Primo Maggio a Porto Rico: la polizia attacca i manifestanti

A Porto Rico, migliaia di persone hanno festeggiato il Giorno dei Lavoratori con uno sciopero generale effettuato a San Juan, la capitale, per protestare contro le misure di austerità che vanno dalla chiusura di scuole pubbliche fino agli aumenti delle tasse universitarie. Prosegui la lettura »

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Cile: Chiedono la fine dell’impunità nel Ministero di Giustizia, mentre gli studenti secondari sono violentemente detenuti dalla polizia militare

Andrés Figueroa Cornejo

Nel mattino del 3 maggio, il Coordinamento dei Diritti Umani e Sociali si è presentato alle porte del Ministero di Giustizia per denunciare le politiche di impunità e le sistematiche violazioni dei DD.UU. in tutto il Cile. Prosegui la lettura »

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A Cushamen la polizia ha incendiato una postazione mapuche

A 9 mesi dalla scomparsa di Santiago Maldonado.

I portavoce della comunità Pu Lof in Resistenza Cushamen hanno informato che un gruppo di poliziotti insieme a del personale della Tenuta Benetton sono entrati nel terreno recuperato dalla comunità e hanno incendiato il posto di sicurezza del lof (clan familiare, ndt). Prosegui la lettura »

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Nicaragua: I lavoratori di Masaya sfilano nella loro giornata a sostegno degli studenti assassinati

Il corteo convocato dai lavoratori della zona franca si è sviluppato senza nessun incidente.

I lavoratori di Masaya, hanno sfilato per commemorare il giorno dei lavoratori chiedendo al governo di Ortega giustizia per i giovani assassinati. Prosegui la lettura »

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Nicaragua: i morti non dialogano

Carlos Dada

Mentre il governo nicaraguense e la Chiesa fanno appello ad un dialogo nazionale, tutte le notti la capitale accende candele in una veglia permanente per le decine di vittime della repressione governativa. Daniel Ortega, il comandante sandinista che ha partecipato al rovesciamento del dittatore Anastasio Somoza, è oggi l’uomo di cui le nuove generazioni vogliono liberarsi. Prosegui la lettura »

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Il popolo wixárika impedisce l’entrata nel proprio territorio di partiti politici e candidati

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / La popolazione wixárika di San Sebastián Teponahuaxtlan e di Tuxpan, Jalisco, ha messo dei posti di blocco nelle vicinanze delle loro comunità per impedire che partiti politici, candidati e istituzioni elettorali portino avanti nel loro territorio il processo elettorale, Prosegui la lettura »

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Ahi! Nicaragua, piccola Nicaragua

Raúl Zibechi

“Che fare per non diventare fascista anche quando (soprattutto quando) uno crede di essere un militante rivoluzionario?”. La frase di Michel Foucault descrive alla perfezione il processo che vive il Nicaragua. Prosegui la lettura »

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Gratitudine al popolo fratello ecuadoriano

La scalata di fatti tragici avvenuti quest’anno, alla frontiera colombo-ecuadoriana, hanno prodotto effetti collaterali contro il Tavolo di Dialoghi tra il Governo di Santos e l’Esercito di Liberazione Nazionale, che fino al 18 aprile ha funzionato a Quito. Prosegui la lettura »

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Perù: Dopo 30 anni di carcere sono stati trasferiti agli arresti domiciliari

Osmán Morote e Margot Liendo, dopo 30 anni di carcere devono continuare con gli arresti domiciliari. Le resistenze dei poteri dello stato e la protesta per la loro effettiva libertà. Prosegui la lettura »

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I purépecha del Michoacán impediranno l’istallazione di seggi elettorali

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Gli indigeni purépecha del municipio di Cocucho, nel Michoacán, hanno deciso di non permettere l’istallazione dei seggi elettorali per le votazioni del prossimo 1 luglio considerando che i partiti politici “dividono i popoli”. Prosegui la lettura »

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Che succede in Nicaragua

Tomas Andino Mencia

Spiegazioni da un punto di vista critico di sinistra.

Il mondo è stato sorpreso da un’impressionante mobilitazione popolare in Nicaragua, principalmente giovanile, che è cominciata opponendosi alle riforme del sistema della previdenza sociale, ma che si è trasformata chiedendo la rinuncia dello stesso governo. Prosegui la lettura »

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Decine di migliaia di persone hanno sfilato per i diritti sociali e per il Machi Celestino Córdoba

Andrés Figueroa Cornejo

Quando l’autunno fa cadere le foglie nel territorio cileno, decine di migliaia di persone hanno sfilato da Piazza Italia di Santiago per l’Alameda, fino al palco situato sull’arteria principale della metropoli. La causa? La lotta per i Diritti Sociali violati dallo stato cileno da più di quattro decenni. Prosegui la lettura »

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Cile: La polizia arresta il dirigente mapuche José Huenchunao

Nel pomeriggio di oggi è stato arrestato dalla Polizia Investigativa, PDI, a Santiago, il dirigente mapuche José Huenchunao Mariñan. Si pensa che il motivo dell’arresto sia l’occupazione della Compagnia Nazionale di Sviluppo Indigeno (ente dello stato del Cile), Prosegui la lettura »

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In Nicaragua aumenta la repressione contro le proteste per la riforma dell’INSS

M. Fernández

Una ventina di giovani assassinati, più di quaranta scomparsi e centinaia di persone ferite sono le vittime riportate delle proteste di studenti e pensionati che da quattro giorni sono represse in Nicaragua dalla Polizia Nazionale e dalla Gioventù Sandinista. Il presidente del paese, Daniel Ortega, non ha espresso le proprie condoglianze alla popolazione, priva il Governo di ogni responsabilità e incolpa le reti sociali di incitare alla violenza. Prosegui la lettura »

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Díaz-Canel Presidente

Javier Ortiz

Un giorno prima di compiere 58 anni, Miguel Díaz-Canel è stato eletto Presidente di Cuba. Tecnicamente parlando, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, titolo che la Costituzione del 1976 dà al capo di stato e del governo. È la medesima carica che hanno ricoperto a loro tempo Fidel e Raúl Castro. Prosegui la lettura »

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