Articoli con tag Repressione
Honduras: “Qui non c’è legge, costituzione o trattato internazionale che sia rispettato”
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 23-01-2018
Un poliziotto e sei militari. Questa è oggi la proporzione in Honduras per affrontare le proteste per la “monumentale frode elettorale” del 26 novembre 2017. Nella foto unità dell’Esercito che vanno a reprimere le proteste a Villanueva, all’uscita sud est della capitale verso. Prosegui la lettura »
Honduras: Forte repressione nelle strade contro i seguaci di Nasralla e del partito Libre
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 30-11-2017
L’Esercito e la Polizia Militare attaccano il popolo in vari punti dell’Honduras che protesta contro quello che dice sia una frode e un furto dei verbali per completare la frode della destra honduregna e del Potere di Fatto. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: “È stata una battuta di caccia razzista, li hanno fucilati”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 27-11-2017
Dopo che giovedì scorso le forze di sicurezza avevano sgomberato la comunità mapuche che reclama le proprie terre nella zona del Lago Mascardi, oggi è avvenuto un nuovo blocco che è terminato con due feriti e un morto. Prosegui la lettura »
Honduras: Nel Bajo Aguan il governo e i proprietari terrieri creano gruppi di scontro per depredare le famiglie contadine
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 15-11-2017
Piattaforma Agraria – Honduras
Comunità di Panama, Trujillo Colon – 02 Novembre 2017. I membri dell’Impresa Contadina Gregorio Chávez nella Comunità di Panana, Trujillo nel dipartimento di Colón, hanno denunciato la strategia del Governo di Juan Orlando Hernández e della Corporación Dinant di creare gruppi di scontro per appropriarsi della tenuta “Paso Aguan” delle famiglie contadine. Prosegui la lettura »
Argentina: Benetton direttamente coinvolto nel Caso Santiago Maldonado?
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 10-11-2017
Fin dall’apparizione del corpo di Santiago Maldonado una teoria è circolata di soppiatto nei circoli giornalistici. Una sommatoria di indizi potrebbe complicare la situazione dello stesso Benetton, proprietario dell’Estancia Leleque e di gran parte delle terre della zona. Prosegui la lettura »
Colombia: Aumentano gli assassinii di ex combattenti, dirigenti sociali e di sinistra
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 10-11-2017
Pablo Catatumbo ha affermato che circa 30 ex combattenti sono stati assassinati durante il processo di applicazione dell’Accordo di Pace. Questo è stato riferito anche da Iván Márquez, che ha detto che le FARC hanno rispettato quanto concordato mentre il Governo Nazionale ha dilatato i processi. Prosegui la lettura »
Colombia: Aumenta la crisi per la violazione dei Diritti Umani nella Minga Indigena
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 07-11-2017
Le comunità indigene continuano nel loro settimo giorno di mobilitazione nazionale. Nel Caldas e nel Valle del Cauca hanno effettuato un bilancio della situazione dei diritti umani a seguito degli scontri che ci sono stati con la Forza Pubblica. Nel luogo di riunione della Delfina c’è un manifestante ferito alla fronte e nel Caldas è stata assassinata la comunera Elvia Azucena Vargas. Prosegui la lettura »
Media, reti sociali e sparizioni forzate in democrazia
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina, Messico, Mondo il 04-11-2017
Rapporto presentato a Montevideo da lavaca.org nell’ultima udienza della Corte Interamericana dei Diritti Umani. Prosegui la lettura »
Argentina: A Plaza de Mayo 120 mila persone sono tornate a chiedere giustizia per il caso di Santiago Maldonado
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 03-11-2017
La folla ha ripetutamente gridato “castigo per i colpevoli” e ha chiesto la rinuncia della Bullrich e di Noceti. Prosegui la lettura »
Assolti gli imputati del caso Luchsinger: La Procura Antimapuche torna a perdere e l’ira degli imprenditori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 02-11-2017
Temuko/ Dal marzo 2016 quando furono arbitrariamente incarcerati gli undici imputati del caso Luchsinger Mackay, tra loro la Machi Francisca Linconao che ha fatto un lungo sciopero della fame per ottenere gli arresti domiciliari durante il processo. Prosegui la lettura »
In dieci anni sono stati assassinati più di 900 giornalisti in tutto il mondo: UNESCO
Scritto da ccarlosfonseca in Messico, Mondo il 02-11-2017
Città del Messico/ Con l’Afganistan e il Messico come i paesi più pericolosi per il giornalismo, in tutto il pianeta sono stati assassinati 930 giornalisti dal 2006 al 2016, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO). Prosegui la lettura »
Argentina: Le Nonne di Plaza de Mayo hanno annunciato il ritrovamento del 125° nipote
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 28-10-2017
Le Nonne di Plaza de Mayo hanno annunciato il ritrovamento del 125° nipote. La presidente, Estela de Carlotto, ha fatto l’annuncio questo giovedì nell’ambito del 40° anniversario dell’Associazione, celebrato nel CCK. Prosegui la lettura »
Assassinato governatore indigeno nel Chocó, Colombia
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 26-10-2017
L’assassinio del governatore indigeno si aggiunge ai 125 dirigenti sociali e difensori dei diritti umani assassinati in questo 2017 in territorio colombiano. Prosegui la lettura »
Tumaco: coca e terrore di stato
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 24-10-2017
Il massacro di Tumaco del passato giovedì 5 ottobre dimostra non solo che la Forza Pubblica continua ad essere determinata a dare un trattamento di guerra alla protesta sociale, ma l’incapacità dello stato a risolvere con un metodo differente dalla violenza il grave problema della popolazione che sopravvive grazie alle coltivazioni di uso illecito e, così, rispettare quanto concordato all’Avana. Prosegui la lettura »
“Famiglia Maldonado, il popolo è al tuo fianco”
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 21-10-2017
Galleria fotografica di Nacho Yuchark per lavaca.org
Centinaia di persone sono andate alla Morgue Giudiziaria di Buenos Aires, dove questo pomeriggio Sergio Maldonado ha riconosciuto il corpo di suo fratello Santiago. Con candele, cartelli e canti a sostegno della famiglia, la società ha reagito spontaneamente in una sorte di veglia funebre e di veglia collettiva che chiede giustizia. Prosegui la lettura »










