Archivio per la categoria America Indigena

Conflitto cileno-mapuche: La morte ha gli occhi di brina

Tito Tricot

La morte ha gli occhi di brina o di freddo della montagna. Nessuno vuole guardarla, ma tutti lo fanno prima o poi. Nessuno la cerca e tutti la incontrano ad un angolo di un colle. Nessuno la desidera e vive sola, ma è sempre accompagnata dal dolore. Di molti o di pochi, di giorno o di notte, colpisce lo stesso. Prosegui la lettura »

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La tenace perseveranza zapatista

Raúl Zibechi

Raúl Zibechi crede che dalla mobilitazione delle comunità zapatiste, che ha avuto luogo lo scorso mese di dicembre, i movimenti antisistema e anticapitalisti dell’America Latina dovrebbero ricavare importanti insegnamenti, con lo scopo di rompere “l’accerchiamento” del progressismo. Tra questi, l’importanza dell’impegno militante o la necessità di persistere in ciò che ciascuno crede.

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Stato d’assedio a Vilcún per la morte di un latifondista

La polizia cilena dispiega una grande operazione di polizia nella zona di Cautín e specialmente nella zona delle tre colline Yeupeko, entrando nelle varie comunità della zona come a Juan Catrilaf, Yeupeko Katrileo, Juan Quintrupil, al settore El Natre, a Llamuco ecc., questo dopo l’azione avvenuta all’alba contro gli usurpatori e responsabili della morte di Matias Catrileo, i Luchsinger.

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Messico – L’EZLN annuncia i suoi prossimi passi

 

Gli zapatisti riprenderanno i contatti con le organizzazioni aderenti alla Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona e lanceranno prossime iniziative.

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Il grido silenzioso di 40 mila zapatisti

Hermann Bellinghausen

Un’altra volta gli zapatisti e la loro costruzione di dignità, hanno scosso il mondo.

MESSICO

In 5 municipi del Chiapas si mobilitano più di 40 mila zapatisti. In silenzio, occupano le piazze centrali di Ocosingo, San Cristóbal de Las Casas, Palenque, Altamirano e Las Margaritas. Successivamente in modo ordinato scompaiono.

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I Guaraní si oppongono alla riforma costituzionale

Ruy Sposati / Cimi

I Guaraní e i Kaiowá del Brasile si rifiutano di accettare la riforma costituzionale che può mettere i loro territori nelle mani delle imprese idroelettriche e minerarie. Così lo hanno fatto sapere in una grande assemblea (Aty Guasú) che è terminata ieri alla presenza di una ampia delegazione dello stato, che ha assistito e dovuto ascoltare un popolo degno “che non accetta più vuote promesse”.

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Guardare dall’alto o guardare dal basso: intervista a Raúl Zibechi

Heriberto Paredes Coronel

Raúl Zibechi non è politicamente corretto e ancor meno con la sinistra di cui fa parte. In questa intervista parla con decisione dei processi rivoluzionari a tavolino e delle esperienze reali viste dal basso, dei pregiudizi della sinistra, del narcotraffico, di uno sguardo con una prospettiva storica … È lunga e non ci sono parti da scartare.

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Piñera ha privatizzato i mari

La Camera dei Deputati del Cile ha approvato la Legge sulla Pesca, più conosciuta come legge Longueira. Tutto lo spettro dell’opposizione si riunisce oggi per discutere la “letra chica” (testo breve, n.d.t.).

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Caso Matías Catrileo: lo stato cileno continua a premiare gli assassini dei mapuche

Una delle istituzioni che indaga le azioni dello stato cileno, la Contraloría Generale della Repubblica, ha permesso che il carabiniere assassino di Matías Catrileo continui a lavorare nell’istituzione, nonostante sia stato condannato dalla stessa giustizia cilena.

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30 popoli mixtechi decidono di unirsi alla Polizia Comunitaria

Margena de la O

Alla fine le adesioni saranno di 134 comunità in 13 municipi.

“Il diritto di tutti è vivere in libertà”, si legge su una casa bianca di fango e paglia di Miahuichán, San Luis Acatlán, piccola comunità mixteca sede da 17 anni delle attività della Polizia Comunitaria.

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Contingente della polizia arriva a consolidare l’occupazione cilena del territorio Lafkenche dell’Arauco

Un numeroso contingente di Carabinieri, oltre ad una grande quantità di veicoli della polizia, da tutto il Cile è arrivato nel territorio Lafkenche dell’Arauco, per consolidare la repressione della polizia contro la forte resistenza che hanno posto i peñis della zona che continuano ad essere mobilitati contro la Legge della Pesca, legge che vuole consolidare il saccheggio delle risorse marine che ancestralmente sono appartenute alle comunità Lafkenche.

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Nazione Mapuche: Lo sciopero della fame ha dato i suoi frutti

Dopo 59 giorni di sciopero della fame ordinano di ripetere il processo per uno dei prigionieri politici mapuche, e la libertà condizionale per un altro. Trasferiscono gli altri.

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La violenza che Piñera ha portato nella zona di Ercilla

Circa 10 detenuti, almeno due bambini feriti e una crescente indignazione ha lasciato l’aggressivo arrivo del presidente cileno Sebastián Piñera nel territorio mapuche, nel tentativo di rafforzare la sua strategia per soffocare il movimento delle comunità.

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Un altro contadino assassinato a Santiago del Estero

Le guardie bianche degli imprenditori hanno assassinato un altro militante del Mocase-VC nella provincia argentina di Santiago del Estero.

Miguel Galván, membro del MOCASE-VC è stato assassinato con una pugnalata alla giugulare da Paulino Riso a Paraje Simbol, a nord di Santiago del Estero.

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Totonicapán: la foto del delitto

Le ultime notizie parlano di 8 indigeni assassinati dalla forza pubblica. Prosegui la lettura »

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