Articoli con tag Repressione
Lo Stato del Messico approva una legge che criminalizza la protesta sociale
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 30-03-2016
Il Congresso dello Stato del Messico ha approvato la legge che regola l’uso della forza pubblica. L’iniziativa, presentata dal governatore Eruviel Ávila, permette l’uso delle armi da fuoco contro la popolazione, Prosegui la lettura »
Colombia, sei attivisti uccisi in un mese
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 21-03-2016
Bogotà. Grande sciopero nazionale contro le privatizzazioni.
«No alle privatizzazioni, sì ai negoziati». Lavoratori, pensionati, contadini, studenti, popoli indigeni hanno organizzato in Colombia una gigantesca dimostrazione unitaria di piazza durante uno sciopero nazionale assolutamente riuscito.
Nestora, libera
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 20-03-2016
La libertà di Nestora Salgado è un successo del movimento sociale, della protesta, della fine e sperimentata strategia dei suoi avvocati Leonel e Sandino Rivero, ma soprattutto è un successo della Polizia Comunitaria del Guerrero, questa notevole esperienza di sicurezza e giustizia autonoma Prosegui la lettura »
Non mi mischiate con i partiti, io sono del popolo: Nestora Salgado, libera
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 19-03-2016
Una delle prime persone che Nestora Salgato ha ringraziato nella sua prima conferenza stampa recuperando la libertà è stato Sergio Ferrer, un giornalista di Tlapa, Guerrero: “che fin dal principio mi credette, quando nessuno stava con me, fu il primo a scrivere sul mio caso”.
In Honduras assassinano un altro membro del COPINH, organizzazione a cui apparteneva Berta Cáceres
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 18-03-2016
Redazione Desinformémonos
Nelson García aveva 38 anni e 5 figli. Era anche membro del Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari dell’Honduras, così come Berta Cáceres. Nel pomeriggio di martedì 15 marzo, a meno di dieci giorni dall’assassinio di Berta, Nestor è stato assassinato da un sicario con 4 colpi in faccia, mentre era in casa con i propri figli.
Le immagini mostrano la provincia Mapuche di Arauco completamente militarizzata dai Carabinieri
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 13-03-2016
ARAUCO/ Dopo le azioni di sabotaggio dei nostri weichafe (guerrieri) contro le imprese forestali, imprese che tengono in un totale squilibrio la nostra Mapu (Terra), oggi lo Stato Cileno proteggendo i loro interessi ha inviato nella provincia di Arauco gruppi di forze speciali militari, equipaggiati con armamento di ultima generazione e veicoli blindati che sono adoperati nelle guerre.
Dalla repressione di massa all’eliminazione selettiva
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina, Honduras il 12-03-2016
Quando lo scomparso subcomandante insorto Marcos formulò la sua tesi della Quarta Guerra Mondiale, in una data così precoce come il 1999, non stava solo anticipando quello che sarebbe successo negli anni seguenti in Messico ma anche in tutto il mondo. Prosegui la lettura »
Bertha Cáceres rinascerà nelle lotte dei popoli
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 09-03-2016
Commovente saluto da parte di un intero popolo alla dirigente indigena vittima di assassinio politico.
La Esperanza – Questo sabato nessuno è voluto rimanere a casa. Tra slogan e lacrime, migliaia di persone hanno dato un commovente addio alla dirigente indigena Bertha Cáceres, brutalmente assassinata lo scorso 3 marzo. Prosegui la lettura »
Bariloche violenta: gli incappucciati di sempre
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 07-03-2016
Poliziotti del Corpo delle Operazioni Speciali di Río Negro hanno attaccato con colpi un gruppo di dodici adolescenti del quartiere Unión, secondo quanto ha potuto ricostruire lavaca-org. Li hanno obbligati a scendere da un autobus con il quale tornavano alle loro case, li hanno picchiati e gli hanno spruzzato gas al peperoncino. La foto presa con un telefonino mostra lo stato delle cose.
Berta Cáceres, indigena, coraggiosa, attivista
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 06-03-2016
Berta Cáceres era giovane, vitale, attiva. Il suo ruolo nei movimenti era molteplice, ma includeva la denuncia della violenza con la quale convivevano (e convivono) gli attivisti indigeni, particolarmente del Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell’Honduras (COPINH).
Terrorismo poliziesco-mediatico: il GOPE attacca la sede della comunità Maria Colipi
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 05-03-2016
ARAUCO/ Ieri giovedì 3 marzo, è stata effettuata una violenta operazione poliziesco-militare nel settore di Curapaillaco, comune di Tirúa, scenario di diverse rivendicazioni e recuperi territoriali, di azioni di resistenza e di una scalata repressiva sempre più grave e sistematica per proteggere gli interessi economici delle imprese forestali.
Colombia, arrestato il fratello di Uribe
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 05-03-2016
Bogotà. Oggi all’Avana riprendono i colloqui di pace tra Santos e la guerriglia.
Honduras: Si opponeva alle multinazionali, assassinata Berta Caceres
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 04-03-2016
Seppur nella nuova versione democratica il regime confindustriale imposto alcuni anni fa in Honduras con la benedizione di Washington continua ad eliminare gli oppositori politici e sociali.
Honduras: Bertha Caceres (Copinh) è stata assassinata
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 04-03-2016
Sappiamo chi è Stato.
Guardatela. Guardiamola ora. Quel sorriso, quello sguardo. Quella semplicità. Se anche le parole, il linguaggio, non fossero stati deturpati dal mercimonio della viltà e dall’affanno atavico e irrefrenabile di soggiogare colonizzare e sfruttare, potremmo dire che quel sorriso e quello sguardo sono l’essenza stessa dell’onestà. Della giustizia. Della lealtà.
Mobilitazione mapuche ad Arauco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 02-03-2016
Mobilitazione mapuche ad Arauco: Lof in resistenza fanno un appello a continuare a recuperare le terre e a chiedere la Libertà di tutti i prigionieri politici mapuche



















