Articoli con tag Repressione
Il quartiere Zavaleta sostituisce dolore con organizzazione
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 16-10-2013
Andrea Sosa Alfonzo e Nicolás Canone
Villa miseria (insediamenti informali e precari, ndt) di Buenos Aires lancia un piano comunitario di controllo sulle forze della repressione come risposta all’assassinio di Kevin, di 9 anni.
Domenica 29 settembre dalle prime ore del pomeriggio, il cielo grigio del quartiere Zavaleta a Pompeya non è riuscito a ridimensionare il Festival per Kevin Molina, Prosegui la lettura »
La Procura lancia una offensiva contro i mapuche assolti del caso Tur Bus
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-10-2013
Il 21 agosto scorso, il Tribunale Penale di Temuco ha assolto 12 comuneri mapuche accusati del delitto di terrorismo. Nel verdetto il tribunale ha sottolineato che “la prova a carico è risultata essere debole, povera e vaga per dare come stabiliti i delitti descritti in ambedue le accuse”, dal Pubblico Ministero e dal Governo del Cile. Aggiunge, inoltre, che “in nessun caso è stata stabilita la partecipazione che viene attribuita agli imputati, e, pertanto, non ha perso valore la presunzione di innocenza che li tutela”.
Santiago del Cile: i mapuche tornano in piazza
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-10-2013
Ieri pomeriggio diverse centinaia di indigeni Mapuche hanno sfilato per le vie della capitale Santiago del Cile, la quale era totalmente militarizzata con diverse decine di mezzi della polizia e i rinforzi speciali. La manifestazione è stata organizzata proprio nel 521 anno dalla scoperta delle Americhe da parte di Colombo: i mapuche sono scesi in piazza per ricordare come non ci sia nulla da festeggiare durante questo giorno, in cui, 521 anni fa, è iniziata la diaspora dei popoli nativi. Prosegui la lettura »
I Qom e il kirchnerismo
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 11-10-2013
Popoli originari: il debito interno.
Sangue sulla strada. Il nonno qom Roberto López giace ferito a morte. Un centinaio di poliziotti con armi lunghe reprime la richiesta di acqua, salute, educazione e territorio. 23 novembre 2010. Comunità La Primavera. A partire da allora, in Argentina per la lotta indigena sono avvenuti fatti inediti: Prosegui la lettura »
Grilletto facile, repressione e decennio K
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 08-10-2013
Ieri, nel quartiere di Villa Urquiza, nella città di Buenos Aires, un membro della polizia bonarense, David Cavaleiro, ha sparato a Eric Milton Ponce. Al momento di scrivere questo articolo, Eric si trova in terapia intensiva, e il suo stato è grave.
Guatemala: Espelleranno gli ambientalisti stranieri che sostengono proteste sociali
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala il 07-10-2013
Dopo le violente proteste avvenute nel fine settimana contro un progetto idroelettrico nel nordest del paese, il ministro degli Interni, Mauricio López Bonilla, ha annunciato che espellerà gli ambientalisti e gli osservatori dei diritti umani stranieri che partecipino a proteste socioambientali.
Messico, la guerra sporca di Peña Nieto ai maestri
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 04-10-2013
Andrea Spotti, inviato della Fornace in Messico
Cariche e arresti contro docenti e studenti. L’opposizione potrebbe ricomporsi proprio contro le riforme strutturali.
La commemorazione del massacro in Messico è terminata con disordini
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 03-10-2013
40 anni dopo il massacro continua a non essere punito.
Mercoledì, migliaia di persone, giovani nella loro maggioranza, hanno marciato a Città del Messico per ricordare il massacro degli studenti del 1968, una protesta che è diventata tradizionale e che quest’anno è trascorsa con il sostegno dei maestri e con un forte dispositivo di sicurezza.
Il cancro di Patishtán “obbliga a lottare di più per la sua libertà”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 01-10-2013
Al Dabi Olvera
“Soffro di una malattia, di un tumore cerebrale, forse a causa della stessa ingiustizia che mi è toccata vivere in questi 13 anni e più di carcere”, ha spiegato il prigioniero tzotzil. Gli attivisti propongono, più urgente che mai, la sua libertà.
La giustizia honduregna è ostaggio del capitale
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 27-09-2013
Giorgio Trucchi
Per Víctor Fernández, avvocato dei dirigenti indigeni del Copinh condannati, d’ora in poi l’Honduras vivrà una fase di maggiore criminalizzazione della protesta sociale.
Buenos Aires, nuova contestazione per l’ex-magistrato Garzón
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 23-09-2013
Il viaggio in Argentina dell’ex magistrato Baltasar Garzón si è rivelato tutt’altro che improntato ad una tranquilla accoglienza: l’ex giudice dell’Audencia Nacional spagnola, infatti, invitato in Argentina per intervenire in due dibattiti pubblici, ha collezionato due contestazioni nel giro di pochi giorni.
Messico e ingiustizie: resta in prigione il Prof. Alberto Patishtán
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 17-09-2013
Fabrizio Lorusso
La fabbrica dei colpevoli messicana non si ferma mai e il professore Alberto Patishtán ne è vittima da 13 anni, accusato e sentenziato ingiustamente per omicidio. Prosegui la lettura »
Lo sciopero agrario e popolare, sintomo di qualcosa di nuovo che nasce in Colombia
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 16-09-2013
José Antonio Gutiérrez D.
Alla fine, il governo si è seduto a negoziare a livello nazionale con i dirigenti dello sciopero agrario e popolare che dal giorno 19 agosto ha scosso la Colombia. Prosegui la lettura »
Città del Messico, ancora scontri dopo lo sgombero degli insegnanti da piazza Zocalo
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 16-09-2013
Nuova giornata di scontri ieri a Città del Messico tra gli insegnanti delle scuole che protestano contro l’approvazione della nuova riforma sull’educazione e la polizia giunta in forze a sgomberarli.
Honduras: Senza pietà contro il Copinh e le comunità Lenca
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 16-09-2013
Giorgio Trucchi
Il giudice rinvia la sentenza del processo contro i dirigenti dell’organizzazione indigena.
Dopo due lunghe ed estenuanti giornate, durante le quali nel Tribunale di Intibucà si è svolta l’udienza iniziale conto i tre dirigenti indigeni Lenca del Copinh (Consiglio Civico delle organizzazioni popolari e indigene dell’Honduras), il Pubblico ministero ha chiesto la condanna con misure alternative alla detenzione per Aureliano Molina e Tomás Gómez, e l’immediato arresto per Bertha Cáceres, coordinatrice del Copinh e dirigente storica di questa organizzazione.

Rolando Astarita





