Archivio per la categoria Brasile

I movimenti sociali si muovono molto lentamente (Brasile alla retroguardia dell’America latina)

L’articolo di Elaine Tavares ci fa una sintesi esauriente delle scelte neoliberali del governo socialdemocratico del PT che i movimenti non sono riusciti a bloccare. Dalla riforma delle pensioni alla mancata riforma agraria Lula ha saputo dividere i movimenti di protesta, cooptandone una parte o concedendogli vantaggi di categoria, e reprimendo o isolando l’altra. Una strategia che ha indebolito le organizzazioni sociali e sindacali brasiliane, oggi non in grado di rappresentare una forte opposizione di sinistra al governo Roussef. Prosegui la lettura »

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L’intervento latinoamericano in Haiti

Raúl Zibechi

Il 25 marzo, nei locali del sindacato dei lavoratori del CASMU –AFCASMU- a Montevideo, il Coordinamento per il ritiro delle truppe da Haiti ha realizzato un dibattito sull’attuale situazione nella sorella repubblica di Haiti e la presenza di truppe uruguayane lì. La relazione centrale è stata di Raúl Zibechi, giornalista del settimanale Brecha. Qui facciamo conoscere il suo intervento  –  che introduce nuovi temi nel dibattito – affinché sia diffuso tra tutti.

L’intervento della MINUSTAH in Haiti, ossia l’invasione militare dell’isola, è uno spartiacque nella recente storia del continente. Da cinque secoli, era abituale l’intervento delle potenze del Nord, prima l’Europa, dopo gli Stati Uniti, che erano soliti invadere, colonizzare e dominare i territori che oggi conosciamo come America Latina. Si contano a decine, a volte centinaia, le occupazioni, le aggressioni e gli attacchi che hanno sofferto i più diversi paesi del nostro continente. È la storia del colonialismo e dell’imperialismo.

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Il governo di Dilma e il Brasile reale

articolo di Frei Betto

Passate le elezioni e vincitrice Dilma Rousseff, è ora di scendere dal palcoscenico e di affrontare il Brasile reale. C’è molto da fare. I seguenti dati sono tutti ufficiali.
Nonostante i progressi sociali del governo di Lula, secondo l’Indagine Nazionale per il Campionamento a Domicilio – PNAD 2009 -, IBGE, diffusa l’ 8 settembre, il reddito medio del brasiliano, calcolato in 650 dollari per l’anno 2009, è stato un 2,2% inferiore a quello del 2008.
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Dilma Rousseff sarà il prossimo presidente del Brasile, lanciato verso il tetto del mondo con enormi contraddizioni sociali

Rousseff e LulaLa candidata del Partido dos Trabalhadores alla successione di Lula ha battuto al ballottaggio con il 56% dei voti il candidato del centro-destra José Serra, l’astensione è stata solo del 21%.
Prima ministro dell’Energia e poi della
Casa Civil (coordinazione tra i ministeri) durante gli otto anni di governo Lula in cui il Brasile ha vissuto un impressionante crescita economica basata su un modello agroesportatore che ha approfondito le contraddizioni sociali. Rousseff sarà la prima presidente donna a guidare il più grande paese latinoamericano (190 milioni di abitanti), che stà emergendo come nuova potenza della regione. Prosegui la lettura »

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Brasile: La Cina latinoamericana

La strategia di Lula per globalizzare l’economia richiede il blocco della Riforma Agraria affinché possano essere sviluppate l’agro-industria e le sue esportazioni Prosegui la lettura »

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Brasile e Venezuela, due elezioni cruciali per il prossimo autunno

Articolo di James Petras: “l’influenza statunitense potrebbe uscirne rafforzata”

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Brasile-USA, è scontro frontale

Raul Zibechi*
La reazione della Casa Bianca che ha snobbato l’accordo di Teheran, pretendendo di andare avanti con la politica delle sanzioni, mostra la sua impotenza nel vedersi messa da parte sullo scenario globale. A farle ombra, anche in Medio Oriente, Brasilia Prosegui la lettura »

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