Archivio per la categoria Cile
Cile: Forti scontri con i Carabinieri nell’ultima marcia dell’anno a Valparaíso
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 02-01-2020
NELL’ULTIMA MARCIA DEL 2019. Molteplici convocazioni sono confluite in Plaza Victoria, avanzando per via Pedro Montt verso il Congresso e presidiando per alcuni minuti la facciata dell’edificio legislativo. Gli scontri sono avvenuti in diversi punti del Plan, facendo ricordare i primi giorni della sollevazione popolare. Prosegui la lettura »
Comunicato pubblico dei prigionieri politici mapuche del carcere di Temuco, Cile
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 30-12-2019
Al nostro popolo nazione Mapuche e all’opinione pubblica in generale, noi prigionieri Mapuche del carcere di Temuco, reparto comunero, dichiariamo quanto segue: Prosegui la lettura »
Cile combattente: gioventù ferita ma solidale e caustica. Lettera di Oscar Pérez
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 28-12-2019
Gustavo Gatica, lo studente di psicologia di 21 anni che l’8 novembre ha perso i suoi occhi per i pallini sparati dalle Forze Speciali dei Carabinieri, ci ha detto: “ho regalato i miei occhi affinché la gente si svegli”, e ora, il giovane di 20 anni, Oscar Pérez, praticamente triturato da due veicoli dei medesimi criminali delle Forze Speciali, ci scrive e ci fa un appello “a non abbassare le braccia”. Prosegui la lettura »
Héctor Llaitul e la nuova Costituzione: “La lotta del popolo nazione mapuche ha un altro cammino”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 27-12-2019
In una conversazione con Radio Universidad de Chile, il portavoce del Coordinamento Arauco-Malleco (CAM) ha affermato che, anche se devono andare per strade diverse, “la liberazione del nostro popolo passa anche attraverso la liberazione del popolo cileno”. Prosegui la lettura »
La battalla di Plaza Dignidad, un racconto da dentro
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 22-12-2019
20 dicembre, 63° giorno della rivolta popolare. Annuncio della fine delle proteste da parte dell’intendente Felipe Guevara, per questo ha contato su mille poliziotti e ha accerchiato l’emblematica piazza nel cuore di Santiago. Prosegui la lettura »
I Carabinieri del Cile usano soda caustica nei carri lancia acqua per bruciare i manifestanti
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 21-12-2019
Un rapporto diffuso questo lunedì conferma che i Carabinieri utilizzano gas al peperoncino e soda caustica dentro i carri lancia acqua che utilizzano per disperdere le manifestazioni. Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le denunce di manifestanti per bruciature dopo essere stati raggiunti dai camion idranti. Prosegui la lettura »
Cile: Senza parità, senza popoli originari, senza indipendenti, i deputati approvano l’accordo per la nuova Costituzione
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 19-12-2019
Il progetto generale è stato approvato con 127 voti a favore, 18 contrari e 5 astensioni.
Il progetto generale per la riforma costituzionale che modifica il Capitolo XV della Magna Carta e avvia il processo costituente è stato approvato con 127 voti a favore, 18 contrari e 5 astensioni alla Camera dei Deputati. Prosegui la lettura »
I carabinieri annunciano “tolleranza zero” per reprimere le proteste in Cile
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 19-12-2019
L’intendente dei carabinieri, ha dichiarato che le manifestazioni devono essere coordinate con l’Intendenza, “non permetteremo che si intralci il funzionamento della città”, ha aggiunto. Prosegui la lettura »
Il lagmien Alberto Curamil è assolto: è evidente un’altra crudele modalità del sistema giudiziario cileno
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 17-12-2019
Questo venerdì il Tribunale Penale di Temuco ha sentenziato l’assoluzione dei peñi (fratelli) Alberto Curamil e Álvaro Millalén che furono incarcerati dopo una denuncia anonima che li accusò di aver partecipato ad un furto in un istituto finanziario di Galvarino, a nord di Temuco. Prosegui la lettura »
La lotta Mapuche nell’insurrezione cilena – Intervista a Rubén Collìo
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-12-2019
Gianpaolo Contestabile e Susanna De Guio
Sono passati più di quaranta giorni consecutivi di proteste in Cile, e la mobilitazione non accenna a scemare. Iniziata con il reclamo degli studenti per l’ennesimo aumento del biglietto della metro a Santiago, dal 18 ottobre si è estesa a tutto il territorio nazionale, moltiplicando le rivendicazioni e portando in piazza ampi settori della società. Prosegui la lettura »
Femminismo per la Dignità
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 11-12-2019
Il giorno 25 novembre, Giorno Internazionale dell’Eliminazione della Violenza Contro la Donna, il femminismo cileno ha realizzato una magnifica mobilitazione a Plaza de la Dignidad e nei suoi dintorni. Attraverso ciascuna delle persone che cantavano pacificamente, venivano denunciati fatti aberranti che avvenivano e avvengono dal 18 ottobre: Prosegui la lettura »
Legge anti-scioperi in Cile, le opposizioni votano con Piñera
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 08-12-2019
Rivolte popolari. Modificato il codice penale, fino a cinque anni di carcere per una barricata. In discussione il provvedimento anti-incappucciati. Il governo si blinda legalizzando la repressione e parte del Frente Amplio e del centro sinistra incredibilmente lo appoggia. Prosegui la lettura »
La prima linea, gli eroi anonimi della resistenza in Cile
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 05-12-2019
Pubblichiamo la traduzione del reportage scritto da Gloria Muñoz Ramírez per “desInformemonos – periodismo de abajo” il 29/11/2019 sulla mobilitazione in corso da più di 40 giorni in Cile. Prosegui la lettura »
Cile: A Santiago, massiccia manifestazione a Plaza Dignidad
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 30-11-2019
Migliaia di persone sono giunte a Plaza de la Dignidad, a Santiago, per denunciare le violazioni dei DD.UU., per chiedere la rinuncia del regime di Piñera e l’instaurazione dei diritti sociali che da quasi mezzo secolo sono stati proibiti al popolo. Prosegui la lettura »
Santiago: muri con graffiti e statue abbattute
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 30-11-2019
Da Santiago
La centrale Plaza de la Dignidad, nome con il quale la rivolta cilena ha ribattezzato Plaza Italia, sembra una zona di guerra. Nei paraggi i commerci sono chiusi per vari isolati, ornati da scritte multicolori che denunciano la repressione, incitano alla rivolta Prosegui la lettura »













