Articoli con tag Conflitti sociali
Argentina: Il precariato ha di nuovo conquistato le strade
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 11-08-2017
Massiccia mobilitazione a Córdoba nel giorno di San Cayetano.
In una delle mobilitazioni più affollate avvenute durante l’ultimo anno nella provincia, le lavoratrici e i lavoratori dell’economia popolare si sono mobilitati ieri pomeriggio nelle strade del capoluogo cordobese per chiedere l’attuazione della Legge di Emergenza Sociale conquistata lo scorso dicembre Prosegui la lettura »
“Il ruolo di Lula è essere un agitatore delle masse”
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 10-08-2017
Qui João Pedro Stédile, MST, dichiara che manca un grande lavoro di base della sinistra e delle forze popolari per “coscientizzare” il popolo e propone come via d’uscita alle riforme neoliberali una candidatura di Lula alle presidenziali, dirigendo il PT, Partito dei Lavoratori, poiché considera che sia l’unico che possa parlare alle moltitudini, anche se la rinascita del movimento di massa non dipende solo dal lavoro della direzione politica. [C.C.F.] Prosegui la lettura »
“Il Venezuela potrebbe trasformarsi nella Siria dell’America Latina”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina, Venezuela il 07-08-2017
Intervista al giornalista e ricercatore Raúl Zibechi.
La chiave dell’attuale conflitto in Venezuela non è tanto di carattere sociale quanto geopolitico, dato che si tratta di un paese pieno di ricchezze e collocato in una posizione strategica (un paese cerniera tra due subcontinenti), in un pianeta in cui su scala globale si misurano le forze di Stati Uniti e Cina. Prosegui la lettura »
Colombia: “La detenzione di Milena Quiroz è terrorismo di stato”
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 05-08-2017
Nell’udienza per il caso di Milena Quiroz, la giudice incaricata ha rigettato la richiesta di annullare la misura d’arresto contro la dirigente sociale e membro del Congresso dei Popoli. I suoi avvocati hanno dichiarato che a Milena “sono stati violati tutti i diritti, le hanno negato il diritto di parlare e di accedere alla giustizia”, questo oltre ad essere stata accusata da una procuratrice indagata per nessi con i paramilitari. Prosegui la lettura »
“In Venezuela non possiamo appoggiare una destra violenta patrocinata da fuori”
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 04-08-2017
Possiamo non essere d’accordo con il chavismo, ma non possiamo appoggiare una destra violenta appoggiata dagli Stati Uniti, dichiara il giornalista Marco Teruggi in una intervista con César Valdez per il sito di notizie di Cristina Sada. Prosegui la lettura »
Autonomia di classe in Venezuela
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 04-08-2017
Per mettere subito le cose in chiaro, non prendo nemmeno in considerazione le tesi di chi dice che in Venezuela, con la formazione di un’Assemblea costituente, sia in gioco la sopravvivenza della democrazia (e lo dice chi, da quasi vent’anni, ha sostenuto che nel paese vigesse una dittatura). Prosegui la lettura »
Colombia: Arrestata per corruzione la procuratrice che persegue i dirigenti sociali
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 03-08-2017
Quattro servitori pubblici, tra i quali emerge la Procuratrice María Bernarda Puentes López, sono stati arresti il 28 luglio per una presunta rete di corruzione nella Procura di Cartagena. Le e i detenuti saranno imputati dei delitti di associazione a delinquere, corruzione per dare o offrire, corruzione propria e concussione. Prosegui la lettura »
Neoliberismo e colonialità a Puerto Rico
Scritto da ccarlosfonseca in Porto Rico, Stati Uniti il 03-08-2017
Dall’inizio del XXI secolo, l’isola caraibica di Puerto Rico è impantanata tra recessione, crisi fiscale ed espansione del debito pubblico. Prosegui la lettura »
Eletta l’Assemblea costituente venezuelana: l’exit strategy di Maduro alla crisi interna
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 02-08-2017
Tre tesi politiche sull’attuale fase della crisi politico-istituzionale del bolivarismo. Prosegui la lettura »
Cambiare il mondo dall’alto
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 01-08-2017
La fine di un ciclo progressista. La frattura geopolitica nel continente. I rischi della riforma del lavoro brasiliana. Odebrecht, il narcotraffico e l’1%. Quali sono i movimenti sociali che sono debilitati e quelli che creano altri mondi. I nuclei di una conferenza magistrale del giornalista e ricercatore Raúl Zibechi su #MUTrincheraBoutique. Prosegui la lettura »
Cronaca dello sciopero che non c’è stato
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 29-07-2017
Lo scenario golpista, prospettato dalla destra con un piano di governo parallelo e la violenza, sembra tutto o nulla. Ogni giorno, allora, è fondamentale. Prosegui la lettura »
In Cile tornano ad alzare la propria voce contro le pensioni AFP
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 26-07-2017
I lavoratori rifiutano il sistema di Amministrazione dei Fondi Pensione imposto nel paese sudamericano e sono a favore di un sistema di pensioni di ripartizione, tripartito e amministrato dallo stato. Prosegui la lettura »
Colombia: Nel Cauca è stato assassinato un dirigente di Marcia Patriottica
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 15-07-2017
Attraverso un comunicato diffuso dalla Rete dei Diritti Umani Francisco Isaías Cifuentes, si è denunciato che lo scorso 14 luglio è stato assassinato il dirigente afrodiscendente, Hector William Mina, membro di Marcia Patriottica e dirigente della regione. Il fatto è avvenuto nel Quartiere Jorge Eliecer Gaitán di Guachené, del dipartimento del Cauca. Prosegui la lettura »
Venezuela: Perché non “scendono” dalle colline?
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 15-07-2017
Pablo Stefanoni e Alejandro Velasco
In una intervista esclusiva, il ricercatore Alejandro Velasco analizza il ruolo dei settori popolari nelle proteste del Venezuela, che ci sono da più di 70 giorni, con morti e feriti, nel quadro di una molteplicità della crisi. Prosegui la lettura »
Ecuador: Lenín Moreno ha consegnato un edificio alla CONAIE
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 06-07-2017
L’ex presidente Correa lo considera uno sgarbo al suo governo.
La strategia del Governo di Lenín Moreno di differenziarsi “non solo è sleale, è mediocre”, ha affermato l’ex presidente ecuadoriano Rafael Correa. Prosegui la lettura »












