Archivio per la categoria America Indigena
Nazione Mapuche: Grazie alla “gentilezza” del governo argentino che lo ha arrestato, la Giustizia cilena ha accettato la richiesta di estradizione dell’attivista Facundo Jones Huala
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina, Cile il 15-02-2023
La risoluzione si è conosciuta nella notte del 7 febbraio. Jones Huala si trova alloggiato nel carcere Penale N° 14 della località di Esquel. La richiesta di estradizione è stata presentata dalla Procura di Río Bueno, località dove fu condannato a 9 anni di prigione per aver incendiato un’abitazione e per portare armi. Prosegui la lettura »
“I progressismi si adattano al sistema invece di affrontarlo”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina il 14-02-2023
Intervista al giornalista Raúl Zibechi, coautore di El Estado realmente existente (Ed. La Vorágine).
In un editoriale pubblicato il 1 febbraio nel giornale El País, la giornalista brasiliana Eliane Brum ha denunciato: “Il genocidio (del popolo indigeno) yanomami ha le tracce di Bolsonaro. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Pronunciamento del Coordinamento Arauco Malleco, “Le fiamme sono del capitale, le vite dei popoli oppressi”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 13-02-2023
Kiñe (uno): Gli ultimi incendi forestali che hanno devastato il Ngulumapu (territorio abitato dai mapuche ad ovest della cordigliera delle Ande, ndt) e altre zone di quello che attualmente chiamano Cile, non sono altro che una delle espressioni criminali del modello forestale, che anno dopo anno mostra la sua vera faccia: le conseguenze degli investimenti dei ricchi e delle transnazionali, le pagano le comunità e i settori impoveriti. Prosegui la lettura »
L’inferno al sud del mondo
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 12-02-2023
Non sono solo le fiamme, che ora dopo ora si divorano le statistiche e tutto quello che si trova al loro passaggio. È il non prendere in considerazione, è continuare ad abbattere il bosco nativo per piantare combustibile, e continuare ad arrestare il mapuche che da quattro decenni dice che questo sarebbe avvenuto… non perché consulta oracoli, ma perché osserva la natura e sa leggerla. Prosegui la lettura »
All’orizzonte politico ecuadoriano spunta la rimozione di Lasso
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 09-02-2023
Alcuni minuti dopo che il banchiere presidente Guillermo Lasso aveva riconosciuto la risposta maggioritaria che ha detto “NO” al referendum, da lui proposto, e aveva invitato gli altri partiti politici a promuove un grande accordo nazionale, l’ex presidente Rafael Correa ha respinto il messaggio e ha fatto appello a rimuoverlo prima che termini il suo mandato. Prosegui la lettura »
Messico: L’opposizione al Treno Maya
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 08-02-2023
Domenica 29 gennaio ha avuto luogo una giornata informativa riguardante i territori in cui passa il Treno Maya, organizzata da Bajo Tierra Ediciones, in cui sono stati attualizzati, ampliati e approfonditi alcuni degli argomenti fondamentali del documento “Perché ci opponiamo al Treno Maya”, Prosegui la lettura »
Argentina: La detenzione del rappresentante mapuche Facundo Jones Huala
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 07-02-2023
Dal lato cileno, le autorità che tollerano lo stesso saccheggio di beni naturali, coincidono nel criminalizzare il popolo mapuche e si apprestano a chiedere la sua estradizione Prosegui la lettura »
Perù: Nuova giornata di proteste a Lima contro il Governo della dittatura
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 03-02-2023
Questa marcia avviene dopo la violenta repressione poliziesca e militare che ha assassinato più di mezzo centinaio di cittadini e ha fatto centinaia di feriti nelle proteste nazionali. Prosegui la lettura »
Brasile: la tragedia Yanomami
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Brasile il 02-02-2023
Associazione Brasiliana di Antropologia (ABA)
Il 20 gennaio il sito Sumauma ha diffuso un’inchiesta intitolata “Non riusciamo nemmeno a contare i morti” (https://bit.ly/3DkDX0F), che ha scosso il Brasile, diffondendo che “durante il governo di Jair Bolsonaro, di ultradestra, il numero delle morti di bambini minori di 5 anni per cause evitabili è aumentato del 29% nel territorio Yanomami: 570 piccoli indigeni sono morti negli ultimi 4 anni per malattie che possono essere curate”. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Il minaccioso distaccamento Benetton della Polizia di Chubut
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 31-01-2023
Rimane di fronte all’ingresso della tenuta Leleque. Lo stesso logo che identifica la Compañía de Tierras del Sud illustra la facciata del sottocommissariato. La scomparsa di Santiago e la polizia privatizzata. Prosegui la lettura »
Perù mobilitato. La potenza della comunità
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 30-01-2023
Siamo migliaia di migliaia, qui,
ora. Stiamo insieme, ci siamo
radunati popolo per popolo, nome per nome, e stiamo
pressando questa immensa città
che ci odiava, che ci
disprezzava come un escremento
di cavalli.
José María Arguedas
“A nuestro Padre creador Túpac Amaru Himno-Canción” Prosegui la lettura »
Tutte le strade del regime peruviano conducono alla repressione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 24-01-2023
Ieri sette morti. Già assommano a più di sessanta, e la presidente golpista risolve tutto sparando. Le differenze di classe tra Lima e il mondo andino in rilievo nella crisi. Prosegui la lettura »
Perù: Migliaia di abitanti si dirigono in carovana a Lima per chiedere la rinuncia della Boluarte
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 17-01-2023
La Marcia dei Quattro Suyos fa riferimento a quella che ebbe luogo nell’anno 2000, quando migliaia di persone protestarono a Lima contro la fraudolenta rielezione di Alberto Fujimori. Prosegui la lettura »
Perù: La Boluarte punta solo sulla repressione con 45 morti in un mese di crisi e proteste
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 12-01-2023
Dopo una tregua per le feste di fine anno, migliaia di peruviani sono tornati nelle strade per chiedere la rinuncia della presidente Dina Boluarte, la chiusura del Congresso e la convocazione di nuove elezioni, ottenendo come risposta una maggiore repressione e decine di morti e feriti. Prosegui la lettura »
Premiato documentario sul CAM giunge a Ondamedia
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 11-01-2023
La pellicola “CAM: Liberar una nación” è stata premiata come miglior documentario lungometraggio al Festival del Cine di Hurlingham (Argentina), ha ottenuto il Premio speciale della giuria al Festival Internazionale del Cine di La Serena (FECILS) e al Festival Arica Nativa, tra gli altri premi. Prosegui la lettura »




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