Articoli con tag Repressione
I movimenti nel dopoguerra colombiano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 27-06-2016
Per due settimane, tra il 30 maggio e il 12 giugno, decine di migliaia di contadini, indigeni e neri si sono mobilitati nella Minga Nazionale, Agraria, Etnica e Popolare, una grande protesta dei produttori di alimenti che hanno occupato i principali corridoi del paese per far sentire le loro proteste. Prosegui la lettura »
12 morti, 25 scomparsi e decine di feriti per la repressione nell’Oaxaca
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 21-06-2016
Messico: Nuove immagini della brutalità della polizia e della resistenza popolare nell’Oaxaca
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 21-06-2016
I maestri hanno sfilato fino a Televisa, protestano contro la repressione
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 20-06-2016
Dopo lo scontro suscitato a Nochixstlán, Oaxaca, tra membri della sezione 22 del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE) ed elementi delle polizie federale e statale, i professori che mantengono il picchetto della dissidenza degli insegnanti a Città del Messico, hanno sfilato dalla piazza della Ciudadela fino alla sede di Televisa Chapultepec per manifestare contro queste “azioni di repressione”.
Messico: Sei morti e 51 feriti a Oaxaca, per la repressione della polizia contro i maestri
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 20-06-2016
Il governatore dell’Oaxaca, Gabino Cué, uno dei responsabili della brutale repressione della polizia federale contro i maestri del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE), ha confermato la morte di sei persone negli scontri avvenuti questa domenica a Nochixtlán.
Messico. La polizia fa strage di insegnanti, 6 morti e 50 feriti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 20-06-2016
Almeno 6 persone sono state uccise e più di 50 ferite quando la polizia federale ha attaccato gli accampamenti degli insegnanti in tutto lo stato.
L’Italia si unisce all’Azione Globale #JusticiaParaBerta
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 16-06-2016
Procuratori e poliziotti cileni addestrati dalla DEA e dalla FBI per combattere la resistenza Mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 15-06-2016
TEMUCO/ Il procuratore capo anti-Mapuche di Temuco, Alberto Chiffelle, e il procuratore capo della Procura di Alta Complessità, Luis Arroyo, hanno ricevuto una intensa preparazione all’estero sulle tecniche antiterrorismo, su come affrontare le azioni di resistenza Mapuche che sono realizzate contro le aziende forestali, le imprese e il latifondo che danneggiano il vivere bene nel Wallmapu.
La CNTE prepara blocchi e cortei per l’arresto dei dirigenti della sezione 22
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 14-06-2016
Città del Messico – A seguito della detenzione e dell’arresto di Rubén Nuñez e Francisco Villalobos, due riconosciuti dirigenti del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE), i maestri hanno annunciato che il prossimo lunedì, bloccheranno le strade in varie zone del paese e forse organizzeranno un comizio a Città del Messico.
Ecuador: Termina un processo irregolare ai 10 indigeni di Saraguro
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia, Ecuador il 14-06-2016
Secondo quanto informa con un comunicato il Coordinamento dei movimenti sociali del Popolo Kichwa Saraguro: Dopo quasi dieci mesi di processo, nel Tribunale per le Garanzie Penali della città di Loja, i giudici Mercy Hurtado, Pablo Narvaez e Rene Muñoz hanno emesso una sentenza per i 10 del gruppo di 29 persone che sono state portate in giudizio dopo l’ultimo sciopero nazionale del 17 agosto 2015.
Lettera del Parlamento Europeo al Governo Colombiano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 11-06-2016
Signor Juan Manuel Santos Calderon,
Presidente della Republica di Colombia
9 Giugno 2016
Stimato Presidente Santos,
come membri del Parlamento Europeo stiamo seguendo l’attuale situazione in Colombia per ciò che concerne le proteste organizzate dal Vertice Nazionale Agrario, Contadino, Etnico e Popolare.
Cile: Migliaia di studenti si sono riuniti in un corteo che è stato represso dai Carabinieri
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 10-06-2016
Circa 100 mila studenti si sono riuniti all’altezza di Santa Lucía per dare l’inizio ad una nuova mobilitazione nazionale. La manifestazione ora viene repressa dalla polizia, ma i giovani si mantengono sul piede di lotta.
Colombia: Le forze di sicurezza devono astenersi dall’uso della forza eccessiva durante le proteste nelle comunità rurali.
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 10-06-2016
Dichiarazione di Amnesty International sulle violenze in Colombia
AMNESTY INTERNATIONAL Dichiarazione pubblica
Data: 6 Giugno, 2016 Indice: AMR 23/4204/2016
Le autorità colombiane devono garantire che le forze di sicurezza, in particolare lo Squadrone Mobile Antisommossa (ESMAD) della polizia, si astengano dall’uso della forza eccessiva e sproporzionata contro i manifestanti; così ha dichiarato oggi Amnesty Internacional, quando la mobilitazione nazionale di protesta delle comunità rurali entra nella seconda settimana.
Nel Chiapas, di fronte alla repressione sui maestri si costituisce un gruppo cittadino per difendere la Normale Rurale di Mactumatzá e gli abitanti di Plan de Ayala
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 09-06-2016
Studenti della Scuola Normale Rurale Mactumatzá sono stati repressi da membri della Polizia federale e statale, che appoggiati da elicotteri gli hanno lanciato gas lacrimogeni. Abitanti dell’Ejido Plan de Ayala, sono andati spontaneamente in questo istituto educativo dove hanno formato una barriera umana per protestare per l’aggressione. Prosegui la lettura »
A Formosa arrestano portavoce indigeno wichi per aver guidato una protesta contro l’abbandono dell’educazione pubblica
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 09-06-2016
Il portavoce wichi è stato arrestato da membri della Polizia provinciale, dopo aver guidato una protesta insieme a decine di nativi del luogo. Da vari mesi fa dure critiche alle autorità provinciali per l’abbandono del sistema educativo della zona. Avvisano che il governo torna ad invocare la criminalizzazione della protesta per silenziare chi non condivide le sue azioni.
















