percezione di un lungo periodo pieno di ostacoli e discontinuità.

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L’Argentina era sull’orlo del precipizio: ha fatto un passo avanti?

Aram Aharonian

L’ultradestro Javier Milei è il nuovo presidente dell’Argentina per i prossimi quattro anni: assumendo la carica ha ratificato il suo piano “motosega” e ha detto che gli aggiustamenti ricadranno sullo stato e non sul settore privato, ma ha riconosciuto che impatterà negativamente su “attività, lavoro e salari”. Non è un sogno né una distopia, è reale. Prosegui la lettura »

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Il popolo panamense si è appuntato una grande vittoria, ma la lotta non è terminata

Olmedo Beluche

La sentenza di incostituzionalità emessa dalla Corte Suprema di Giustizia di Panama, del 28 novembre 2023, ha costituito la consumazione di una grande vittoria popolare contro l’abusivo contratto minerario con la First Quantum Minerals (FQM). Prosegui la lettura »

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Nicaragua: Il neoliberalismo cannibale di Ortega

Mónica Baltodano

La dichiarazione emessa da un gruppo del FMI nel novembre del 2023, dopo aver concluso la propria missione ufficiale in Nicaragua, non solo avalla il regime orteghista per le sue alte riserve internazionali lorde e le sue “politiche macroeconomiche prudenti”, ma per la crescita risultante dalle rimesse. Prosegui la lettura »

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Popolo mapuche: Accanimento giudiziario verso i dirigenti mapuche con condanne carcerarie eterne

Redazione LID Cile

La persecuzione verso le dirigenze mapuche non cessano, nemmeno dietro le sbarre, dove ultimamente abbiamo visto condanne di decine d’anni, una vita intera in carcere, un peso della legge che non cade così nemmeno sui violentatori di diritti umani di questo paese. Prosegui la lettura »

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Lo stato peruviano favorisce la distruzione dei fiumi

Ana Leyva

Vale tutto se si tratta di crescita economica? Così sembra. Questo è l’orientamento che mobilita l’attuale governo come è avvenuto anche con i suoi predecessori. Sembra che predomini il desiderio di concedere ogni tipo di territorio all’attività mineraria, senza alcun limite anche mettendo a rischio le condizioni di esistenza di comunità native, contadine e della popolazione in generale. Prosegui la lettura »

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Cile: Rifiuto della condanna senza prove di 4 prigionieri politici mapuche del CAM

Osservatori Internazionali

Il Coordinamento Arauco Malleco è l’organizzazione mapuche più perseguitata dal governo di Boric. Prosegui la lettura »

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Argentina dal basso

Raúl Zibechi

Con il trionfo di Javier Milei si chiude un ciclo della politica argentina, quello che si aprì nel dicembre del 2001 con l’insurrezione popolare che abbatté il governo di Fernando de la Rúa e le sue politiche neoliberali senza anestesia. La dirigenza che occuperà l’amministrazione dello stato avrà le mani più libere per smantellare le politiche sociali e reprimere coloro che resistono. Prosegui la lettura »

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Argentina: “L’anarchico” Javier Milei sarà il prossimo presidente argentino

Rubén Armendáriz

L’Argentina ha abbracciato l’ultradestra. Javier Milei, di 53 anni, si è aggiudicato il secondo turno delle elezioni in Argentina ottenendo il 56% dei voti davanti all’attuale ministro dell’Economia Sergio Massa, che ha ottenuto il 44% dei suffragi. Prosegui la lettura »

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