Articoli con tag Conflitti sociali
Violento attacco della polizia di Acapulco contro i maestri in lotta
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 25-02-2015
Nel Porto di Acapulco, alle 19.30 circa, i maestri del Coordinamento Statale dei Lavoratori dell’Educazione dello stato del Guerrero (CETEG) sono stati violentemente sgombrati dalla Polizia Federale.
Gentrificazione: urbanizzazione selvaggia contro il proletariato
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 12-02-2015
Sfollamento forzato nella città.
Abbiamo sicuramente visto annunci e spot del governo che parlano, o piuttosto promettono, il “miglioramento” o il “riscatto” di certe zone o quartieri di Città del Messico. Il governo locale li annuncia come i grandi progetti che, assicurano, conserveranno l’identità dei quartieri migliorando servizi, abitazioni, infrastrutture ecc. Prosegui la lettura »
Messico, insegnanti bloccano il centro di Città del Messico e l’aeroporto di Acapulco
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 12-02-2015
Nella giornata di lunedì 9 febbraio circa 5000 insegnanti e professori della Coordinadora Nacional de Trabajadores de la Educación (CNTE) dello stato di Oaxaca hanno occupato un lungo tratto di Avenida Reforma a Città del Messico, dopo una grande marcia di protesta che si sarebbe dovuta concludere allo Zócalo (Piazza della Costituzione). L’occupazione ha colto di sorpresa la polizia della capitale, che ha più volte tentato di impedire alla CNTE di raggiungere la piazza e ha successivamente bloccato tutte le vie intorno allo Zócalo, chiedendo l’identificazione dei presenti.
Paraguay: Ad Asunción un corteo di 10 mila contadini chiede la rinuncia di Cartes
Scritto da ccarlosfonseca in Paraguay il 11-02-2015
La lotta per il trasporto pubblico si estende alla periferia di San Paolo
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 10-02-2015
In Brasile continuano le mobilitazioni. Il Movimento Passe Livre (MPL) conta su diversi gruppi nei quartieri popolari paulisti. Il suo obiettivo è di continuare a procurarsi adepti, oltre alla popolazione giovane che studia.
Messico: decapitato militante del Fpr che lottava per Ayotzinapa
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 09-02-2015
Il corpo di Gustavo Alejandro Salgado Delgado, militante messicano di 32 anni del Frente Popular Revolucionario, in prima fila in questi mesi nelle mobilitazioni per Ayotzinapa, è stato ritrovato decapitato nei pressi di un villaggio dello stato di Morelos, nella parte centro-meridionale del paese.
Sfide organizzative
Scritto da ccarlosfonseca in Mondo il 04-02-2015
In diversi spazi di scambio e riflessione tra i nostri movimenti, analizzando il periodo che stiamo vivendo, siamo d’accordo sul fatto che assistiamo al declino del capitalismo industriale –e delle costruzioni sociali che sono sorte con questo–, di fronte all’egemonia che ha stabilito il capitale finanziario e speculativo, con uno scenario contrassegnato dalla crisi strutturale che ha in primo piano la dimensione finanziaria, ma con ripercussioni su altri piani, giacché è sistemica.
Valanga di licenziamenti antisindacali
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 03-02-2015
Quasi 200 lavoratori licenziati in poco più di due mesi.
Lo scorso 26 gennaio, l’azienda Pinturas Modelo, proprietà del Gruppo Solid, ha deciso di licenziare tutti i suoi dipendenti, senza nemmeno una spiegazione, né un minimo di preavviso. Due mesi prima, l’impresa Schneider National Logistics, distributrice in Nicaragua dei prodotti Pepsi Cola, aveva fatto la stessa cosa con più di 70 lavoratori. In entrambe le situazioni, i lavoratori e le lavoratrici avevano da poco costituito un sindacato aziendale.
Gli impresari messicani e Ayotzinapa
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 29-01-2015
Se risulta evidente l’enorme spaccatura che c’è tra gli obiettivi del cartello partitico-governativo e un importante settore della società civile messicana, che continua a fare pressione per ritrovare i 43 studenti scomparsi ad Iguala, la posizione degli impresari non è da meno. Al di là delle sistematiche dimostrazioni di disprezzo verso i lavoratori da parte dei creoli del XXI secolo –risultato di una lunga tradizione razzista incubata nei miasmi dell’eurocentrismo– il caso Ayotzinapa rivela il modo di concepire il mondo da parte dei padroni del denaro in Messico.
“Oggi inizia il domani!” Ritirata la Legge Pulpín
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 27-01-2015
E’ vero, non bisogna essere trionfalisti, ma quando il quotidiano peruviano La Republica titola “Derogata dal Congresso la Legge Pulpín dopo cinque marce moltitudinarie”, un brividino dietro la schiena si sente.
Cinque ore di dibattito che hanno portato a 91 voti a favore, 18 contrari e cinque astenuti ed all’abolizione della legge alla prima votazione, mentre i giovani e le giovani attendevano i risultati presidiando il Centro di Lima. La marcia, convocata per il 28 Gennaio, infatti, era stata anticipata al 26, dopo che il presidente Ollanta Humala aveva annunciato che in quel giorno sarebbero state decise le sorti della Riforma del Lavoro Giovanile, che, secondo gli ultimi sondaggi, era stata osteggiata dal 76% della popolazione.
Perù: L’ispiratrice ribellione giovanile contro la Legge Pulpín
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 26-01-2015
“Il mondo sarà quello che la gioventù vorrà; se questa ama la verità e il bene, il mondo avrà ciò” – Werner Karl Heisenberg
Non appare improvvisamente come un fulmine che cade dal cielo. Avviene in un contesto di grande disuguaglianza sociale. Prosegui la lettura »
Brasile. Terzo corteo contro il caro-trasporti blocca la periferia paulista
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 22-01-2015
Nella terza settimana di mobilitazione contro l’aumento del costo dei biglietti del trasporto pubblico un corteo di più di 8 mila persone ha bloccato le principali arterie della zona est della metropoli di San Paolo. Dopo una partecipata assemblea i manifestanti si sono mossi in corteo bloccando il traffico e risalendo l’importante arteria Radial Leste. Prosegui la lettura »
Perù. No alla legge Pulpìn sul lavoro, nuove manifestazioni e scontri
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 19-01-2015
I giovani peruviani sono scesi nuovamente in piazza a Lima il 15 gennaio dopo le manifestazioni di dicembre nella capitale e in altre città: Cusco, Trujillo ed Arequipa. Le mobilitazioni si susseguono in opposizione alla legge Pulpin, riforma dell’accesso al lavoro giovanile (18-24 anni), accostabile per intenti e conseguenze al nostro Jobs Act. Prosegui la lettura »
Brasile ancora in piazza contro il rincaro dei trasporti
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 19-01-2015
Una nuova giornata di lotta (venerdì 16 gennaio) contro l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico e per la gratuità del servizio. Nel pomeriggio di ieri circa ventimila persone hanno manifestato a San Paolo contro l’aumento dei biglietti da 3 a 3,50 Real (da 0,99€ a €1,16, circa). Il corteo è stato convocato dal Movimento Passe Livre (già organizzatore del corteo della settimana scorsa), che rivendica la gratuità del trasporto pubblico.
Brasile. La lotta per il biglietto a costo zero e l'(im)patto sociale
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 15-01-2015
Con la traduzione del seguente testo dal sito tarifazero.org riportiamo un frammento di dibattito brasiliano sul rinnovato ciclo di lotte sulla gratuità del trasporto pubblico e il diritto alla mobilità nella metropoli. Prosegui la lettura »













