Articoli con tag Conflitti sociali

Sparano contro un giornalista straniero mentre documentava un caso di spoliazione nel Cesar

La Fondazione per la Libertà di Stampa (FLIP) e l’Associazione della Stampa Internazionale della Colombia (APIC) rifiutano l’attentato contro il giornalista italiano Bruno Federico, documentarista indipendente.

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Dal Brasile del miracolo economico a quello della lotta alle diseguaglianze. Intervista a Talita Tibola (pt.1)

Presentiamo qui la prima parte di un’intervista a cura della redazione di Infoaut a Talita Tibola, attivista brasiliana di stanza a Rio de Janeiro, che vuole fare il punto intorno a quanto si sta giocando nel paese sudamericano, a pochi mesi dalle giornate esplosive di giugno e sempre a pochi mesi dall’attesissimo evento dei Mondiali di Calcio 2014. Prosegui la lettura »

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Perù: Attraverso la via elettorale non c’è speranza

Fernando Arellano Ortiz

Intervista con Hugo Blanco, dirigente della resistenza popolare: “Per affrontare la guerra del grande capitale contro l’umanità, non c’è altro che costruire potere dal basso”.

Con l’esperienza che gli danno decenni di lotta e resistenza popolare, Hugo Blanco Galdós, uno dei principali punti di riferimento della dirigenza politica e contadina del Perù, non dubita di sottolineare che per affrontare l’infame sistema capitalista e il suo criminale modello di saccheggio dei popoli, il neoliberismo, non c’è altra alternativa che costruire potere dal basso.

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Movimento studentesco: “Siamo il futuro dell’Honduras e non ci lasceremo intimidire”

G. Trucchi

Gli studenti non accettano il risultato ufficiale delle elezioni presidenziali. Il Partito Libre convoca un’assemblea.

Tegucigalpa, 29 novembre (Opera Mundi | LINyM)-. Né la repressione della polizia, né la chiusura dell’università e la sospensione delle lezioni hanno scoraggiato centinaia di studenti che, per il secondo giorno consecutivo, si sono mobilitati per le strade di Tegucigalpa, Prosegui la lettura »

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Fermare la guerra sporca nel Guerrero

Gerardo Peláez Ramos

Nel centro di Atoyac de Álvarez, capoluogo municipale nella Costa Grande del Guerrero, quando sabato pomeriggio 16 novembre dell’anno in corso guidavano una protesta dei produttori di caffè, sono stati assassinati Juan Lucena Ríos e José Luis Sotelo Martínez, dirigenti contadini della comunità montana di El Paraíso di questo municipio. Prosegui la lettura »

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Gli echi della guerra e la difesa dei fiumi in Guatemala

Mónica Montalvo

“Il governo già torna a sfollarci di nuovo dalle nostre terre, e la gente dice ¡ya basta!”.

In Guatemala, la difesa dei fiumi di fronte alla violenta imposizione dei megaprogetti dell’energia elettrica, è continuità delle precedenti lotte delle popolazioni indigene. La resistenza alle dighe utilizza diverse forme pacifiche, a cui si risponde con violenza statale e imprenditoriale.

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Migliaia di manifestanti chiedono che il presidente Martelly rinunci e se ne vadano le truppe occupanti

Una protesta contro il governo di Haiti giovedì è diventata violenta quando la polizia ha sparato gas lacrimogeni e dei contromanifestanti hanno lanciato pietre. Persone in borghese hanno sparato in aria.

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Verso un nuovo ciclo di lotte in America Latina

Raúl Zibechi

L’autore sostiene che «i poveri organizzati in movimenti disarticolano le vecchie governabilità», e considera che gli attuali governi progressisti della regione sarebbero incomprensibili senza quel ciclo di lotte. Osserva e presenta una miriade di dati della ripresa di un nuovo ciclo, centrato sulle miniere, le monocolture e la speculazione urbana che crede aumenterà i cambiamenti iniziati da più di un decennio.

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Violento sgombero a Santa Cruz Huatulco

AL POPOLO MESSICANO

AI POPOLI DEL MONDO

A TUTTE LE ORGANIZZAZIONI SOCIALI

ALLE PERSONE DI BUON CUORE

D E N U N C I A M O :

Il giorno 24 ottobre circa un migliaio di abitanti della zona di Santa Cruz Huatulco (membri del “Comitato per la Difesa dei Diritti dell’Agenzia Comunale Santa Cruz Huatulco” e il “Comitato per la Difesa dei Diritti Indigeni – CODEDI”) Prosegui la lettura »

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San Paolo: la popolazione scende in piazza contro il carotrasporti

Ieri sera diverse migliaia di persone sono scese per le strade di San Paolo per protestare contro il carovita e soprattutto il carotrasporti. La protesta ha preso vita in seguito all’annuncio del governo di Dilma Rousseff di voler mettere in atto un piano di 2.4 bilioni di dollari per modificare il sistema dei trasporti pubblici. Un’ingente somma di denaro per opere che hanno poco a che vedere con il settore del pubblico: Prosegui la lettura »

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La mobilitazione indigena si diffonde nella Costa Caraibica

Horacio Duque Giraldo

Il popolo colombiano chiede profondi cambiamenti.

I dialoghi di pace tra la resistenza contadina rivoluzionaria e il governo oligarchico del signor Santos, che nella città dell’Avana hanno già compiuto un anno, hanno avuto un profondo impatto sulla società colombiana provocando la massiccia presenza di milioni di cittadini Prosegui la lettura »

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I fiori che nasceranno dalla Primavera Brasiliana

Carlos Eduardo Martins

Il movimento che è esploso nelle strade ha l’opportunità di risorgere con la coppa mondiale di calcio e con le congiunture finanziarie, ma si trova di fronte alla mancanza di una strategia definita e alla discussione della sinistra e della destra per la sua forza.

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La Minga indigena rifiuta la criminalizzazione della protesta

Agenzie: Circa 40.000 indigeni hanno iniziato martedì in almeno sei dipartimenti della Colombia una minga o mobilitazione per chiedere migliori condizioni di vita e una maggiore partecipazione nella politica del paese, hanno spiegato fonti dell’Organizzazione Nazionale Indigena (ONIC). Prosegui la lettura »

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Santiago del Cile: i mapuche tornano in piazza

Ieri pomeriggio diverse centinaia di indigeni Mapuche hanno sfilato per le vie della capitale Santiago del Cile, la quale era totalmente militarizzata con diverse decine di mezzi della polizia e i rinforzi speciali. La manifestazione è stata organizzata proprio nel 521 anno dalla scoperta delle Americhe da parte di Colombo: i mapuche sono scesi in piazza per ricordare come non ci sia nulla da festeggiare durante questo giorno, in cui, 521 anni fa, è iniziata la diaspora dei popoli nativi. Prosegui la lettura »

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In Venezuela avanza il controllo statale sui sindacati

Simón Rodríguez Porras

Ad un  anno dall’approvazione della nuova legge del lavoro.

Lontano dall’essere un avanzamento socialista, il regolamento relativo alla legge del lavoro implica un arretramento in importanti diritti collettivi, come il diritto di sciopero, e aumenta l’intervento dello stato negli affari interni dei sindacati.

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