Archivio per la categoria Brasile
Brasile: Un rapporto pubblicato oggi dimostra che uccisioni, minacce e razzismo fanno parte della realtà indigena
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Brasile il 10-07-2012
Oggi mercoledì (13), il Consiglio Indigenista Missionario (Cimi) presenta un’altra edizione del suo Rapporto Annuale sulla Violenza contro i Popoli Indigeni in Brasile, documento che informa sulla sofferenza e sulle condizioni estreme che varie etnie affrontano per quanto riguarda la mancanza di assistenza nel settore della salute, dell’educazione e della ripartizione delle terre, tra gli altri. Il lancio sarà fatto alle ore 9,30 presso l’auditorium Don Helder Cámara della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB), a Brasilia, Distretto Federale.
La riforma agraria, scuola alternativa ed educazione popolare nel movimento senza terra
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 22-05-2012
Luis Guiovanni Herrera Hurtado
“Se accetti che non esista una speranza, allora garantirai che non ci sia speranza. Se accetti che esista un istinto di libertà, allora esistono possibilità di cambiare le cose”, Noam Chomsky
Contesto in cui sorge la proposta educativa
L’America Latina ha condiviso 500 anni di lotta per una società dove l’ingiustizia sociale sia solo un ricordo, e in questa la costante di come debba essere ripartita la terra ha scosso gli interessi del potere.
In Brasile è ancora guerra per la terra
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 14-05-2012
Una nuova indagine della Commissione Pastorale della Terra (Cpt), l’organizzazione legata alla Conferenza episcopale brasiliana, lancia l’allarme sul conflitto agrario, che sta crescendo a dismisura nonostante le promesse del governo: in Brasile sta avvenendo una vera e propria rivoluzione agraria al contrario.
Il Mst continuerà ad essere in mobilitazione fin quando il governo realizzerà la Riforma Agraria
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 22-04-2012

Le proteste realizzate in tutto il Brasile dal Mst hanno fatto pressione al Governo federale che ha chiesto un mese per rispondere alle richieste e presentare misure urgenti per la ripresa della Riforma Agraria. Prosegui la lettura »
Aumentano le iniziative del Mst brasiliano per la riforma agraria
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 21-04-2012

Dopo le sei occupazioni di Superintendenze dell’Incra di mercoledì, ieri iniziative in tutto il Paese. Corteo a Brasilia nella Esplanada dos Ministérios. Occupazione di strade e della sede dell’Incra nel Mato Grosso. Presidi davanti alle sedi dell’Incra di Curitiba, Stato di Paraná e di Florianópolis, Stato di Santa Catarina. Mercato dei frutti della lotta Sem Terra a Limeira, Stato di São Paulo. Lettera di professori e ricercatori universitari a favore della riforma agraria al Governo di Dilma Roussef. Prosegui la lettura »
Un altro Sem Terra assassinato in Brasile
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 09-04-2012
Il contadino Sem Terra Pedro Bruno è stato ucciso con colpi di arma da fuoco la mattina di lunedì scorso (2 aprile) nei pressi della fattoria zuccheriera (engenho) di Pereira Grande, municipio di Gameleira, Stato di Pernambuco. Il Movimento dos trabalhadores Sem Terra (Mst, Movimento lavoratori Senza Terra) denuncia il probabile legame con la rioccupazione del engenho Pereira Grande, avvenuta la notte del giorno prima. Sempre nel Pernambuco il 23 marzo scorso era stato assassinato un altro militante Sem Terra. Prosegui la lettura »
Utilizzare schiavi
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Brasile il 27-03-2012
Accedere alla terra come proprietari è praticamente impossibile per molti contadini del Latinoamerica. Da decenni lottano per i propri diritti e per la propria dignità contro i politici e i latifondisti delle piantagioni destinate a produrre combustibile. Contestano la politica della bioenergia e denunciano le violazioni dei diritti umani legate alla sua produzione ed espansione. Il caso estremo è l’esistenza di lavoro schiavizzato in piantagioni di canna da zucchero ed etanolo, in Brasile e Haiti. Due esempi che ci fanno arrossire.
L’OIL denuncia che il Brasile ha violato a Xingú l’Accordo 169
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 19-03-2012
Massicci sgomberi di popolazioni e gravi minacce alle comunità delle zone ed alla fauna, è quanto accaduto nello stato di Parà.
Un recente rapporto della OIL chiede al governo brasiliano di consultare gli indigeni che risiedono lungo le rive del rio Xingú per quanto riguarda la costruzione di Belo Monte, la terza diga idroelettrica più grande progettata nel nord del Brasile. Il governo ha risposto che “ha fatto degli errori”, ma non ha il “complesso di colpa”.
Acqua per la Vita
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 13-03-2012
Il MAB del Brasile sulla giornata mondiale di lotta contro le dighe.
Il 14 marzo si celebrerà il Giorno Internazionale di Lotta contro le Dighe, per i fiumi, l’acqua e la vita. Uno dei referenti di questa lotta, il brasiliano Movimento dei Danneggiati dalle Dighe (MAB, per la sua sigla portoghese), ha pianificato dal 12 al 16 marzo azioni in vari stati del paese.
Il suo obiettivo è dire NO alle dighe per i loro impatti ambientali, sociali e culturali, tra gli altri, rifiutare la privatizzazione del settore elettrico e denunciare l’alto prezzo fatto pagare al popolo brasiliano per le tariffe dell’energia.
Brasile: la resistenza di Pinheirinho
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 23-01-2012
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ll’alba di questa mattina le squadre antisommossa della polizia militare di San Paolo sono entrate in azione per sgomberare la favela di Pinheirinho a San Jose dos Campos. Almeno 7 i morti negli scontri ancora in corso tra abitanti e polizia. Lo sgombero è avvenuto dopo che il giudice federale Carlos Alberto Antonio si era pronunciato favorevole a prendere possesso dell’area occupata dalla favela, respingendo i ricorsi, ma rimandando la decisione definitiva ad altre cariche del sistema giudiziario brasiliano. D’altronde con il fallimento dell’impresa immobiliare Selecta le autorità dello stato federale di San Paolo non si erano mostrate inclini ad evitare lo sgombero e a continuare il percorso di riqualificazione urbana partecipato e avviato da un pezzo con la comunità degli abitanti. Per qualcuno dopo l’uscita di scena degli speculatori di Selecta il territorio di Pinheirinho deve aver assunto la forma del dollaro!
Perú, al centro di una disputa per l’egemonia regionale
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile, Perù il 04-01-2012
I ministri della Difesa del Brasile e del Perù hanno firmato un accordo di cooperazione militare che fa diventare “soci strategici” le forze armate di ambedue i paesi.
Da quando Ollanta Humala ha indossato la fascia presidenziale la posizione strategica del Perù, come porta di ingresso e di uscita del commercio tra la Cina ed il Brasile, ma anche come uno dei più importanti paesi minerari della regione sudamericana, è salita di varie posizioni.
La “pacificazione” delle favelas e il Mondiale
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 24-11-2011
Forze di polizia collegate al governo dello stato di Rio de Janeiro ancora una volta hanno fatto una occupazione militare nella capitale della provincia, questa volta le favelas Rocinha, Vidigal e Chácara do Chapéu. La giustificazione per l’azione è l’attivazione di un’altra Unità di Polizia di Pacificazione (UPP)
La Rocinha ha 70 mila abitanti ed è considerata la favela più grande dell’America Latina. L’occupazione ha avuto inizio il 13 novembre e proseguirà fino al consolidamento dell’UPP. Nella città sarà la numero 19. La prima esperienza avvenne nella favela Santa Marta, il 20 novembre 2008. Le UPP sono un progetto della Segreteria per la Sicurezza Pubblica della provincia di Rio de Janeiro, sviluppate durante il governo di Sergio Cabral, ed hanno come obiettivo, in teoria, di espellere le bande di narcotrafficanti dalle favelas e istituire sistemi di sicurezza comunitari.
“Il più abile presidente nel danneggiare i piccoli paesi dell’America Latina è stato Lula, ti puntava il pugnale mentre ti sorrideva”
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia, Brasile il 17-11-2011
Per comprendere perché le multinazionali continuano a controllare in Bolivia il settore degli idrocarburi bisogna ricordarsi i primi mesi del Governo di Evo Morales, quando fu decretata la nazionalizzazione. E alcuni mesi dopo, quando furono firmati i contratti di sfruttamento delle imprese multinazionali. Per questo, niente di meglio che parlare con Andrés Soliz Rada, il ministro degli Idrocarburi che firmò il decreto di nazionalizzazione. E che dopo poco tempo rinunciò, quando dichiarò che la nazionalizzazione aveva perso il suo significato originale per le pressioni delle multinazionali.
Brasile-Colombia: Una alleanza imprevista
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile, Colombia il 30-08-2011
La Colombia era nella regione il migliore alleato di Washington. Ora si avvicina al Brasile con il quale comincia a tessere una solida rete di relazioni commerciali, finanziarie e politiche. Washington sta rimanendo senza alleati a causa del nuovo progetto geopolitico globale e regionale in corso.
I movimenti sociali si muovono molto lentamente (Brasile alla retroguardia dell’America latina)
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 25-06-2011





L’articolo di Elaine Tavares ci fa una sintesi esauriente delle scelte neoliberali del governo socialdemocratico del PT che i movimenti non sono riusciti a bloccare. Dalla riforma delle pensioni alla mancata riforma agraria Lula ha saputo dividere i movimenti di protesta, cooptandone una parte o concedendogli vantaggi di categoria, e reprimendo o isolando l’altra. Una strategia che ha indebolito le organizzazioni sociali e sindacali brasiliane, oggi non in grado di rappresentare una forte opposizione di sinistra al governo Roussef. 





