Archivio per la categoria Cile
Cile, gli studenti rilanciano la protesta
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 03-04-2013
Una manifestazione di massa con centinaia di arresti e un’escalation di riots notturni nel pieno centro di Santiago hanno rimesso al centro dell’attenzione della società cilena la protesta di decine di migliaia di studenti, medi e universitari, proprio in questi giorni. Una protesta che, lungi dall’essere occasionale, continua con diversi livelli di intensità da oltre due anni, e ha contribuito a generalizzare il dissenso verso le politiche neoliberiste del governo di Sebastian Piñera e del ministro dell’educazione Harald Beyer.
BLACKOUT in Patagonia
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 22-03-2013
Caterina Amicucci
Progetto Hidroaysén: il Cile ha un problema.
Cinque dighe targate Enel in uno dei luoghi più incontaminati del pianeta, nella Patagonia cilena. E un’«autostrada elettrica» di duemila chilometri che attraverserebbe 9 regioni, 4 parchi nazionali e vari territori mapuche per trasferire l’energia alle miniere del nord. Prosegui la lettura »
Lago Neltume, paradiso sotto la minaccia dell’Endesa (ENEL)
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 05-03-2013

Marianela Jarroud
Il fondo del lago cileno Neltume custodisce un patrimonio archeologico subacqueo che solo i mapuche conoscono, e che sarebbe rimosso dalle opere di una centrale idroeletrica progettata.
Cile: verità e giustizia per Jiménez. Scontri a Santiago
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 01-03-2013
Circa un migliaio di persone hanno partecipato ieri alla marcia di commemorazione che si è tenuta a Santiago del Cile per ricordare Juan Pablo Jiménez, sindacalista ucciso pochi giorni fa da un proiettile alla testa.
Cile: dal terremoto sociale allo tsunami politico
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 01-03-2013
Il 60% dei cileni non ha votato nelle elezioni municipali del 28 ottobre. L’opinione di Gabriel Salazar, Premio Nazionale di Storia e uno degli intellettuali più ascoltati, è che se questo insolito livello di astensionismo si fosse registrato senza l’esistenza di un movimento sociale, si potrebbe parlare di “debolezza” o di “fuga”. Prosegui la lettura »
Politica di allenze o di affratellamento
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile, Uruguay il 13-02-2013
Raúl Zibechi
Quanto successo mezzo secolo fa tra i tagliatori di canna da zucchero uruguayani non fu qualcosa di eccezionale anche se, si deve riconoscere, non succede tutti i giorni. Qualcosa di simile sta succedendo in Cile.
Si è conclusa la Celac: il Cile ha venduto il territorio mapuche e ha ripreso la sua violenta guerra sporca
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 08-02-2013

A pochi giorni della fine della famosa riunione della Celac-UE, lo stato cileno torna a mostrare la sua faccia più oscura contro le comunità mapuche in resistenza.
“Stiamo andando dall’occupazione di scuole e università alla presa del potere”
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 07-02-2013
Intervista a Manuel Erazo Soto, portavoce del Movimento dell’Educazione Privata del Cile (MESUP), che riunisce gli istituti di educazione superiore privata di Santiago e che rapidamente si sta diffondendo nelle principali città del paese. Questo settore dell’insegnamento corrisponde al 60% totale delle iscrizioni. Prosegui la lettura »
Le menzogne che segnano i processi contro i comuneri del Lof Chekenko
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 04-02-2013

Questa settimana, nei tribunali cileni si sono viste situazioni assurde, del tutto lontane da un dovuto processo, e che stanno diventando una consuetudine nei giudizi contro i mapuche.
Il modello dell’industria forestale cilena e suoi tentativi di espansione
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 30-01-2013
Alfredo Seguel
L’attacco delle compagnie dell’industria forestale non è un tema che riguarda esclusivamente la gente della terra, chi vive nei campi, le comunità.
Cile. Scontri in occasione del vertice dei grandi
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 28-01-2013

Mentre a Santiago del Cile i leader di 33 paesi latino americani e di 27 paesi europei si riuniscono, tra abbracci e sorrisi, per accordarsi su azioni congiunte per il 2015 soprattutto in ambito economico, migliaia di persone hanno manifestato per le strade della città, ancora una volta per ribadire la contrarietà all’ennesimo vertice di spartizione di ricchezze e di potere.
I Pehuenche dell’Alto Biobio non accettano altre dighe nel loro territorio
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 24-01-2013

Rappresentanti di organizzazioni e comunità pehuenche del comune dell’Alto Biobio si sono dichiarati in stato d’allarme per le nuove minacce di costruzione di progetti idroelettrici che imprese private vogliono fare sul loro territorio. Così hanno manifestato in un Xawun (riunione) effettuato lo scorso mercoledì 9 gennaio nella Scuola di Cauñicú, luogo dove sono stati convocati lonki, dirigenti delle comunità, leader giovanili, professionisti del municipio locale e delle organizzazioni per i diritti umani.
Il vertice mapuche conferma una nuova relazione tra indigeni e stato
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 17-01-2013
Juventud Rebelde
Santiago del Cile, 16 febbraio 2013. – Circa 600 rappresentanti degli indigeni mapuche si sono riuniti questo mercoledì nel primo Incontro Mapuche, che è terminato con un appello ad una nuova relazione tra gli indigeni e lo stato cileno, che inizi dalla richiesta di perdono per il trattamento ricevuto.
Conflitto cileno-mapuche: La morte ha gli occhi di brina
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 10-01-2013
La morte ha gli occhi di brina o di freddo della montagna. Nessuno vuole guardarla, ma tutti lo fanno prima o poi. Nessuno la cerca e tutti la incontrano ad un angolo di un colle. Nessuno la desidera e vive sola, ma è sempre accompagnata dal dolore. Di molti o di pochi, di giorno o di notte, colpisce lo stesso. Prosegui la lettura »
Stato d’assedio a Vilcún per la morte di un latifondista
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 08-01-2013

La polizia cilena dispiega una grande operazione di polizia nella zona di Cautín e specialmente nella zona delle tre colline Yeupeko, entrando nelle varie comunità della zona come a Juan Catrilaf, Yeupeko Katrileo, Juan Quintrupil, al settore El Natre, a Llamuco ecc., questo dopo l’azione avvenuta all’alba contro gli usurpatori e responsabili della morte di Matias Catrileo, i Luchsinger.
Raúl Zibechi
Andrés Figueroa Cornejo





