Articoli con tag Conflitti sociali
Scusate per i fastidi, stiamo cambiando il paese
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 12-06-2018
1) Che può succedere nel paese? Nella lotta quotidiana da parte dei manifestanti si sentono dei logoramenti o piuttosto si stanno aggregando. Il governo cerca di tendere ponti e dialogare o continua a puntare tutto sul logorio della protesta mediante la repressione? Prosegui la lettura »
Fanno ripiegare i manifestanti della CNTE dall’ambasciata degli Stati Uniti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 11-06-2018
Città del Messico / Poliziotti antisommossa hanno cercato con gli scudi di far ripiegare i maestri del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dello Stato (CNTE) che protestavano di fronte all’ambasciata degli Stati Uniti nel Paseo de la Reforma, Città del Messico, Prosegui la lettura »
Nicaragua: La ex comandante sandinista Mónica Baltodano denuncia che hanno fatto un attentato a suo fratello
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 11-06-2018
Denuncia su un attentato contro la vita di mio fratello
All’alba di oggi, 8 giugno, degli sbirri del regime orteghista hanno sparato contro la casa di mio fratello Ricardo Baltodano, colpendo con 3 proiettili di piombo i muri di casa sua. Secondo tutte le informazioni, gli scagnozzi si sono fermati di fronte al suo domicilio, hanno sparato e sono fuggiti. Prosegui la lettura »
Se i paesi dell’OEA ignorano le atrocità del governo in Nicaragua, saranno complici del massacro: AI
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 08-06-2018
Città del Messico / “Il governo del presidente Ortega non ha mostrato la minima inclinazione a mettere fine alla sua sistematica politica di violenta repressione che in meno di due mesi si è già presa più di 100 vite, con un saldo che sale ogni giorno. Prosegui la lettura »
Colombia: La criminalizzazione dei dirigenti sociali
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 07-06-2018
Chiediamo alle autorità, specialmente alla procura generale della Nazione di fornire tutte le garanzie processuali costituzionali e legali. Prosegui la lettura »
Brasile: Un paese bloccato e un modello che fa acqua
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 07-06-2018
La settimana passata, è scoppiato in Brasile qualcosa che alcuni chiamano locaut e altri sciopero dei camionisti, che, nonostante la militarizzazione e la repressione, compie dieci giorni, mentre si approfondisce la crisi che pone al bordo del collasso questo paese-continente Prosegui la lettura »
Nicaragua: APPELLO ALLO SCIOPERO NAZIONALE CIVICO CITTADINO
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 06-06-2018
Coordinamento di Movimenti Sociali e Organizzazioni della Società Civile
Questo Coordinamento è formato da gruppi studenteschi, ambientalisti, movimenti di donne, femministe, comunità nei blocchi, organizzazioni della società civile, movimento contadino, movimenti sociali dei Caraibi e afrodiscendenti, Prosegui la lettura »
Massacro e dolore a Masaya: un minore tra i sei morti
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 06-06-2018
Il proiettile ha attraversato la sua pelle ed è penetrato nel torace. Junior Gaitán, di soltanto 15 anni, è giunto senza vita al posto medico situato nella casa parrocchiale della Chiesa di San Miguel, a Masaya. I dottori hanno fatto di tutto per salvare la sua vita, ma il ragazzo non ha retto per tanto tempo. Prosegui la lettura »
Di fronte alla violenza in Nicaragua gli studenti fanno appello alla resistenza e promuovono lo sciopero nazionale
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 06-06-2018
Città del Messico / Membri della Coalizione Universitaria del Nicaragua si sono pronunciati contro la violenza nel paese da parte del governo di Daniel Ortega dalla fine di maggio, così come hanno rifiutato l’aumento di assassini e repressione contro il “combattivo popolo di Masaya” Prosegui la lettura »
Argentina: Un’altra volta al grido di “Ni Una Menos” un’affollata manifestazione ha sfilato verso il Congresso
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 05-06-2018
Si è trattato della quarta manifestazione convocata dal collettivo femminista che è stata replicata in tutti i centri urbani del paese. Nelle vicinanze di Plaza de Mayo si sono riunite decine di migliaia persone. La parola d’ordine è “aborto legale ora”. Prosegui la lettura »
“Il paramilitarismo continua ad essere vivo”, afferma il sacerdote Javier Giraldo, esperto di diritti umani
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 05-06-2018
Continuano ancora le azioni paramilitari contro le comunità. Il sacerdote spiega che questo fenomeno ha la sua origine nel 1962 con l’arrivo di una missione nordamericana. Prosegui la lettura »
Nicaragua: Masaya in lotta
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 05-06-2018
La città di Masaya, situata a 30 chilometri ad est da Managua, ha vissuto sabato 2 giugno uno dei suoi peggiori scontri. Una battaglia campale tra gli abitanti e i poliziotti antisommossa, nel centro della città, che ha lasciato un saldo di cinque morti e più di cento feriti. Prosegui la lettura »
Crisi in Nicaragua, inedita: Rodrigo Páez
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 04-06-2018
Vari settori della popolazione, tra i quali risalta la comunità studentesca che dà l’esempio, protestano nelle strade per chiedere la rinuncia del presidente. Prosegui la lettura »
Argentina: La Poderosa, la lotta villera contro la repressione
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 04-06-2018
Padre Toto, Parroco Villero della 21-24
Appena mi hanno avvisato che avevano arrestato Roque, Pablo e María, che li avevano torturati e che continuavano ad essere privati della loro propria libertà, mi ha realmente inondato l’impotenza, perché conosco bene quella famiglia. Mi ha riempito di tristezza pensare che, oltre ad essere colpiti dalla povertà, erano stati umiliati da un altro attentato alla loro dignità. Prosegui la lettura »
Argentina: Forze di polizia hanno sgombrato delle case e le hanno distrutte
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 04-06-2018
È avvenuto a Córdoba e ci sono degli arresti.
Nelle prime ore del giorno di oggi, le voci disperate degli abitanti del Quartiere Parque Esperanza della località di Juarez Celman hanno incominciato a essere diffuse dalle reti che denunciavano la presenza di forze della polizia provinciale e il blocco degli accessi a qualsiasi veicolo che tentasse di entrare nel terreno in cui abitano. Prosegui la lettura »
















