Articoli con tag Conflitti sociali

Honduras: Sciopero della fame degli “indignati”: abusi e violenze non fermano la loro lotta

Giorgio Trucchi

Chiedono l’insediamento di una commissione internazionale contro l’impunità e un “processo politico” per destituire i funzionari corrotti. Prosegui la lettura »

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Liberi i poliziotti responsabili della scomparsa dei 43 normalisti

Redazione di Revolución

Secondo delle inchieste effettuate dalla rivista Proceso, dei poliziotti potrebbero aver fatto parte di un gruppo d’assalto conosciuto come “Los Bélicos”, appartenente al cartello dei “Guerrieri Uniti”, e che hanno avuto una parte fondamentale nella scomparsa forzata dei 43 normalisti ad Ayotzinapa, Guerrero.

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Nel Chiapas un vivaio di idee anticapitaliste

Raúl Zibechi

Un bel gruppo di intellettuali e attivisti hanno risposto alla convocazione dello zapatismo che per una settimana in due luoghi del Chiapas ha organizzato un “vivaio di idee”, dove si sono ascoltate analisi che vanno dalla crisi ambientale e dal femminismo fino alle crisi economiche e alla violenza.

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Boicottaggio elettorale in Messico: oltre 50% di astensione, morti e feriti

Grande successo della campagna per il boicottaggio delle elezioni legislative in Messico, dove l’astensione totale si è attestata al 53% e in diversi stati – soprattutto Guerrero, Michoacan e Oaxaca – l’incendio dei seggi e delle schede elettorali iniziato diversi giorni fa è riuscito ad impedirne lo svolgimento quasi completamente.

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Messico, polizia ed esercito contro normalistas di Ayotzinapa alla vigilia delle elezioni

Intorno a mezzogiorno di mercoledì 3 giugno, gli studenti della scuola normale “Raúl Isidro Burgos” di Ayotzinapa e i genitori dei 43 normalistas della medesima scuola scomparsi lo scorso 26 settembre, sono stati fermati da almeno 500 uomini dei reparti antisommossa dell’esercito messicano e della polizia federale che tentavano di impedire loro di arrivare ad una manifestazione prevista a Chilpancingo, capitale del Guerrero.

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Messico al voto, tensione alta e repressione

Andrea Spotti

Quando mancano pochi giorni alle elezioni di metà mandato, nel corso delle quali si voterà per rinnovare il congresso nazionale ed eleggere nove governatori, è nuovamente alta la tensione in Messico, dove il governo sta rispondendo con una dura repressione, Prosegui la lettura »

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Honduras: Scoperchiato vergognoso sistema di corruzione

Giorgio Trucchi

Mobilitazioni e proteste in tutto il Paese

Non si fermano le proteste nelle strade dell’Honduras. Migliaia di honduregni e honduregne chiedono le dimissioni del presidente Juan Orlando Hernández, del suo governo e chiarezza sulla milionaria appropriazione indebita ai danni dell’Istituto honduregno di previdenza sociale, Ihss, che avrebbe causato la morte di quasi 3 mila persone per mancanza di medicine e assistenza sanitaria. Prosegui la lettura »

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Perù: Ad Arequipa sciopero generale e più repressione poliziesca e militare

Il 22 aprile 2015 i manifestanti hanno bloccato la via d’uscita da Arequipa a Cuzco e Puno, durante uno sciopero di 24 ore convocato a sostegno delle proteste degli abitanti della provincia di Islay contro il progetto minerario Tía María.

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La conflittualità sociale in Guatemala

Il Guatemala attraversa una fase storica piena di conflitti sociali che stanno creando divisioni nella società guatemalteca e stanno limitando le possibilità di generare maggiori strategie di sviluppo economico per il paese.

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Perù, morto un poliziotto durante gli scontri a Tia Maria: il governo invia l’esercito

Il governo peruviano ha ufficialmente preso la decisione di schierare l’esercito nella valle del Tambo, dove  dallo scorso 23 marzo è in corso uno sciopero ad oltranza contro la realizzazione del maxi progetto minerario Tia Maria; Prosegui la lettura »

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Giornata di repressione poliziesca a San Quintín, ci sono state più di 70 persone ferite e cinque arrestate

Redazione Desinformémonos

Con gas lacrimogeni e proiettili di gomma agenti della Polizia Statale Preventiva (PEP), nella mattinata di sabato hanno represso sia i braccianti che i triqui della colonia Nueva San Juan Copala, nel Valle de San Quintín, Bassa California, con l’argomento che i lavoratori agricoli volevano fare atti di vandalismo nella zona.

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Perù. Manifestazione contro miniera Tia Maria: un morto e diversi feriti

Seconda vittima per mano della polizia durante le manifestazioni contro l’apertura di una miniera di rame nella valle del Tambo in Perù. Già dalla fine di marzo i contadini della provincia di Isly, nella regione di Arequipa, si sono mobilitati contro una delle più potenti multinazionali minerarie, la Southern Copper, che pretende di devastare il territorio del Perù meridionale con l’ennesima miniera a cielo aperto.

Grazie alle mobilitazioni messe in campo, in più di un mese la popolazione locale ha ottenuto la solidarietà attiva dei lavoratori edili, degli insegnanti e di un’associazione dei quartieri popolari della zona, che hanno convocato nelle ultime settimane numerosi scioperi e manifestazioni. Prosegui la lettura »

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Agende e culture politiche nei movimenti sociali latinoamericani

Raúl Zibechi

Una sommaria radiografia delle più importanti mobilitazioni degli ultimi anni, come nel giugno del 2013 le massicce manifestazioni di milioni di brasiliani in 353 città, può contribuire a rendere visibili i nuovi attori che sono protagonisti dell’attivismo sociale in America Latina. Prosegui la lettura »

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Brasile: Brutale repressione sugli insegnanti a Curitiba: 213 feriti

La polizia che risponde al governatorato del Partito della Social Democrazia Brasiliana (PSDB) e del DEM (Democratici) ha utilizzato gas lacrimogeni, proiettili di gomma e acqua per disperdere i manifestanti, in maggioranza professori, che hanno reagito lanciando pietre e diversi oggetti. Prosegui la lettura »

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Messico, assedio al parlamento di Chilpancingo. Inaugurato monumento ai 43 di Ayotzinapa

7 mesi di dopo la sparizione forzata dei 43 studenti della scuola normale “Raùl Isidro Burgos” di Ayotzinapa (e l’omicidio di 6 di loro durante l’agguanto del 26 settembre 2014 da parte della polizia di Iguala) non si estinguono i focolai di protesta in tutto il Messico e in particolare a Chilpancingo, capitale dello stato del Guerrero.

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