Articoli con tag Conflitti sociali

Los de Abajo – La patata bollente

Gloria Muñoz Ramírez

Nonostante le pressioni esercitate su di lui e contro il suo popolo, questo 19 aprile si è svolta la giornata nazionale ed internazionale da dieci anni più grande per chiedere la liberazione di Alberto Patishtán, il prigioniero politico più emblematico del Messico. La visita del presidente Enrique Peña Nieto a Zinacantán, dove ha lanciato la sua campagna contro la fame, non è riuscita a fermare la grande manifestazione nella capitale del Chiapas, benché il governatore Manuel Velasco ci abbia provato per rendere più amichevole il soggiorno dell’Esecutivo federale.

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Dall’America Latina insegnamenti sulla crisi

Jesus González Pazos

Siamo stanchi e stanche di ascoltare rimbombanti dichiarazioni che vogliono affermare come una verità indiscutibile la pretesa superiorità storica, sociale, culturale e, soprattutto, politica dell’Europa sull’America Latina. Prosegui la lettura »

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Blocchi stradali in solidarietà con i prigionieri mapuche

COMUNICATO:

Wallmapu si mobilita costantemente su tutto il territorio, incluso nella città di Temuko, manifestando il generalizzato scontento per l’azioni repressiva della polizia contro le comunità mapuche, che non freneranno la propria giusta lotta per il Territorio, forgiando così il cammino verso la nostra autonomia come Popolo Nazione Mapuche.

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Ieri gli indigeni, oggi gli operai

Alex Contreras Baspineiro

Il processo di cambio che si vuole costruire in Bolivia dovrebbe essere sinonimo di una intransigente difesa della cultura della pace, del dialogo, della concertazione sociale e dei diritti umani; nonostante ciò, in questi giorni succede tutto il contrario: lo sciopero generale indefinito con il blocco delle strade, di cui sono protagonisti differenti settori della Centrale Operaia Boliviana (COB), è stato duramente represso dai membri della polizia.

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80.000 studenti manifestano in Cile per una educazione pubblica e di qualità

A Santiago la polizia cilena ha represso con bombe lacrimogene e getti d’acqua. Un sequestrato e vari arrestati. Feriti a Valparaíso.

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Sciopero generale in Rep. Dominicana: violenti scontri con la polizia

Il 23 aprile, in molte città della Repubblica Dominicana la popolazione è scesa in strada per lo sciopero generale di 48 ore che ha coinvolto diversi settori, come quelli dei trasporti, della sanità e dell’istruzione.

A San Franciso de Macoris i manifestanti sono scesi in piazza per denunciare l’appropriazione indebita da parte del consiglio municipale di oltre 40 milioni di dollari, stanziati per la costruzione di un reparto pediatrico. Prosegui la lettura »

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Storica prova di forza dei lavoratori minerari in Cile

La giornata di sciopero di martedì scorso è stata considerata un completo successo: sciopero quasi totale nella statale Codelco e il 90% di adesione nel settore minerario privato.

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Cile: 150.000 in piazza a Santiago per la marcha estudiantil

Non si ferma la mobilitazione degli studenti cileni che in queste settimane sono tornati a riempire le strade di tutto il paese contro le politiche neoliberiste del governo che stanno attaccando anche il mondo della formazione: dopo le due manifestazioni tenutesi nel mese di Marzo, quest’oggi studenti medi e universitari si sono dati appuntamento a Santiago per una nuova marcha estudiantil.

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La Polizia Comunitaria si associa alla difesa dell’educazione, senza armi

Rappresentanti del sistema di sicurezza e giustizia dei popoli della Montaña e della Costa Chica del Guerrero appoggeranno i professori fino a quando si riuscirà a garantire l’educazione gratuita.

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Il potere cocalero: La “falsa guerra”, la resistenza e la violazione dei diritti umani

Alex Contreras Baspineiro

TERZA PARTE

Il Piano Triennale, l’Opzione Zero, il Piano Quinquennale, gli Annessi I, II e III, il Piano Dignità e le altre politiche governative destinate a sradicare le coltivazioni di coca negli insediamenti del Tropico di Cochabamba sono stati il sinonimo di morti, feriti e di una flagrante violazione dei diritti umani, ma non hanno raggiunto il loro obiettivo. Sono fracassati.

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Bolivia – Cochabamba: intervista a Oscar Olivera della Fundacion Abril

L’eredità della guerra dell’acqua tra la critica al governo Morales, le lotte dei movimenti sociali e la costruzione di alternative.

Ci troviamo a Cochabamba in Bolivia con Oscar Olivera della Fundacion Abril: innanzitutto, per cominciare, uno sguardo generale sull’attuale situazione politica in Bolivia?

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Cile, gli studenti rilanciano la protesta

Una manifestazione di massa con centinaia di arresti e un’escalation di riots notturni nel pieno centro di Santiago hanno rimesso al centro dell’attenzione della società cilena la protesta di decine di migliaia di studenti, medi e universitari, proprio in questi giorni. Una protesta che, lungi dall’essere occasionale, continua con diversi livelli di intensità da oltre due anni, e ha contribuito a generalizzare il dissenso verso le politiche neoliberiste del governo di Sebastian Piñera e del ministro dell’educazione Harald Beyer.

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Resistenza all’attività mineraria nelle Ande

Raúl Zibechi

Uno su cinque ettari del Perù è stato consegnato alle multinazionali del settore minerario, così come la metà delle terre delle comunità contadine e indigene della sierra andina. La gente comune e la natura sono i più danneggiati dalla voracità di grandi imprese che accumulano oro, argento e rame sull’altare della speculazione. Prosegui la lettura »

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Libertà per gli 11 attivisti arrestati nelle proteste contro Hidroituango

Comunicato Nazionale e Internazionale Numero 5 – Azione Urgente

È stato emesso un ordine di cattura per 11 delle 77 persone fermate a Valle de Toledo, Antioquia.

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Per un Nuovo Potere Popolare

Alberto Pinzón Sánchez

Concluso il cosiddetto “sciopero cafetero”, Fernando Carrillo, il ministro degli interni del governo Santos, con un acume poco comune tra i politici colombiani, in una intervista per il quotidiano colombo-spagnolo El Tiempo (09.03.2012) afferma con soddisfazione Prosegui la lettura »

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