Articoli con tag Socialismo del siglo XXI

Ecuador: la costruzione di un nuovo modello di dominazione

Raúl Zibechi

Gli stessi dirigenti indigeni e sindacali che hanno lottato affinché Rafael Correa giungesse alla presidenza, subiscono la prigione e sono posti sotto processo

La politica ecuatoriana mostra chiari segni di schizzofrenia. Il governo utilizza un linguaggio rivoluzionario, in tutti i discorsi fa appello alla “Rivoluzione Cittadina”, ma gli artefici di questo processo, coloro che con le loro lotte fin dalla sollevazione di Inti Raymi del 1990 delegittimarono il neoliberismo e fecero cadere tre presidenti, sono accusati di essere “infantili” e “terroristi”.

Gli stessi dirigenti indigeni e sindacali che hanno lottato affinché Rafael Correa giungesse alla presidenza, subiscono la prigione e sono posti sotto processo. Più di 180 dirigenti indigeni sono stati accusati di “terrorismo e sabotaggio”, tra loro il presidente della CONAIE, Marlon Santi, e quello di Ecuarunari, Delfín Tenesaca, che dirigono le due più importanti organizzazioni sociali del paese.

Prosegui la lettura »

, , , , ,

Nessun commento

Ollanta il “neoliberale”

A due settimane dalle elezioni alcune dichiarazioni del nuovo presidente del Perù lasciano intravedere quale sarà la sua politica: in continuità con la scelta di apertura alle multinazionali minerarie e dei mercati, con qualche piano di assistenza ai poveri. La continuità con i governi precedenti è anche nella scelta degli uomini di governo. Tutto in quest’articolo di Diego Mendoza. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Chi è Ollanta Humala, il nuovo presidente del Perù

Appartiene ad una famiglia di militari che sostiene un nazionalismo inca. È stato tenente-colonnello dell’esercito peruviano. Ha partecipato a un tentativo di colpo di Stato, nel 2000, contro Fujimori, oggi in carcere per i crimini commessi durante la sua dittatura. Ha vinto le elezioni per la presidenza del Perù al secondo tentativo contro la figlia di Fujimori. Appoggiato da parte della sinistra internazionale e temuto dagli Stati Uniti. Cosa farà il nuovo presidente del paese latinoamericano dalla crescita economica più elevata?

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

L’Iniziativa Yasuni-ITT raccontata da Alberto Acosta

Basta allo sfruttamento del petrolio nell’Amazzonia!
Prologo del libro
ITT-Yasuní. Entre el petróleo y la vida di Albero Acosta1Oleodotto nella foresta

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Dilma Rousseff sarà il prossimo presidente del Brasile, lanciato verso il tetto del mondo con enormi contraddizioni sociali

Rousseff e LulaLa candidata del Partido dos Trabalhadores alla successione di Lula ha battuto al ballottaggio con il 56% dei voti il candidato del centro-destra José Serra, l’astensione è stata solo del 21%.
Prima ministro dell’Energia e poi della
Casa Civil (coordinazione tra i ministeri) durante gli otto anni di governo Lula in cui il Brasile ha vissuto un impressionante crescita economica basata su un modello agroesportatore che ha approfondito le contraddizioni sociali. Rousseff sarà la prima presidente donna a guidare il più grande paese latinoamericano (190 milioni di abitanti), che stà emergendo come nuova potenza della regione. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Kirchner: un presidente rivoluzionario? socialista? democratico?

Dopo la crisi del 2001, dovuta all’orgia di privatizzazioni degli anni Novanta, alla forzata parità tra dollaro e peso che favorì i prodotti statunitensi provocando un’impennata della disoccupazione, e alle conseguenti rivolte e agitazioni popolari, al governo va un fronte progressista, capeggiato dal presidente del Partido Justicialista Néstor Kirchner. Molti hanno visto in questo governo un’altra espressione dello spostamento a sinistra dell’America latina, ma su questo come sugli altri governi sudamericani abbiamo delle riserve e possiamo sottoscrivere l’analisi del Frente Darío Santillán nel quale sono confluite le organizzazioni piqueteras più radicali, come gli autonomi del MTD: “il governo Kirchner, e quello successivo della moglie Cristina Fernández non è altro che il tentativo della borghesia di recuperare la fiducia popolare verso le istituzioni del sistema politico e di garantire allo stesso tempo la continuità delle politiche neoliberali.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Un modello interessante ma con qualche difetto: i Consigli Comunali in Venezuela.

Riproponiamo un interessante articolo dell’anno scorso, di Steve Ellner, un attento e non allineato osservatore della realtà venezuelana.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Brasile e Venezuela, due elezioni cruciali per il prossimo autunno

Articolo di James Petras: “l’influenza statunitense potrebbe uscirne rafforzata”

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Contraddizioni nella sinistra latinoamericana

Analisi di Immanuel Wallerstein* sul conflitto tra governi di sinistra e movimenti dei popoli indigeni Prosegui la lettura »

Nessun commento