Perù: Dopo massicce manifestazioni e due persone morte Manuel Merino rinuncia
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 17-11-2020
Il mandatario ad interim ha annunciato la sua rinuncia dopo affollate proteste nelle quali ci sono già stati due morti e centinaia di persone ferite. Ora il Congresso dovrà designare un nuovo presidente per terminare il mandato che ha iniziato Pedro Pablo Kuczynski, destituito nel 2018, e che terminerà il prossimo anno dopo le elezioni programmate per l’11 di aprile. Prosegui la lettura »
Brasile: Le urne danno il trionfo ai candidati/e anti-Bolsonaro
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 16-11-2020
Nelle elezioni municipali i candidati di Bolsonaro nelle città di San Paolo e Belo Horizonte sono stati sconfitti.
Le elezioni municipali possono essere interpretate come un termometro di quello che saranno le elezioni presidenziali del 2022. Prosegui la lettura »
Perù: Il popolo lottando in strada ha rovesciato il golpista Manuel Merino che ha rinunciato
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 16-11-2020
L’ex presidente del Congresso si è pronunciato il giorno dopo le proteste contro il suo Governo di fatto, nelle quali sono rimasti uccisi 2 giovani. Prosegui la lettura »
Perù: L’ONU e altre istituzioni rifiutano l’abuso della forza da parte della polizia nelle proteste
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 15-11-2020
Le organizzazioni chiedono che si inizino delle indagini indipendenti e, se è il caso, si riparino le vittime e si sanzionino i responsabili. Prosegui la lettura »
Messico: È stato liberato un militate della base d’appoggio zapatista che era stato sequestrato e torturato
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 14-11-2020
Felix López Hernández sarebbe stato sequestrato lo scorso 8 novembre da paramilitari dell’Organizzazione Regionale dei Coltivatori di Caffè di Ocosingo (ORCAO), per cui ci sono state diverse mobilitazioni di sostegno alla base d’appoggio. Fonti segnalano che López ora si trova in libertà. Prosegui la lettura »
Il nuovo sorvegliante
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Mondo, Stati Uniti il 14-11-2020
Chi occupava la Casa Bianca il 15 aprile 1961, quando gli Stati Uniti tentarono di invadere Cuba?
Chi comandò “la più importante delle operazioni segrete di tutta la storia degli Stati Uniti”, come la definiva Cuba Debate? Prosegui la lettura »
Messico: Poliziotti di Cancún hanno violentato sessualmente delle donne detenute durante una protesta femminista
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 13-11-2020
Città del Messico / Dai palpeggianti fino ad un tentativo di violenza, i poliziotti municipali di Cancún hanno esercitato violenza sessuale contro alcune delle donne detenute durante la protesta che chiedeva giustizia per i femminicidi e che è stata repressa a colpi di fucile, Prosegui la lettura »
Colombia: Nove giovani assassinati in un commissariato colombiano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 13-11-2020
Ennesimo massacro del narco-stato colombiano.
Questo martedì il consigliere della città capitolina Diego Cancino ha denunciato, giudicando i fatti come “criminalità poliziesca”, che nove giovani che erano detenuti in un commissariato del municipio colombiano di Soacha, al sud di Bogotá, sono morti in un incendio che si è scatenato in una cella. Prosegui la lettura »
Bolivia: Servizio fotografico dell’arrivo di Evo Morales nella regione di Chimoré
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 12-11-2020
L’ex presidente boliviano Evo Morales è già di ritorno nel suo paese. Una folla lo ha ricevuto all’aeroporto di Chimoré, da dove esattamente un anno fa, il 10 novembre 2019, partì per l’esilio dopo essere stato abbattuto. Prosegui la lettura »
Perù: In parole semplici, un colpo di stato
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 12-11-2020
Non è la prima volta che avviene in America Latina. Lo abbiamo visto precedentemente. Attraverso una “destituzione parlamentare” in Paraguay fu abbattuto Fernando Lugo, e più recentemente in Brasile, Dilma Rousseff. In ambedue i casi -come ora- fu usato il medesimo argomento: cambiare un mandatario perché lo si considera “moralmente interdetto”. Prosegui la lettura »
La polizia di Cancún spara contro le donne che chiedevano giustizia per i femminicidi
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 11-11-2020
Città del Messico / Incappucciati, con giubbotti antiproiettile e armi lunghe, circa 50 poliziotti municipali hanno sparato per vari minuti di fronte al Palazzo Municipale di Cancún per disperdere una protesta di donne, che chiedevano giustizia per tre femminicidi registrati nel fine settimana a Quintana Roo. Prosegui la lettura »
Con la scusa di combattere la pandemia, avanza la militarizzazione dell’America Latina
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 10-11-2020
Durante la pandemia di covid-19, le forze armate in America Latina hanno svolto e continuano a svolgere funzioni essenziali: fabbricando attrezzature di protezione, consegnando viveri e curando civili nei loro ospedali. Prosegui la lettura »
Voci su Guernica
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 09-11-2020
Il 29 ottobre, giorno del violento sgombero delle 1.500 famiglie di Guernica, abbiamo intervistato nel programma “Plan B(aires)”, che viene emesso i giovedì dalle 19.00 alle 20.00 attraverso FM La Boca (90.1), Néstor Pitrola del PO, Nora Cortiñas delle Madri di Plaza de Mayo Linea Fondatrice, il poeta e referente dei Diritti Umani Zito Lema e il sociologo Matías Eskenazi. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Realizzato un sabotaggio contro un’impresa della ghiaia nella tenuta Miraflores
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 09-11-2020
Wallmapu / Lautaro. Realizzato un sabotaggio contro un’impresa della ghiaia. Precisamente nella tenuta Miraflores, lungo la strada che unisce Lautaro a Vilcún. “Risultato 5 macchinari totalmente distrutti dal fuoco. Tra loro: 2 camion tramoggia, 2 ruspe e una pala caricatrice”. Sul luogo sono stati ritrovati dei volantini che dicevano: Prosegui la lettura »
Il presidente eletto della Bolivia esce illeso da un attentato
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 06-11-2020
I media locali hanno informato che il portavoce del Movimento Al Socialismo (MAS), Sebastián Michel, ha denunciato che il presidente eletto della Bolivia, Luis Arce Catacora, è uscito illeso da un attentato nella notte di giovedì scorso dopo che è stata fatta detonare della dinamite contro la casa di campagna di questo partito. Prosegui la lettura »












