Archivio per la categoria Messico
Una lettura zapatista
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 21-01-2015
All’apertura del Festival, in un primo comunicato, il subcomandante Moisés legge un messaggio nel quale enumera uno a uno i popoli originari lì presenti. Li menziona uno a uno dal Yaqui fino all’Ikoot senza ordine alfabetico. Sono trentacinque. Quelli menzionati sentono che gli altri sanno che loro sono lì.
“Le sparizioni forzate in Messico sono una politica di Stato”
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 19-01-2015
Ayotzinapa è soltanto la punta di un gigantesco iceberg.
In Messico non si placano le proteste per esigere che ricompaiano, vivi, i 43 studenti della Scuola normale rurale di Ayotzinapa, scomparsi ad Iguala. Migliaia di persone, in preda alla rabbia, scendono in strada, riempiono le piazze, concordano parole d’ordine e indicano lo Stato come diretto responsabile di quanto successo. Accompagnano la lotta tenace delle famiglie di quei giovani, di cui si sono perdute le tracce il 26 settembre scorso.
“Non vogliamo un dialogo con il governo, solo che se ne vadano dalle nostre terre”: San Sebastián Bachajon, Chiapas
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 15-01-2015
Foto: Radio Zapote
Città del Messico, 13 gennaio 2015. Gli ejidatari di San Sebastián Bachajón nel Chiapas, mantengono la posizione di continuare con le loro azioni, dopo che lo scorso nove gennaio almeno 900 agenti della polizia federale e statale li hanno sgomberati dalle terre recuperate il passato 21 dicembre. Prosegui la lettura »
Iguala: Bilancio e prospettive
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 14-01-2015
I tre mesi dal massacro di Iguala coincidono con la fine dell’anno. Evidentemente assistiamo alla fine di un ciclo. Le mobilitazioni diminuiscono di intensità e frequenza –per alcune settimane, per lo meno–. Prosegui la lettura »
Messico: studenti e genitori dei normalistas assaltano la caserma di Iguala
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 14-01-2015
L’acquazzone incomincia con una sola goccia
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 09-01-2015
Le grandi e profonde crisi, quelle che capitano di tanto in tanto ma sono degli spartiacque, possono creare movimenti antisistema di lunga durata, ossia, movimenti che non si esauriscono in mobilitazioni che, per numerose che siano, sono necessariamente effimere. Prosegui la lettura »
Messico: tecno-censura su Twitter contro la protesta per Ayotzinapa
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 07-01-2015
L’ondata di proteste che scuote ormai da mesi il Messico in seguito alla scomparsa dei 43 studenti normalistas di Iguala si è diramata con forza anche sui social network e l’eco di alcuni slogan della mobilitazione ha in molti casi sorpassato i confini messicani diffondendosi a livello internazionale. Prosegui la lettura »
Per tuttx voi, quellx di cuore degno e ribelle
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 17-12-2014
Per tuttx voi, quellx di cuore degno e ribelle
Città del Messico, D.F., 15 dicembre 2014.
Ieri a Chilpancingo, Guerrero, mentre si facevano i preparativi per il concerto “Ayotzinapa: Una luce nell’oscurità”, agenti della polizia federale hanno aggredito e represso i normalisti, i padri di famiglia dei 42 desaparecidos, Prosegui la lettura »
Messico: La polizia carica studenti, maestri e genitori dei desaparecidos, fermi e feriti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 15-12-2014
Che l’invio di oltre 3500 elementi della polizia federale nello stato del Guerrero non facesse presagire nulla di buono, lo avevano già anticipato i genitori e i compagni dei desaparecidos di Ayotzinapa, dicendo che non sarebbero venuti a cercare i normalisti scomparsi il 26 settembre o a colpire la delinquenza organizzata ma a reprimere il movimento. Prosegui la lettura »
Identificati in Messico i resti di uno studente di Ayotzinapa, proteste #1DMX #6DMX #YaMeCanse2
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 10-12-2014
“Compagni, a tutti quelli che ci hanno sostenuto, sono Alexander Mora Venancio. Con questa voce vi parlo, sono uno dei 43 caduti del giorno 26 settembre per mano del narco-governo. Oggi, 6 dicembre, i periti argentini hanno confermato a mio padre che uno dei frammenti delle mie ossa mi appartiene. Prosegui la lettura »
Messico, identificato il corpo di uno dei 43 di Ayotzinapa. Nuove manifestazioni nella capitale
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 09-12-2014
Si chiamava Alexander Mora Venancio, aveva 21 anni e la sua unica colpa è stata quella di essere uno studente della Scuola Normale “Raúl Isidro Burgos” di Ayotzinapa. Il corpo di Alexander – o meglio, ciò che ne rimane, un frammento di dente – è stato identificato pochi giorni fa con un test del DNA in un laboratorio austriaco, dove un mese fa sono stati inviati i resti carbonizzati di diverse persone, che le autorità messicane suppongono appartenere ai 43 normalisti scomparsi il 26 settembre a Iguala.
Leggo e condivido
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 05-12-2014
Gli orfani della tragedia di Ayotzinapa non sono soli nell’ostinata ricerca dei propri cari perduti nel caos delle discariche incendiate e delle fosse colme di resti umani.
Messico, militari e torture contro gli studenti. La strategia del terrore
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 01-12-2014
Cariche proditorie ai danni di passanti, manifestanti inermi e giornalisti; arresti arbitrari e reclusioni in carceri di massima sicurezza; revolverate contro gli studenti e irruzioni di celerini e soldati all’università, nonché tentativi di sparizione forzata malriusciti o sventati grazie all’indignazione popolare.
Messico: Cárdenas rinuncia al Prd, il partito che fondò 25 anni fa
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 28-11-2014
Cuauhtémoc Cárdenas si dimette dal più grande partito di sinistra messicano da lui stesso fondato. Dietro la decisione anche il caso dei 43 studenti scomparsi ad Iguala.
Messico, giornata globale per Ayotzinapa: marcia oceanica contro Peña Nieto
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 24-11-2014
Nella quarta giornata di azione globale per Ayotzinapa la rabbia e il dolore di un popolo esausto hanno invaso le strade di Città del Messico con una manifestazione oceanica. Quanto accaduto agli studenti della Scuola Normale Rurale di Ayotzinapa, nello stato del Guerrero, è un fatto noto che sta facendo il giro del mondo. Prosegui la lettura »

















