Fine violenta del blocco stradale

Repressione della polizia contro una protesta per la miniera Veladero.

La polizia sanjuanina ha sgomberato un gruppo di abitanti che da due giorni bloccava l’ingresso dell’azienda dove il 13 settembre è stato versato cianuro. Ci sono state percosse e 23 arresti. I manifestanti hanno denunciato che una persona è stata ferita.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Il governo dell’Oaxaca cancella un murale dei Lapiztola ispirato a Bety Cariño

“Oggi ci rendiamo conto che c’è poca tolleranza verso questo tipo di opere… ed è un peccato”, con queste parole i membri del collettivo di arte urbana Lapiztola ha manifestato la propria indignazione dopo che, secondo quanto informa Noticiasnet, il murale “Seminiamo sogni e raccogliamo speranze” è stato eliminato dal Museo Belber Jiménez.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

L’ostacolo paramilitare

Carlos Antonio Lozada

Superato lo scoglio del tema giustizia con la firma dell’accordo sulla creazione di una Giurisdizione Speciale per la Pace, appare all’orizzonte del Tavolo della Pace il seguente ostacolo da schivare: il paramilitarismo.

Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Il CRAC, 20 anni, la polizia comunitaria che nasce e cresce con la crisi

Florencia Mercado Vivanco

Non c’è dubbio che la popolazione che si è organizzata nei municipi di San Luis Acatlán, Azoyú, Acatepec e Malinaltepec come Polizia Comunitaria, in Messico anticipava la risposta dei popoli indigeni alla politica economica, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Famatina: processi e repressione per un popolo che ha già detto “no”

Da una settimana gli abitanti di Ángulos, località del dipartimento di Famatina, bloccano il passaggio verso la miniera MIDAIS S.H., riaffermando che nella zona non vogliono attività mineraria. Di fronte alla mancanza di risposte e alla denuncia dell’impresa contro 35 membri dell’assemblea, ieri hanno cercato di avanzare verso l’accampamento della miniera “per chiederle di ritirarsi”, dice Carina Fernández Moreno dalla cordigliera. Sono stati repressi dalla Polizia di La Rioja con proiettili di gomma e gas lacrimogeni, e oggi continuano a mantenere come sempre il blocco del luogo.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Il governo argentino reprime gli oppositori del progetto minerario

In Argentina, decine di persone riunite nell’Assemblea di Famatina sono state represse poiché si oppongono al progetto minerario che ha tagliato l’alveo del Río Blanco. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

In Cile reprimono studenti che sfilavano per l’educazione 

Il motivo della protesta è stata l’assenza di chiarezza nelle riforme educative proposte dal governo di Michelle Bachelet, giacché gli attivisti considerano che queste non rappresentano la volontà di una vera e necessaria trasformazione. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Movimento indigeno in Ecuador, la resistenza al cruciverba del saccheggio

Flor Goche

Protetto da un falso discorso progressista, di sinistra e di redistribuzione, il governo di Rafael Correa ha smantellato la Costituzione della Repubblica dell’Ecuador –la prima al mondo che fino a poco tempo fa vegliava sui diritti della natura– al servizio di quanto è privato, come dire, di alcuni interessi nazionali e stranieri.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Haiti: Dichiarazione di Port-au-Prince di rifiuto della MINUSTAH

Riunite a Port-au-Prince, questo 7 ottobre 2015, invitate dal partito politico Rašín Kan Pèp La e dalla Piattaforma Haitiana per uno Sviluppo Alternativo (PAPDA), le organizzazioni nazionali e straniere presenti desiderano esprimere il proprio rifiuto della presenza delle truppe d’occupazione della MINUSTAH che in 11 anni hanno causato un enorme danno violando sistematicamente, massicciamente e permanente, i diritti fondamentali del Popolo haitiano, Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Corteo mapuche termina con gravi incidenti

Gli scontri sono incominciati quando la colonna di manifestanti si è avvicinata al Palazzo della Moneda, luogo dove alcuni incappucciati hanno cercato di rimuovere le transenne metalliche che proteggevano il perimetro del palazzo presidenziale e la polizia antisommossa è intervenuta con getti d’acqua e gas lacrimogeni.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

I mapuche reclamano le loro terre e la fine della militarizzazione dell’Araucanía

Victoria Viñals

Con una grande convocazione lunedì 12 è stata realizzata la “Marcia per la resistenza Mapuche”. La rivendicazione del territorio, il diritto all’autodeterminazione e soprattutto la fine della militarizzazione dell’Araucanía sono le principali richieste.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Javier Biardeau: “L’economia si sta divorando il processo bolivariano”

Hugo Prieto

Il sociologo afferma che il chavismo stia vivendo la sua peggiore crisi storica.

Bisogna affrontare la crisi. È meno costosa una sconfitta, correggendo, che una sconfitta senza fare correzioni. Argomenta che è il peggiore momento per affrontare un processo elettorale.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Lof in Resistenza, organizzazioni sociali e diverse correnti Anticapitaliste fanno un appello a scendere in strada il 12 ottobre

Equipo Mapuche

Sono stati diversi gli appelli fatti dai Lof in Resistenza del Wallmapu, sostenuti da organizzazioni sociali e appoggiati da diversi movimenti, collettivi, gruppi culturali e correnti a carattere Anticapitalista, per scendere in strada a manifestare il 12 ottobre, giorno del rifiuto del colonialismo invasore installatosi nell’Abya Yala, continente Latinoamericano, danneggiando così gravemente tutti i popoli originari che furono “violentemente forzati” a subire le imposizioni del colonialismo europeo, Prosegui la lettura »

Nessun commento

Fine del kirchnerismo?

Guillermo Almeyra

Il 25 di questo mese l’Argentina eleggerà il prossimo presidente e le nuove camere dei Deputati e Senatori. I candidati con maggiori possibilità di successo sono Daniel Scioli, ex campione mondiale di motonautica, ex vicepresidente di Néstor Kirchner e attuale governatore della provincia di Buenos Aires, la più popolosa del paese, Prosegui la lettura »

Nessun commento

Repressione nel Lof Rankilko, l’aumento di una militarizzazione che cerca di mettere fine alla Resistenza Mapuche

Equipo Mapuche

Basso Malleko/ Di nuovo la comunità di Rankilko è stata violentemente sgomberata dalle sue terre recuperate. Secondo una testimonianza fatta a werken.cl, circa 80 agenti repressori, tra i quali FF.EE. e GOPE, con 10 veicoli blindati, hanno fatto irruzione nel luogo, sparando, aggredendo fisicamente e psicologicamente le 4 famiglie che in quel momento si trovavano dentro le proprie case.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento