Guatemala: Huehuetenango saccheggiato e represso come 5 secoli fa

Ollantay Itzamná

Il Signor Otto Pérez Molina è stato eletto Presidente del Guatemala con la promessa elettorale della “mano dura contro la violenza”. Prima e durante al sua campagna elettorale, le denunce pubbliche contro di lui per violazione dei diritti umani sono state ricorrenti. Ma, nella popolazione votante la psicosi di insicurezza collettiva ha potuto di più della razionalità democratica.

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Honduras: Gli yankee mitragliano da un elicottero gli indigeni

Agenti della DEA nordamericana e militari honduregni hanno assassinato, senza esserci pericoli, indigeni miskitos in Honduras.

Nella mattinata di venerdì 12 maggio del corrente anno, degli indigeni miskitos si stavano trasferendo dalla comunità della costa di Barra del Patuca verso le comunità rivierasche di Awás e Paptalaya su di una imbarcazione per passare il giorno della madre con le proprie comunità.

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L’Assemblea Generale di ASOQUIMBO approva azioni di resistenza per la liberazione e la difesa della madre terra

Il 13 maggio nel villaggio di Rioloro Gigante si è tenuta l’Assemblea Generale di Asoquimbo con il proposito di valutare le attività realizzate dall’Organizzazione dalla sua fondazione, il 26 luglio 2009, presentare una proposta di Riforma degli Statuti tendente a rafforzare e/o creare i Comitati Locali e organizzare, tra le altre, le azioni di resistenza concordate dal Movimento per la Liberazione e la Difesa della Madre Terra, della quale fa parte Asoquimbo e dove si distingue la presenza delle Organizzazioni Indigene del Cauca e del Huila.

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Chi c’è dietro l’attentato di Bogotà?

L’autobus-bomba esploso contro il suv corazzato di Fernando Londoño, ex ministro degli interni di Uribe, ha fatto cinque morti e 35 feriti (tra i quali lo stesso Londono). La polizia ha accusato le Farc, ma chi c’è dietro l’attentato compiuto nella capitale colombiana. Ce lo dice un articolo di Semana. Prosegui la lettura »

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Il fallimento della VI Conferenza delle Americhe

Raúl Zibechi

Dilma Rousseff ha interrotto il discorso di Barack Obama. Il presidente degli Stati Uniti perorava i progressi di vari paesi dell’America Latina dicendo che ora esiste “una prospera classe media” che è una opportunità di affari per le imprese del suo paese. “Improvvisamente sono interessati a comprare iPad, interessati a comprare aerei della Boeing”, “O Embraer”, ha interrotto Dilma raccogliendo applausi.

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La guerriglia colombiana insiste per una soluzione politica del conflitto

L’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) ha insistito sulla necessità di una soluzione politica del conflitto armato interno e ha accusato il governo del presidente Juan Manuel Santos di puntare sulla guerra.

In un messaggio divulgato oggi, l’ELN sostiene che continuerà sul piede della lotta, ma impegnandosi a ricercare insieme a tutti i colombiani una forza che faccia pressione per la soluzione politica del conflitto e proponga i cambi che il paese vuole.

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In Brasile è ancora guerra per la terra

Stella Spinelli

Una nuova indagine della Commissione Pastorale della Terra (Cpt), l’organizzazione legata alla Conferenza episcopale brasiliana, lancia l’allarme sul conflitto agrario, che sta crescendo a dismisura nonostante le promesse del governo: in Brasile sta avvenendo una vera e propria rivoluzione agraria al contrario.

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Dentro la rivoluzione tutto, fuori…

Sono 45 giorni che la Bolivia vive quotidianamente conflitti e tensioni nelle sue strade. Cortei contro e a favore del governo in un paese segnato storicamente dalla mobilitazione popolare.

Da Marcha Prosegui la lettura »

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Corteo in Colombia contro il carcere

Venerdì 11 maggio. Il corteo che si è concluso davanti il ministero degli Interni ha chiesto la fine delle drammatiche condizioni carcerarie: tortura, mancate attenzioni mediche, sovraffolamento, condizioni igeniche pessime oltre al riconoscimento della condizione di prigioniero politico e la fine delle estradizioni di cittadini colombiani negli Usa. Molte delle madri dei reclusi colombiani hanno scelto di sfilare nude per richiamare l’attenzione sui diritti non rispettati dei propri figli, nell’indifferenza generale e internazionale. Prosegui la lettura »

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Argentina: Ricchezza altrui. I piani del governo per la nuova YPF

Juan Kornblihtt

Chi realmente beneficia dell’acquisto di YPF? Siamo di fronte ad un governo rivoluzionario? Se vuoi sapere il perché di questa nazionalizzazione non ne vedremo un peso (moneta argentina, n.d.t.), leggi questo articolo.

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