Articoli con tag Repressione
Assassinato Jefferson Trochez, durante un’operazione della Forza Pubblica
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 07-06-2019
Il Tessuto Difesa della Vita e dei DD.UU. del Cxhab Wala Kiwe – ACIN informa la comunità nazionale e internazionale che durante delle operazioni della forza pubblica, nel settore di Vista Hermosa, territorio di López Adentro Caloto, è risultato morto il liberatore JEFERSON TROCHEZ. Prosegui la lettura »
Durante il 2018 l’ONU ha registrato nel Catatumbo 13 mila persone sfollate
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 03-06-2019
Lo scorso giovedì 23 maggio, l’Ufficio dell’Alto Commissariato dell’ONU per i Diritti Umani in Colombia, ha presentato il suo rapporto annuale sulla situazione del Norte de Santander e del Catatumbo. Nel documento, l’Ufficio avverte sulle gravi violazioni dei diritti umani che si stanno commettendo nella regione, allo stesso tempo ha messo in evidenza il ruolo dei dirigenti e delle organizzazioni sociali per evitare che la situazione sia ancor più difficile. Prosegui la lettura »
Quattro giovanissimi uccisi dalla polizia. Esplode la rabbia in Argentina
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 30-05-2019
«Basta grilletti facili di Stato», la ministra della sicurezza Bullrich sotto accusa. In tre anni sono state 1303 le vittime della violenza istituzionale. E le madri chiedono giustizia in piazza. Prosegui la lettura »
Nel corridoio minerario peruviano. Quinoa di cento colori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 28-05-2019
Da Cusco e dall’Apurímac.
Per il potere economico e politico, il settore minerario è l’unica attività economica realizzabile nelle regioni andine. Il Perù è un paese minerario fin dalla conquista. Nonostante gli incolmabili danni che produce, i critici di solito sono accusati di essere dei “nemici dello sviluppo”, Prosegui la lettura »
Liberato in Chiapas prigioniero politico tseltal che era in sciopero della fame
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 27-05-2019
Redazione Desinformémonos
Città del Messico / Le organizzazioni e i collettivi dei diritti umani, tra cui il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de las Casas (Frayba), hanno informato che Juan Pérez Álvarez, prigioniero politico tseltal nel carcere penale di Comitán, Chiapas, è stato messo in libertà lo scorso 14 maggio. Prosegui la lettura »
Ai guerriglieri negli ETCR e a tutti i colombiani
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 25-05-2019
Fu un grave errore aver consegnato le armi ad uno stato imbroglione, fiduciosi nella buona fede della controparte.* Prosegui la lettura »
Il Nicaragua scarcera 100 persone a sostegno della riconciliazione
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 22-05-2019
L’annuncio è stato fatto dopo che l’Alleanza Civica per la Giustizia e la Democrazia, all’opposizione, ha detto che non ritornerà al tavolo dei negoziati con il Governo fino a quando non saranno scarcerati i “prigionieri politici”. Prosegui la lettura »
I brasiliani scendono nelle strade di tutto il paese per difendere l’educazione
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 21-05-2019
Emilly Dulce, Igor Carvalho e Luciana Console
Più di un milione di persone hanno partecipato alla mobilitazione contro gli aggiustamenti annunciati dal governo Bolsonaro. Prosegui la lettura »
Argentina: Persecuzione degli oppositori, hanno condannato Milagro Sala a 4 anni di prigione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 18-05-2019
Si è conosciuta una nuova sentenza contro la Deputata del Parlasur, Milagro Sala. Il tribunale composto da Ana Pérez Rojas, Mario Puig e Claudia Sadir l’ha condannata a 4 anni di prigione, nella causa conosciuta come “Luca Arias”, per lesioni gravi con il concorso premeditato di due o più persone. La difesa della Sala farà appello alla misura. Prosegui la lettura »
Argentina: Quello di Rafa Nahuel fu un “omicidio aggravato”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 18-05-2019
“Omicidio aggravato”, hanno detto i membri della corte e hanno ordinato di arrestare Francisco Pintos. Perfetto. Colui che alle spalle e con un fucile mise fine alla vita di Rafael Nahuel, il ragazzo mapuche di 22 anni. Mille pretesti per decidere chi vive e chi no. Prosegui la lettura »
Governo minerario, resistenza indigena
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 17-05-2019
Per 68 giorni centinaia di contadini delle comunità vicine alla miniera Las Bambas (Apurímac, Perú), hanno bloccato la strada attraverso cui l’impresa statale cinese Minerals and Metals Group (MMG) esporta rame attraverso il “corridoio minerario” fino al porto di Matarani nell’oceano Pacifico. Prosegui la lettura »
Paraguay: 600 poliziotti hanno sgombrato 20 famiglie contadine e hanno distrutto le loro case
Scritto da ccarlosfonseca in Paraguay il 16-05-2019
Lo scorso 2 maggio la procuratrice Lilian Ruiz di San Estanislao, dipartimento di San Pedro, ha guidato un’operazione dove circa 600 poliziotti hanno sgombrato 20 famiglie contadine insediate da 15 anni nell’accampamento Mbocajaty, zona di Jejui, distretto di Liberación, a 300 chilometri da Asunción. Prosegui la lettura »
Se piango… smetto di essere giornalista?
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 15-05-2019
Daniel Francisco/Damián Mendoza
Nel Veracruz c’è il narcocimitero più grande dell’America Latina che si trova a Colinas de Santa Fe, nell’ultimo periodo di settembre del 2008 si parla di 305 crani e 21 mila frammenti di resti ossei. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Héctor Llaitul, portavoce del CAM, ricorda come conobbe il procuratore Sergio Moya: “Quando mi arrestò, lui girava armato”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-05-2019
In una intervista al nostro mezzo di comunicazione, il portavoce del Coordinamento Arauco Malleco, CAM, ha raccontato il perché non lo sorprende il messaggio di posta elettronica che il procuratore dell’Alta Complessità di Rancagua avrebbe inviato, testo con il quale dà istruzioni su come montare delle prove e nel quale nomina almeno tre volte Llaitul. Prosegui la lettura »
Il crimine di Dimar Torres nel Catatumbo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 08-05-2019
Se 80 contadini del Catatumbo, in Colombia, non fossero andati “in commissione” fino al battaglione militare a chiedere che gli restituissero il loro compagno Dimar, il suo crimine sarebbe stato uno delle tante migliaia che rimangono nell’assoluta impunità. Prosegui la lettura »














