Il governo cileno arresta diversi esponenti Mapuche, le aziende italiane ringraziano
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 25-09-2017
Sabato 24 settembre la polizia cilena ha effettuato almeno sette arresti di importanti esponenti dei movimenti di lotta del popolo Mapuche, fra cui Héctor Llaitul, il portavoce del Coordinamento Arauco-Malleco Prosegui la lettura »
Haiti: Violenta manifestazione nelle strade di Port-au-Prince contro il bilancio 2017-2018
Scritto da ccarlosfonseca in Haiti il 25-09-2017
Migliaia di manifestanti hanno sfilato per le strade di Port-au-Prince, martedì 12 settembre 2017, per protestare contro l’approvazione del bilancio 2017-2018, considerato controverso. Prosegui la lettura »
Togliere le macerie per poter incassare l’assicurazione, unica preoccupazione dei padroni della fabbrica tessile
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 22-09-2017
Città del Messico/ “La fabbrica era assicurata e l’unica preoccupazione dei suoi padroni è togliere le macerie per poter incassare l’assicurazione”, ha denunciato una donna a Radio Humedales facendo riferimento al collasso della fabbrica tessile della colonia Obrera, all’angolo di via Bolívar con la Chimalpopoca, Prosegui la lettura »
Argentina: Hanno attaccato e rubato nella sede dell’organizzazione Túpac Amaru a Mendoza
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 22-09-2017
La sede della Túpac Amaru a Calilegua ieri è stata attaccata da soggetti sconosciuti che hanno rubato anche tre macchine della fabbrica tessile. Sulle pareti del locale hanno scritto: “Smettete di rompere le palle con la Túpac. La Túpac Amaru non esiste” e “Milagro Sala non torna più a Calilegua”, che dà al fatto un significato più politico che di un semplice furto. La denuncia è stata presentata presso il distretto 41 di detta località. Prosegui la lettura »
A Città del Messico irrompe la società civile e organizza il recupero e la raccolta
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 21-09-2017
Città del Messico/ Giovani uomini e donne hanno oggi occupato le strade colpite dal sisma di 7,1 gradi Richter che ha lasciato più di mille immobili seriamente danneggiati a Città del Messico, nel Morelos e nel Puebla, con un saldo fino a questo momento di 225 persone morte. Prosegui la lettura »
La domanda di Sala ai gendarmi che la sorvegliano
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 21-09-2017
Dalla sua prigione domiciliaria a El Carmen.
Obbligata a dimostrare ogni mattina che è nella casa dove compie il suo arresto, la dirigente della Túpac Amaru esce in balcone e domanda a coloro che sono nel distaccamento della Gendarmeria, installato illegalmente di fronte al suo domicilio, “Dove è Santiago Maldonado”. Prosegui la lettura »
La disputa per il territorio urbano
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 20-09-2017
In questo articolo Raùl Zibechi racconta la sua esperienza e ricerca nella città di Cordoba in mezzo ai gruppi autorganizzati e ai settori popolari. Attraverso questo racconto ci parla della metamorfosi subita dal movimento dei piqueteros. Prosegui la lettura »
Cessate il fuoco ELN – Governo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 11-09-2017
“Al fine di concretizzare azioni e dinamiche umanitarie, il Governo Nazionale e l’Esercito di Liberazione Nazionale hanno concordato un cessate il fuoco bilaterale e temporaneo che riduca l’intensità del conflitto armato. Prosegui la lettura »
Quale pace per i minatori?
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 05-09-2017
Ci sono voluti 42 giorni di sciopero generale continuato; miniere d’oro deserte; negozi chiusi scuole distrutte; tre morti ufficiali e altre tre non contabilizzate; Prosegui la lettura »
Cile, di nuovo in movimento il mondo della formazione
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 05-09-2017
“La Universidad del Chile no se vende, se defiende”.
È questo l’urlo che ha attraversato i diversi presidi avvenuti la scorsa settimana a Santiago del Cile. E lo stesso grido ha accompagnato il corteo che ha percorso le vie della città venerdì 25 agosto prima di incontrare lo sbarramento e gli idranti dei Carabineros de Chile. Prosegui la lettura »
Alla conclusione della manifestazione per Santiago Maldonado la Sicurezza della Nazione ha montato il “set” della repressione
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 04-09-2017
Buenos Aires, Argentina/ La repressione con proiettili di gomma, camion con idranti, gas al peperoncino, l’arresto di giornalisti di media alternativi e le telecamere dei media egemonici della comunicazione è stato il finale di una manifestazione pacifica, di massa per chiedere la riapparizione del giovane Santiago Maldonado. Prosegui la lettura »
Risuona il grido: l’Amazzonia è nostra
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 04-09-2017
Carolina da Silveira Bueno e Thais Bannwart
Gli aggiustamenti economici e l’annuncio del nuovo pacchetto fiscale promossi dal governo Temer acutizzano la crisi brasiliana. Subiamo un deterioramento dei servizi pubblici, specialmente nella sanità e nell’educazione, un aumento della disoccupazione e della popolazione senza tetto. Prosegui la lettura »
Buenos Aires. Migliaia in Plaza de Mayo per Santiago Maldonado, desaparecido
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 04-09-2017
La piazza più emblematica dell’Argentina, Plaza de Mayo, sede di tanti grandi eventi, repressioni e feste popolari, venerdì ha visto riunirsi più di 250 mila persone, per lo più giovani, che hanno mostrato al mondo che nonostante tutto ci sono ancora anticorpi in Argentina Prosegui la lettura »
Indigenizzarsi
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 01-09-2017
La proposta del Congresso Nazionale Indigeno (CNI) e degli zapatisti è un appello molto ampio che viene rivolto all’intera società e che esige risposte chiare e impegnate. Prosegui la lettura »
Le FARC consegnano l’equivalente del 5,6% del totale delle riserve di oro della Colombia ma il Governo non è soddisfatto
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 31-08-2017
Questo venerdì Pastor Alape, Rafael Malagán e Yaritza Paniagua, membri del Segretariato e dello Stato Maggiore delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC), hanno illustrato la lista dei beni che il gruppo insurrezionale ha consegnato lo scorso 15 agosto al Governo e all’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Prosegui la lettura »













