Articoli con tag Conflitti sociali

La guerriglia nel Guerrero, figlia delle lotte contadine

con informazioni di Jorge Luis Sierra

Prima di trasformarsi in organizzazioni politico-militari, l’Associazione Civica Nazionale Rivoluzionaria e il Partito dei Poveri esperimentarono ciascuna per conto proprio, precedentemente, quasi un decennio di lotta nei movimenti popolari. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Il massacro come forma di dominio

Raúl Zibechi

Mentre reggeva il Premio Tata Vasco 2014, consegnato a Puebla dall’Università Iberoamericana alla Fudem (Forze Unite per i Nostri Scomparsi in Messico), uno dei pochi uomini del gruppo di 25 familiari che era presente all’atto ha gridato: “Questa è una guerra”. Il dolore inimmaginabile dei familiari li costringe a guardare in faccia e senza voltarsi la realtà che subiscono.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Indignazione nella Cajamarca, Perù: La polizia assassina un cittadino

“Se non paghi, la polizia semplicemente ti uccide. Nel nostro paese di merda questo è terrorismo di stato.”

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Lear: minacce di morte e una nuova repressione

Circa 40 lavoratrici e lavoratori dell’impresa di ricambi auto sono sul punto di compiere cinque mesi di tenda dopo l’ondata di sospensioni e licenziamenti che è cominciata a maggio. Questa settimana hanno subito due nuovi atti di violenza. Mercoledì una squadraccia ha minacciato di morte i licenziati. Hanno detto ad una delle mogli dei delegati che l’avrebbero violentata. Giovedì, la Gendarmeria Nazionale è tornata a mostrare la sua arte: una feroce repressione ha dato un saldo di più di 40 manifestanti feriti. Ripudio di diversi settori sociali e politici.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Messico, non si placa la rabbia: incendiata sede del PRD a Chilpacingo

Non si placa la rabbia nello stato del Guerrero, in Messico, dove il 26 settembre scorso 43 studenti della scuola normale di Ayotzinapa sono scomparsi in seguito ad un agguato della polizia locale che ha provocato anche sei morti nella cittadina di Iguala.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Si accendono gli animi per la scomparsa degli studenti di Ayotzinapa

Alaidé Martínez

Professori e “normalisti” hanno dato al governo 24 ore per la consegna dei giovani scomparsi; sostengono che continueranno con le proteste. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Studenti e maestri incendiano edificio del Palazzo del Governo a Chilpancingo (Guerrero)

Le proteste sono per la scomparsa dei 43 studenti. In tutto il paese si respira rabbia.

Nel pomeriggio di questo lunedì centinaia di studenti e maestri hanno fatto irruzione nel Palazzo del Governo e hanno incendiato l’edificio chiamato Tierra Caliente, per protesta poiché le autorità non hanno fornito informazioni su dove si trovino i 43 “normalisti” di Ayotzinapa scomparsi dal 26 settembre.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

L’assassinio di un comunero mapuche a Galvarino provoca una forte reazione della Resistenza Mapuche

José Quintriqueo Huaiquimil è stato assassinato giovedì quando insieme ad altri membri della sua comunità stavano entrando nel Fondo Nilpe, situato nel comune di Galvarino, per fare una occupazione pacifica. La tenuta di circa 1300 ettari è rivendicata come proprietà ancestrale dal Lof Nilpe e da due mesi era oggetto di occupazioni pacifiche da parte dei comuneri.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Un trionfo finale

Osvaldo Bayer

Sì, novantadue anni dopo i fatti, nel teatro di San Julián è stato rappresentato, così come avvenne, l’episodio delle puttane. Fantasie della realtà. L’inusitato fatto per cui passarono alla storia queste cinque prostitute. Quando con scope e bastoni queste povere donne non lasciarono entrare nel postribolo i soldati fucilatori dei braccianti rurali protagonisti degli scioperi degli anni venti. Queste donne furono gli unici esseri che reagirono contro un crimine così indegno.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

In Brasile si scontrano in un violento sgombero “senza tetto” e poliziotti , 70 fermati

Dpa

San Paolo. La metropoli brasiliana di San Paolo ha vissuto oggi una giornata di caos, a causa della resistenza allo sgombero da parte di occupanti di un hotel abbandonato nel centro della città, che è terminato con l’arresto di almeno 70 persone, con scontri tra poliziotti e senza tetto e con l’incendio di un autobus.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

La soia e il latifondo contro la classe contadina paraguayana

Federico Larsen

Tra il 1989 e il 2013 sono stati giustiziati dalle forze di sicurezza e dai sicari 115 contadini paraguayani. Agro-affari, illegalità e complicità statale sono alla base di questo massacro, un modello che negli ultimi anni si è ampliato. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Argentina: L’impresa Lear ingabbia i delegati combattivi

Lunedì 1 settembre l’impresa Lear dell’Argentina srl ha finalmente permesso l’ingresso dei delegati nella fabbrica, ma nel farlo hanno trovato che il padrone aveva costruito una vera “gabbia” di 3,5 x 2,5 dove li tiene rinchiusi durante la giornata lavorativa, a 10 metri dal settore dove si trova il resto degli operai. Si tratta di un fatto inedito e di un’azione totalmente illegale.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Argentina: I blocchi in tutto il paese, protagonisti della giornata di protesta

Molto presto, in alcune città fin dalle 5.00 della mattina, la giornata di protesta è stata vissuta non solo nella città e nella provincia di Buenos Aires. I casi di Córdoba, Mendoza, Neuquén e Jujuy, dove lo sciopero con blocchi di autostrade, strade e ponti, ha avuto come protagonisti i lavoratori, le organizzazioni sociali, gli studenti, i partiti di sinistra e i disoccupati. Prosegui la lettura »

Nessun commento

America Latina: debito e protesta sociale

Luis Britto García

1

Alla fine del XX secolo il futuro dell’America Latina e dei Caraibi sembrava chiuso. Debiti impagabili contratti illegalmente opprimevano le finanze statali. Per cancellarli, i governi sottoscrivevano con il Fondo Monetario Internazionale Pacchetti che implicavano lo smantellamento dello stato e degli eserciti nazionali, la messa all’asta delle imprese pubbliche, la cessione di sovranità Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Notte di dolore – notte di rabbia

Mumia Abu Jamal

Una volta di più un giovane nero disarmato è stato assassinato da un poliziotto.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento