A Cushamen la polizia ha incendiato una postazione mapuche


A 9 mesi dalla scomparsa di Santiago Maldonado.

I portavoce della comunità Pu Lof in Resistenza Cushamen hanno informato che un gruppo di poliziotti insieme a del personale della Tenuta Benetton sono entrati nel terreno recuperato dalla comunità e hanno incendiato il posto di sicurezza del lof (clan familiare, ndt). Il fatto avviene un giorno dopo che sono passati 9 mesi dalla scomparsa forzata di Santiago Maldonado, che fu visto per l’ultima volta nella costruzione che ha preso fuoco questo pomeriggio. Il giudice Gustavo Lleral tiene ancora in sospeso la ricostruzione della repressione, senza ordine giudiziario, che la Gendarmeria effettuò sul luogo il 1 agosto dell’anno scorso.

Le denuncie registrate da parte dei portavoce e dei comunicatori sono state confermate da Martiniano Jones Huala al media paragonico Cadena del Sur. “Deplorevolmente è entrata la Polizia con gente della tenuta, hanno rincorso i peñi (fratelli, ndt) e hanno dato fuoco al posto di guardia. I peñi sono ritornati vicino al posto di guardia e hanno osservato che stava prendendo fuoco e non c’era più nulla da fare”, denunciava uno degli audio che ha cominciato a diffondersi per avvertire del nuovo attacco, che è stato confermato dal mezzo di comunicazione patagonico.

02 maggio 2018

Página/12 

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
La policía incendió un puesto mapuche en Cushamen” pubblicato il 02-05-2018 in Página/12 su [https://www.pagina12.com.ar/112024-la-policia-incendio-un-puesto-mapuche-en-cushamen] ultimo accesso 03-05-2018.

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