Cile: Sciopero studentesco contro Kast


Forte repressione poliziesca a Santiago durante le marce contro l’agenda punitiva nelle scuole e il piano di taglio di 6.000 milioni di dollari.

Questo mercoledì la polizia è intervenuta con durezza per sciogliere la prima grande mobilitazione statale studentesca convocata sotto l’amministrazione del fascista José Antonio Kast, che si è insediato il passato 11 marzo con la promessa di tagliare 6.000 milioni di dollari in un periodo di 18 mesi per “sanare i conti fiscali”. La giornata di protesta, organizzata congiuntamente dalla Confederazione Studentesca del Cile e dal Collegio dei Professori, è sfociata in gravi cariche nel centro di Santiago del Cile. A quel punto, le forze di polizia hanno impiegato carri lancia acqua e gas lacrimogeni non solo contro i manifestanti ma anche contro i passanti, effettuando a loro volta numerosi arresti e utilizzando cani poliziotto senza museruola per attaccare i giovani manifestanti.

L’esplosione di questo scontento sociale risponde alla messa in moto di un ambizioso piano di tagli ordinato dall’Esecutivo che colpisce la maggioranza dei ministeri e che equivale ad un taglio immediato di 2.000 di dollari. Secondo dati ufficiali del Governo, il Ministero della Salute è il più colpito dalla misura, registrando una riduzione di 486 milioni di dollari, che rappresenta una contrazione del 2,5% del suo bilancio totale. Da parte sua, il portafoglio dell’Educazione soffre un aggiustamento di 221 milioni di dollari, equivalente ad una perdita dell’1,3% delle sue risorse annuali. Le organizzazioni civili e studentesche denunciano che queste misure “impattano direttamente sui servizi statali fondamentali delle famiglie lavoratrici e beneficiano in modo sproporzionato i grandi gruppi imprenditoriali”.

Kast: “I miei piani causeranno dolore”

La tensione politica è aumentata in modo significativo dopo il primo Discorso Pubblico offerto dal presidente nazista lo scorso lunedì al Parlamento. Nel suo discorso ufficiale, Kast ha affermato che le sue severe politiche di austerità e i suoi piani “causeranno inevitabilmente  dolore alla popolazione”.

I manifestanti e i settori docenti hanno espresso una forte opposizione alla nuova legge penale scolastica considerandola una strategia fortemente punitiva che elude le cause strutturali della crisi della convivenza nelle aule. La legislazione approvata dà legalmente la facoltà di perquisire gli zainetti all’entrata delle scuole e degli istituti e stabilisce pene dure, evidenziando l’assoluta proibizione di accedere al beneficio dell’educazione universitaria gratuita per un periodo di cinque anni per quei giovani che siano dichiarati colpevoli di “commettere delitti dentro gli spazi scolastici”.

Diario Socialista

4 maggio 2026

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Chile. Huelga estudiantil contra Kast”, pubblicato il 04-06-2026 in Resumen Latinoamericano, su [https://www.resumenlatinoamericano.org/2026/06/04/chile-huelga-estudiantil-contra-kast/] ultimo accesso 05-06-2026.

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