Articoli con tag Conflitti armati

In Guatemala ci fu violenza sessuale “ma non sono riusciti a farci tacere”

Cristina Chiquín Rodríguez

La violenza sessuale fu un’arma utilizzata dall’esercito per creare terrore, paura e silenzio. Per questo è necessario dire ciò che avvenne nei nostri corpi, nella nostra vita e nel nostro territorio.

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Falso che sia stato dato il colpo di grazia ai soldati

Rómulo Carvalo

La schiacciante azione militare realizzata da unità guerrigliere dell’Esercito di Liberazione Nazionale nel municipio di Chitagá, Norte de Santander, ha originato, da parte delle imprese di comunicazione dell’oligarchia, una dinamica giornalistica disinformativa sviluppando con forza due affermazioni perverse.

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Duro attacco dell’ELN nel Norte de Santander

Nel municipio di Chitagá, in una imboscata effettuata con “bombole” sono morti un ufficiale e nove soldati.

Mercoledì, nel municipio di Chitagá, nel Norte de Santander, si è avuto uno scontro tra l’Esercito e l’ELN. Tutto indica che sono morti nove soldati e il sottotenente Diego Fernando Aguledo.

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ELN e FARC criticano la Locomotiva Mineraria e denunciano la presenza di consiglieri gringos nelle operazioni militari

Il comunicato congiunto delle due guerriglie colombiane che operano nel Sur de Bolívar, annuncia che l’Esercito Nazionale sta effettuando “intense operazioni militari appoggiate da consiglieri nordamericani”. Il motivo sarebbe quello “di riscattare l’ingegnere canadese Jernoc Wobert della compagnia multinazionale Geo Explorer” che all’inizio dell’anno è stato preso dall’ELN.

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“Se è per la pace, facciano assegnamento sull’Eln”

Alfredo Molano Jimeno

Nicolás Rodríguez Bautista, più conosciuto come “Gabino”, massimo dirigente dell’Esercito di Liberazione Nazionale, ha concesso una intervista esclusiva al El Espectador.

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Per un Nuovo Potere Popolare

Alberto Pinzón Sánchez

Concluso il cosiddetto “sciopero cafetero”, Fernando Carrillo, il ministro degli interni del governo Santos, con un acume poco comune tra i politici colombiani, in una intervista per il quotidiano colombo-spagnolo El Tiempo (09.03.2012) afferma con soddisfazione Prosegui la lettura »

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Ionesco nella Lacandona

 Luis Hernández Navarro

Sia stato per arroganza, cattiva memoria, dimenticanza, disonestà o imprudenza, cominciare la Crociata Nazionale contro la Fame con una mobilitazione di massa a Las Margaritas, Chiapas, lo scorso 21 gennaio, è stata una cattiva decisione di Enrique Peña Nieto. Non aveva nessuna necessità di farlo. Poteva dare il segnale di inizio del suo programma in qualsiasi municipio povero del paese, ma ha deciso di farlo in territorio zapatista, un mese dopo la mobilitazione di 45 mila ribelli.

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Medellín dieci anni dopo “l’Operazione Orion”

 Maurice Lemoine

Il 2 dicembre 1993 il famoso e potente capo del cartello di Medellín, Pablo Escobar, cadde crivellato di colpi sul tetto di una casa del quartiere Los Olivos. La lunga caccia all’uomo che portò a questo epilogo fu condotta a termine da una unità militare di elite, “Il gruppo di Ricerca”, appoggiato dai servizi segreti statunitensi e da un gruppo di delinquenti –perseguitati da Pablo Escobar (los pepes)– comandati dai fratelli paramilitari Fidel, Vicente y Carlos Castaño, finanziati a loro volta, dai … narcotrafficanti del cartello di Cali. Prosegui la lettura »

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Il grido silenzioso di 40 mila zapatisti

Hermann Bellinghausen

Un’altra volta gli zapatisti e la loro costruzione di dignità, hanno scosso il mondo.

MESSICO

In 5 municipi del Chiapas si mobilitano più di 40 mila zapatisti. In silenzio, occupano le piazze centrali di Ocosingo, San Cristóbal de Las Casas, Palenque, Altamirano e Las Margaritas. Successivamente in modo ordinato scompaiono.

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Marylén Serna: “Che non si ripeta la storia di negoziati seguiti da repressione contro il popolo”

Sergio Ferrari

Il movimento sociale colombiano “sta facendo importanti passi verso una maggiore unità”, fatto che le permette di guardare al processo di pace con una relativa sicurezza. Nonostante ciò, è fondamentale continuare a limare le differenze e cominciare a chiarire “quali saranno al momento del negoziato i portavoce di suddetto movimento”. Diagnosi e prospettive avanzate durante una recente visita europea da Marylén Serna Salinas, dirigente contadina del Cajibío (Cauca, sudest colombiano), una delle responsabili a livello nazionale del Congresso dei Popoli. Prosegui la lettura »

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Gli scogli della pace

Abbiamo già esposto le difficoltà da superare sulla via della pace e questa settimana gli esempi sono stati abbondanti, non per questo perdiamo la fiducia, al contrario, riaffermiamo il nostro impegno nella monumentale impresa.

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Che cessi la repressione contro il popolo organizzato

José Antonio Gutiérrez D.

In Colombia è stata una costante storica che i momenti di negoziati di pace e di dialogo coincidano con la recrudescenza della guerra sporca. Negli 80 si è assistito al genocidio dell’Unione Patriottica, così come di altre esperienze come A Lottare o il Fronte Popolare. Prosegui la lettura »

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Se il fiume suona… significa pace in vista?

José Antonio Gutiérrez D.

Una analisi di fronte all’annuncio di conversazioni di pace tra Governo e insorti.

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Il governo della Colombia e le FARC firmano un accordo per iniziare colloqui di Pace

Un anno fa il massimo comandante delle FARC annunciò il desiderio della guerriglia di intraprendere colloqui di pace.

Resumen Latinoamericano/Telesur – Il governo del presidente Juan Manuel Santos e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) questo lunedì hanno firmato all’Avana, Cuba, un accordo per iniziare i colloqui di Pace. Il contenuto dell’accordo sarà prossimamente fatto conoscere dal presidente colombiano che informerà anche sull’agenda tematica di questi dialoghi.

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Santos conferma l’inizio di un avvicinamento con le FARC

Il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, lunedì notte ha confermato l’informazione rivelata da teleSUR sull’inizio di un avvicinamento tra il suo Governo e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) per cercare la fine del conflitto armato e la pace nella nazione.

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