Articoli con tag Conflitti sociali
Perù: Ribellione militare, ufficiali e sottufficiali del VRAEM non riconoscono Dina Boluarte
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 20-12-2022
Gli ufficiali subalterni, tecnici, sottufficiali e la truppa acquartierati nella Valle dei fiumi Apurímac, Ene e Mantaro (VRAEM) e alle frontiere non obbediranno a qualunque atto contrario alla vita umana, ci dichiariamo in ribellione di fronte all’usurpatrice Dina Arcelia Baluarte Zegarra. Allo stesso tempo, siamo contro questo sistema sfruttatore, corrotto avallato dalla costituzione politica del Perù del 1993. Prosegui la lettura »
Cile: Boric ha scelto di appoggiare il golpe della destra in Perù
Scritto da ccarlosfonseca in Cile, Perù il 19-12-2022
A differenza dell’appoggio esplicito della grande maggioranza dei leader regionali di sinistra all’ex presidente del Perù Pedro Castillo, il Cile ha optato di sostenere l’attuale golpista peruviana, Dina Boluarte. Prosegui la lettura »
Cile: L’accordo dell’infamia
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 19-12-2022
Ieri, 12 dicembre 2022, si è consumata la massima cucina mai realizzata nella storia del Parlamento cileno. Per 92 giorni, rinchiusi nel vecchio Congresso, alle spalle del popolo, deputati e senatori di governo e opposizione, hanno finito con il partorire un marchingegno destinato a incatenare la sovranità popolare, perpetuando, nei fatti, il modello economico sociale neoliberale, concepito da Jaime Guzmán e un pugno di “esperti”, come li si chiama ora. Prosegui la lettura »
Perù: I militari tornano ad uccidere nelle Ande
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 18-12-2022
È esattamente la medesima geografia della guerra che il Perù visse nel decennio del 1980: le Ande contro la Costa, le comunità e i popoli aymara e quechua che si battono con uno stato genocida. Ma sono anche i medesimi attori: i poveri della sierra di fronte all’oppressione di cinque secoli, come successe in tutte le rivolte andine, dal Taki Onqoy nel XVI secolo, decenni dopo la conquista, fino alla rivoluzione di Tupa Amaru II nel 1780. Prosegui la lettura »
Perù: Sono già nove le persone assassinate dal governo peruviano
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 16-12-2022
Il governo golpista schiera l’esercito per reprimere le proteste per la destituzione di Castillo.
Questo mercoledì il governo peruviano ha deciso di estendere a tutto il paese lo stato d’emergenza per 30 giorni in risposta alle proteste a sostegno dell’ex presidente Pedro Castillo. Prosegui la lettura »
Perù ribelle: il popolo chiede che se ne vadano tutti
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 14-12-2022
Dopo la destituzione e la carcerazione di Pedro Castillo, il passato 7 dicembre, il Perù è stato coinvolto in un aggravamento della crisi politica quasi permanente in cui da anni ha vissuto e in crescenti proteste cittadine nelle città e nelle regioni, che includono blocchi stradali e occupazioni di aeroporti e università, con una dura repressione che ha fatto almeno otto morti. Prosegui la lettura »
Argentina: Il petto nella strada, a 20 anni da una ribellione piquetera
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 14-12-2022
Due libri di un militante piquetero e giornalista. Una necessaria sintesi tra analisi, interviste e fonti. A 20 anni dal 2001 e 2002, due decenni dopo l’esplosione, alcune risposte e moltissime domande che sono ancora vigenti. Prosegui la lettura »
Perù: Sono già quattro gli abitanti assassinati per essersi ribellati al colpo di stato
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 13-12-2022
Ampi settori chiedono la rinuncia della golpista Boluarte. Crisi in Perù, aeroporto di Arequipa e l’Università della Cajamarca sono stati occupati. Nell’Ica ci sono stati incidenti con la polizia. Ci sono varie strade bloccate. Si annuncia uno sciopero a livello nazionale. Prosegui la lettura »
Perù: Colpo di stato fallito e trionfo dell’ultradestra
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 10-12-2022
Il breve governo di Pedro Castillo, un anno e quattro mesi, è terminato così male come la sua stessa e insensata gestione. Giunse alla Casa di Pizarro portato da una potente mobilitazione andina. Gli esclusi del Perù credettero di vedere nel maestro rurale e dirigente sindacale, che fu protagonista di un lungo e di successo sciopero nel 2017, uno dei loro. Per il suo modo di parlare, per il suo sombrero e i suoi modi. Prosegui la lettura »
Perù: Perché è caduto Castillo?
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 09-12-2022
La strategia “istituzionalista” di adeguarsi all’OEA, di rispettare lo statu quo e di accordi con il centrodestra, ha prodotto l’isolamento e la perdita di popolarità dell’ex presidente. Prosegui la lettura »
Argentina: Di fronte agli attacchi e agli inadempimenti del governo verso i lavoratori disoccupati, l’Unità Piquetera ha effettuato un blocco totale nell’Avenida 9 de Julio
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 07-12-2022
Il prossimo mercoledì 7 sono annunciati blocchi e accampamenti nelle principali strade e ponti di tutto il paese. Prosegui la lettura »
Nicaragua: Le sinistre di fronte a Dora María Téllez
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 06-12-2022
Tempo addietro, Mónica Baltodano commentava che la repressione della dittatura di Daniel Ortega e Rosario Murillo è anche peggiore di quella di Anastasio Somoza, contro cui si sollevarono in armi i sandinisti. Confesso che l’affermazione di Mónica mi lasciò gelato e pensavo che fosse esagerata. Quando abbiamo seguito il caso di Dora María Téllez, le pedine del regime si sono mosse. Prosegui la lettura »
Brasile: Gigante dell’agronegozio promuove un attacco armato contro gli indigeni nel Pará
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Brasile il 04-12-2022
Dei video mostrano degli uomini armati che bloccano il passo agli indigeni, l’impresa smentisce e dice che il gruppo “ruba frutta” della tenuta. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Messaggio di Lautaro González Curruhuinca dalla clandestinità, a 5 anni dall’assassinio di Rafael Nahuel
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 01-12-2022
Ogni 25 novembre si ricorda Rafael Nahuel come una vittima del grilletto facile o perché morì in questa menzogna che chiamano democrazia. Però pochi di noi lo ricordano per quello che fu: un weichafe (guerriero) morto in combattimento che non dubitò delle proprie convinzioni al momento di lottare per la sua terra e la sua famiglia. Prosegui la lettura »
Cile: I camionisti annunciano che andranno a La Moneda
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 29-11-2022
I dirigenti hanno dichiarato che si riuniranno questa mattina nella sede del Governo per cercare una via d’uscita allo sciopero. Un gruppo di legislatori, intanto, ha avviato una iniziativa che sospende il permesso di circolazione per aver partecipato a questo tipo di fatti. Prosegui la lettura »















