Archivio per la categoria Colombia
La cattiva energia del Quimbo (II)
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 30-09-2011
Secondo i documenti consultati, non sono stati calcolati i reali effetti ambientali sui fiumi ed i boschi.
Il sito di costruzione della diga sarebbe ad un chilometro e mezzo a monte della parte finale di Betania, municipio di Gigante e sarebbe ai confini della Jagua pregiudicando anche Garzón e El Agrado. La dimensione del progetto ed i suoi contraddittori effetti hanno scatenato nella regione una acuta controversia.
Per il Governo e per l’Emgesa (la ditta costruttrice) è un progetto che rispetta tutte le leggi e blinda il paese da nuovi black out; per i rappresentanti parlamentari del dipartimento, l’opera sopprimerebbe 25.000 posti di lavoro, pregiudicherebbe più di 500 famiglie di piccoli contadini e distruggerebbe la rete fognaria di tutti i capoluoghi municipali che sono lungo le sponde.
La cattiva energia del Quimbo (I)
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 29-09-2011
Viaggio nell’epicentro dei progetti idroelettrici del Huila.
Degli ettari da inondare, 5.300 sono coltivati e 2.000 sono terre di antichi proprietari di parcelle dell’Incora.
Il ricercatore e sociologo ha percorso la regione nella quale verrà costruito il megabacino che inonderà 8.800 ettari. I progetti nell’Alto Maddalena sono: Pericongo, Isnos, Chillurco, Oporapa, Guarapas, tre volte Betania. La polemica sugli effetti sociali ed ambientali dello sbarramento del nostro fiume madre è durata vari anni.
Il tonno antisindacale e il lavoro semischiavo in Seatech
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 21-09-2011
Impresa colombiana produttrice del tonno Monti accusata di reprimere sistematicamente i diritti fondamentali dei lavoratori organizzati
Pochi consumatori di tonno in scatola al mondo sanno che gran parte di questo prelibato prodotto è importato dalla Colombia. In Italia, per esempio, la Ditta Panzironi S.r.l. distribuisce in varie aziende di ristorazione il tonno Monti, prodotto da Seatech International Inc a Cartagena e importato nel nostro Paese da Foods Import S.p.A dei F.lli Monti. Molto probabilmente nessuno è a conoscenza di cosa si nasconda dietro questa innocua scatoletta di tonno, né s’immagina il dolore e la sofferenza di centinaia di lavoratrici e lavoratori colombiani, che sono i veri artefici di questa storia di semischiavitù del nuovo millennio.
Non diciamoci bugie
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 20-09-2011
Di tanto in tanto nelle Forze Armate avvengono di routine degli scossoni. Si cambiano le fotografie dei comandanti nei posti di guardia delle caserme, si aumentano gli stanziamenti militari e si fissano scadenze definitive per la conclusione del conflitto armato: 18 mesi, 36 mesi, la fine del governo, in poco tempo, già quasi, la fine della fine. Il cambiamento della cupola della scorsa settimana è stato accompagnato da nuove dichiarazioni: verrà dato alla guerriglia il “colpo finale”. La strategia consiste nel debilitare i gruppi ai margini della legge affinché si accordino su negoziati a buon mercato.
Condannato a 24 anni di prigione l’ex direttore del DAS, Jorge Noguera
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 15-09-2011
Álvaro Uribe e Jorge Noguera, quando era alla guida della Direzione del Dipartimento Amministrativo di Sicurezza (DAS), organismo di spionaggio che dipende direttamente dal Presidente della Repubblica. Il DAS segnalava e i paramilitari assassinavano. Noguera fu anche console a Milano.
Le prove hanno messo in evidenza che Noguera fornì informazioni ai paramilitari sul professore Alfredo Correa de Andreis, sull’ex parlamentare Fernando Pisciotti Van Strahlen e sul sindacalista Zully Codina. Tutti si erano distinti per la loro denuncia della strategia paramilitare e dei suoi crimini sotto il mandato dell’ex presidente Uribe. Tutti furono assassinati per mano dei paramilitari del Blocco Nord delle AUC. Rimane in sospeso la responsabilità di Noguera Cotes nel processo per la sua presunta partecipazione nello scandalo di spionaggio, di intercettazioni e pedinamenti illegali, per i quali sono anche indagati gli ex direttori di questo organo di Intelligenza, María del Pilar Hurtado e Andrés Peñate, così come Bernardo Moreno, José Obdulio Gavira, Jorge Mario Eastman y César Mauricio Velásquez, alti funzionari e consiglieri del governo di Uribe Vélez.
Brasile-Colombia: Una alleanza imprevista
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile, Colombia il 30-08-2011
La Colombia era nella regione il migliore alleato di Washington. Ora si avvicina al Brasile con il quale comincia a tessere una solida rete di relazioni commerciali, finanziarie e politiche. Washington sta rimanendo senza alleati a causa del nuovo progetto geopolitico globale e regionale in corso.
Leggi di impunità
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 11-08-2011
Santos concede l’indulto a più di 30.000 paramilitari
Infatti si concede l’indulto a più di 30.000 paramilitari, mediante la regolamentazione della Legge 1424, che è stata approvata il 29 dicembre 2010.
Dopo molte smentite e dichiarazioni, alla fine il Vicepresidente ha vinto nella diatriba con il prepotente ministro degli Interni, impegnato a nascondere o mascherare questa vergognosa decisione giudiziaria. Sì, era un compromesso, anche se il ministro lo chiama come vuole.
Video Traperos Rebeldes
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 04-08-2011
La multinazionale dei servizi di pulizia e di ristorazione Sodexo sfrutta i lavoratori colombiani e ostacola i sindacati. Ecco il video della protesta realizzata il 7 luglio dal Sinaltrainal sottotitolato in italiano. Guarda il video
La nuova realtà delle Farc
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 26-07-2011

La relazione dell’Osservatorio sul Conflitto Armato Nuevo Arco Iris mostra un aumento delle azioni rispetto all’anno precedente e una nuova strategia seguita alla ristrutturazione dell’organizzazione combattente sotto la dirigenza di Alfonso Cano.
Per l’ELN, il continente è “rosso e nero”
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 06-07-2011
Siamo nati segnati dal Sud, avvinghiati al cammino emanicipatore, scolpiti nei sogni libertari, attingendo dagli orizzonti multietnici e pluriculturali. Anche se siamo stati plasmati dalle gesta cubane, la nostra origine era quella popolare e contadina, operaia e studentesca, indigena e afrodiscendente della nostra patria.
Siamo sorti influenzati da Guevara e Fidel. Rossi e Neri come i cubani del Movimento 26 Luglio, i Nica sandinisti, i miristi cileni e quelli dell’ELN della Bolivia e del Perù, tra gli altri. Noi accettammo di essere parte di uno scontro continentale contro l’Imperialismo yankee. Siamo il Distaccamento di combattenti che credono che la Patria è l’America e ancor di più, che la Patria è l’Umanità.
Video: i crimini commessi nel carcere di Valledupar (Colombia)
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 02-07-2011
Finalmente sottotitolato in italiano il video sui crimini commessi dallo Stato colombiano contro i/le reclusi/e del carcere di Valledupar.
Guarda il Video
Valledupar, la “Guantanamo colombiana” deve chiudere: lo chiede persino il Parlamento
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 20-06-2011
È il primo carcere costruito con la collaborazione dell’Ufficio Federale delle Carceri degli Stati Uniti, nell’ambito del Plan Colombia. L’acqua manca per settimane e quando viene erogata è disponibile per 5 minuti al giorno. Centinaia denunce di torture e maltrattamenti, insufficenze sanitarie e mediche. Da un mese centinaia di detenuti stanno protestando, ieri il Parlamento ha chiesto al Governo la sua chiusura. Prosegui la lettura »
Colombia: un paese in guerra, ecco le ultime cifre di una situazione drammatica
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 09-06-2011
L’articolo 300 días de gobierno de Santos: Las buenas palabras no frenan la violación de los derechos humanos en Colombia, che ripubblichiamo, mostra chiaramente che in Colombia la situazione continua ad essere drammatica per tutti gli oppositori. Nonostante il nuovo presidente Santos faccia discorsi più “puliti” del suo predecessore Alvaro Uribe. Prosegui la lettura »
Scompaiono i computer di Raúl Reyes
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 06-06-2011
La Corte Suprema di Giustizia colombiana ha affermato che i documenti “trovati” nei computer di Raul Reyes non possono essere usati come prova in un processo. I computer furono sequestrati dopo l’attacco all’accampamento delle Farc in Ecuador nel marzo 2008 in cui venne ucciso il dirigente guerrigliero. Fino ad oggi molte persone sono state accusate di collusione con le Farc sulla base di questi documenti.
Il Venezuela estrada un altro compagno in Colombia
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia, Venezuela il 05-06-2011













