Articoli con tag Repressione
Ciò che rimane della battaglia di San Lázaro
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 11-12-2012
I fatti del 1 dicembre a Città del Messico meritano di essere analizzati. Qualcosa è cambiato ed Heriberto Paredes, dell’Agenzia Autonoma di Comunicazione Sovversioni, che in quei giorni era nelle strade ed ha un’ampia esperienza di servizi sui movimenti sociali, si fa alcune domande e ha varie risposte.
“La guerra alla droga è un fallimento”, dice Laura Carlsen
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 10-12-2012
di Giorgio Trucchi / Opera Mundi/Alba Sud/LINyM (2ª parte di “L’America Centrale si rimilitarizza”)
ll modello di lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata proposto dagli Stati Uniti in America Centrale non solo ha miseramente fallito, ma ha portato ad una intensificazione della violenza contro le popolazioni locali e la rimilitarizzazione del territorio.
Caso Matías Catrileo: lo stato cileno continua a premiare gli assassini dei mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 07-12-2012
L’America Centrale si rimilitarizza
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 06-12-2012
Tirar fuori i nostri prigionieri del DF come nel Michoacán: occupare lo Zócalo, le strade, Reforma, le banche e le ambasciate
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 05-12-2012
1. Se le centinaia di giovani anarchici o no, che oggi sono in carcere per aver protestato contro i governi di Felipe Calderón e di Enrique Peña Nieto, contro Televisa e la miseria che c’è nel paese, se non escono liberi, è perché nelle strade non c’è una forza politica, non esiste l’unità degli oppositori sociali e perché molti di sinistra hanno tradito o hanno deciso di rimanere nella loro casetta a vedere la Tele. Prosegui la lettura »
San Paolo: Mafia e squadroni
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 04-12-2012
Le principali vittime della repressione appartengono alle 3 P: pretos (neri), poveri e periferici: “C’è una guerra non dichiarata, ed è una guerra di classe”.
Contingente della polizia arriva a consolidare l’occupazione cilena del territorio Lafkenche dell’Arauco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 27-11-2012
Un numeroso contingente di Carabinieri, oltre ad una grande quantità di veicoli della polizia, da tutto il Cile è arrivato nel territorio Lafkenche dell’Arauco, per consolidare la repressione della polizia contro la forte resistenza che hanno posto i peñis della zona che continuano ad essere mobilitati contro la Legge della Pesca, legge che vuole consolidare il saccheggio delle risorse marine che ancestralmente sono appartenute alle comunità Lafkenche.
Garzón in Argentina: a nome nostro, no
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina, Europa il 07-11-2012
Sorprende realmente la costante mancanza di memoria di cui soffrono alcuni funzionari e membri di organizzazioni argentine dei diritti umani. Nell’ultima settimana, Garzón è stato ricevuto con tutti gli onori dal responsabile dell’Autorità Federale dei Servizi di Comunicazione Audiovisivi, Martín Sabbatella, successivamente il ministro degli Interni Florencio Randazzo, gli ha concesso la residenza argentina e un DNI Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Lo sciopero della fame ha dato i suoi frutti
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 31-10-2012
Vittoria popolare a Panama: la protesta è riuscita a far abrogare la legge di Martinelli
Scritto da ccarlosfonseca in Panama il 29-10-2012
Il popolo ha conquistato la strada, ha lottato a mani nude contro la repressione, ha paralizzato per una settimana il paese , e alla fine ho ottenuto una grande vittoria contro la prepotenza del governo Martinelli.
Dopo una settimana di scioperi e mobilitazioni nelle strade, il Parlamento ha approvato l’abrogazione della legge per la vendita delle terre della zona libera.
A Panama i manifestanti contro la privatizzazione dei terreni sono di nuovo repressi
Scritto da ccarlosfonseca in Panama il 23-10-2012
La Polizia è tornata a reprimere duramente i manifestanti che di nuovo hanno protestato contro la legge che autorizza la privatizzazione dei terreni nella zona di Colón.
“Ancora una volta la popolazione panamense è repressa dal corrotto governo di Ricardo Martinelli”, ha dichiarato alla stampa il dirigente del Sindacato Unico dei Lavoratori delle Costruzioni e Similari (Suntracs), Saúl Méndez.
Panama: È scoppiata l’ira popolare contro il governo di Martinelli
Scritto da ccarlosfonseca in Panama il 22-10-2012
Venerdì scorso un bambino di nove anni è morto e circa 30 persone sono rimaste ferite per la repressione nella città di Colón, nel centro di Panama.
L’approvazione, da parte dei deputati governativi, del progetto di legge che permette la vendita della Zona Libera di Colón (ZLC) ha scatenato una ondata di grande indignazione. Il popolo non ha trattenuto la propria furia ascoltando il Presidente dell’Assemblea, Sergio Gálvez, dire “per piangere al cimitero”.
Barricate a Temuco per i prigionieri mapuche in sciopero della fame
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 19-10-2012
Decine di giovani sono usciti a bloccare la circolazione nei dintorni dell’Università della Frontiera di Temuco chiedendo la libertà dei prigionieri mapuche che lo stato cileno mantiene nelle sue carceri.
I peñi già hanno portato a termine 54 giorni senza mangiare a Concepción e 19 a Temuco, in una lotta per la propria libertà e per il recupero del territorio ancestrale.
L’esercito fa strage di indigeni in Guatemala
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala il 19-10-2012
Il ritorno dello spettro del genocidio. Le “scuse” del Presidente e l’apertura del processo.
Il Guatemala dell’ex generale e attuale presidente Otto Pérez Molina rivive l’incubo della violenza e della repressione. Come ai tempi della guerra civile, iniziata nel 1960 e conclusasi nel 1996 con gli accordi di pace tra la guerriglia e il governo, il 4 ottobre scorso membri dell’esercito, che coadiuvavano la polizia nel controllo di una manifestazione popolare pacifica, hanno sparato sulla folla. Prosegui la lettura »
Totonicapán: la foto del delitto
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Guatemala il 08-10-2012

Le ultime notizie parlano di 8 indigeni assassinati dalla forza pubblica. Prosegui la lettura »













