Articoli con tag Conflitti sociali

FSLN ora zero

Rosario Murillo e Daniel Ortega, foto di Oswaldo Rivas

Pagayo Matacuras

«Un altro aspetto che dovrebbe essere evidenziato è quello che fa riferimento al numero insufficiente di quadri per partecipare a tutti i compiti richiesti per la preparazione del lavoro, non solo in città e in campagna ma anche al di fuori del Paese. La direzione del Frente Sandinista ha tollerato per troppo tempo il settarismo che ha impedito la promozione di un numero sufficiente di nuovi quadri provenienti dal settore operaio politicamente sviluppato e dal settore universitario. Prosegui la lettura »

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Il movimento studentesco fa appello alla ribellione pacifica in Nicaragua

Redazione Desinformémonos

Il Movimento Studentesco 19 aprile (ME19) ha fatto appello “al coraggioso popolo del Nicaragua” ad occupare per 24 ore le strade con barricate “in ciascun municipio, in ciascun quartiere, in ciascuna comunità e in tutti i dipartimenti del paese” per continuare a richiedere la rinuncia del presidente Daniel Ortega Murrillo. Prosegui la lettura »

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Cile, studentesse occupano il più prestigioso collegio maschile del paese

Inizia il matriarcato: studentesse occupano L’Istituto Nazionale, il più prestigioso collegio maschile del Cile, contro l’educazione sessista. Prosegui la lettura »

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Giornalisti del Nicaragua condannano la repressione e la censura del governo di Daniel Ortega

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Giornalisti indipendenti del Nicaragua hanno condannato la repressione scatenata dal 18 aprile scorso dal governo del Nicaragua che Daniel Ortega presiede, e che ha fatto più di 46 morti, decine di feriti e scomparsi. Prosegui la lettura »

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Colombia: “Le radici della violenza continuano ad essere ancora vive”

Il numero 56 della  Revista Noche y Niebla fa una panoramica della situazione in tema di Diritti Umani e violenza politica in Colombia tra i mesi di luglio e dicembre dell’anno 2017. Questa è una pubblicazione semestrale della Rete Nazionale delle Banche Dati di Diritti Umani e Violenza Politica del Programma per la Pace del Centro di Indagine ed Educazione Popolare – Cinep. Prosegui la lettura »

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Nicaragua: chi ha vinto e chi ha perso?

Marcelo Colussi

In questi giorni il Nicaragua si è messo al rosso vivo. Le notizie sono giunte allarmanti, e un paese che ora non occupa abitualmente i titoli nella stampa -come lo fece decenni addietro, durante la Rivoluzione Sandinista-, è di nuovo di fronte agli occhi del mondo. Prosegui la lettura »

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Amnesty International denuncia la persecuzione dei difensori

L’organizzazione internazionale ha riconosciuto l’uso del linguaggio con l’intenzione di stigmatizzare e una normativa che potrebbe portare ad effettuare sgomberi con la forza. Prosegui la lettura »

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Primo Maggio a Porto Rico: la polizia attacca i manifestanti

A Porto Rico, migliaia di persone hanno festeggiato il Giorno dei Lavoratori con uno sciopero generale effettuato a San Juan, la capitale, per protestare contro le misure di austerità che vanno dalla chiusura di scuole pubbliche fino agli aumenti delle tasse universitarie. Prosegui la lettura »

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Cile: Chiedono la fine dell’impunità nel Ministero di Giustizia, mentre gli studenti secondari sono violentemente detenuti dalla polizia militare

Andrés Figueroa Cornejo

Nel mattino del 3 maggio, il Coordinamento dei Diritti Umani e Sociali si è presentato alle porte del Ministero di Giustizia per denunciare le politiche di impunità e le sistematiche violazioni dei DD.UU. in tutto il Cile. Prosegui la lettura »

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Nicaragua: I lavoratori di Masaya sfilano nella loro giornata a sostegno degli studenti assassinati

Il corteo convocato dai lavoratori della zona franca si è sviluppato senza nessun incidente.

I lavoratori di Masaya, hanno sfilato per commemorare il giorno dei lavoratori chiedendo al governo di Ortega giustizia per i giovani assassinati. Prosegui la lettura »

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Nicaragua: i morti non dialogano

Carlos Dada

Mentre il governo nicaraguense e la Chiesa fanno appello ad un dialogo nazionale, tutte le notti la capitale accende candele in una veglia permanente per le decine di vittime della repressione governativa. Daniel Ortega, il comandante sandinista che ha partecipato al rovesciamento del dittatore Anastasio Somoza, è oggi l’uomo di cui le nuove generazioni vogliono liberarsi. Prosegui la lettura »

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Ahi! Nicaragua, piccola Nicaragua

Raúl Zibechi

“Che fare per non diventare fascista anche quando (soprattutto quando) uno crede di essere un militante rivoluzionario?”. La frase di Michel Foucault descrive alla perfezione il processo che vive il Nicaragua. Prosegui la lettura »

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Che succede in Nicaragua

Tomas Andino Mencia

Spiegazioni da un punto di vista critico di sinistra.

Il mondo è stato sorpreso da un’impressionante mobilitazione popolare in Nicaragua, principalmente giovanile, che è cominciata opponendosi alle riforme del sistema della previdenza sociale, ma che si è trasformata chiedendo la rinuncia dello stesso governo. Prosegui la lettura »

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Decine di migliaia di persone hanno sfilato per i diritti sociali e per il Machi Celestino Córdoba

Andrés Figueroa Cornejo

Quando l’autunno fa cadere le foglie nel territorio cileno, decine di migliaia di persone hanno sfilato da Piazza Italia di Santiago per l’Alameda, fino al palco situato sull’arteria principale della metropoli. La causa? La lotta per i Diritti Sociali violati dallo stato cileno da più di quattro decenni. Prosegui la lettura »

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In Nicaragua aumenta la repressione contro le proteste per la riforma dell’INSS

M. Fernández

Una ventina di giovani assassinati, più di quaranta scomparsi e centinaia di persone ferite sono le vittime riportate delle proteste di studenti e pensionati che da quattro giorni sono represse in Nicaragua dalla Polizia Nazionale e dalla Gioventù Sandinista. Il presidente del paese, Daniel Ortega, non ha espresso le proprie condoglianze alla popolazione, priva il Governo di ogni responsabilità e incolpa le reti sociali di incitare alla violenza. Prosegui la lettura »

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