Archivio per la categoria Brasile
La dolorosa resistenza dei Guaraní Kaiowá
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Brasile il 17-11-2015
L’altro giorno ho visto il video in cui un proprietario terriero dello stato del Mato Grosso do Sul, Brasile, diceva che la sua famiglia era padrona di quelle terre perché loro erano gli “eliminatori del selvaggio” (conquistatori). Prosegui la lettura »
Il Movimento Senza Terra e la congiuntura politica in Brasile
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 07-10-2015
La crisi economica mondiale che colpisce il Brasile ha gravi conseguenze politiche. Tagli ai programmi di infrastrutture e sociali sono all’ordine del giorno. È incominciata una privatizzazione dell’educazione. Stati che nel passato erano stati vetrine del PT, come il Rio Grande do Sul (ora governato dal PMDB, un partito di centro-destra alleato sul piano federale del PT) e il Paraná (con un governatore del PSDP, partito socialdemocratico di F.H. Cardoso), adottano misure neoliberiste in ambiti economici e sociali. La popolarità della presidente Dilma è caduta sotto il 10%.
Ampie espressioni di solidarietà con il dirigente del MST João Pedro Stédile
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 24-09-2015
João Pedro Stédile, dirigente del Movimento Senza Terra del Brasile, è stato attaccato e minacciato da uomini di destra, per cui le organizzazioni popolari si sono pronunciate in solidarietà dell’attivista. Prosegui la lettura »
Dilma Rousseff: «Rimedi amari»
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 18-09-2015
Brasile. Il governo decide tagli per 14.900 milioni di euro: si decurterà il 30% della spesa sociale.
Brasile. “Da venti anni la sinistra pensa solo alle elezioni”
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 08-09-2015
Una intervista a Joao Pedro Stédile, leader storico del Movimento dei Sem Terra brasiliani.
Brasile: lo spettro dell’impeachment e le sfide dei movimenti
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 28-08-2015
Brasilia. Sono tempi particolarmente difficili per i movimenti popolari brasiliani, chiamati, da un lato, a una doverosa difesa del governo democraticamente eletto dagli assalti di una destra dalle chiare simpatie golpiste e, dall’altro, al compito altrettanto imperioso di esercitare pressioni su quello stesso governo, sempre più deciso ad abbracciare politiche contrarie agli interessi popolari. Prosegui la lettura »
Al di là dalla lotta non c’è soluzione
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 25-08-2015
La tattica degli attivisti sociali deve continuare ad essere quella di mobilitare le strade di tutto il paese, a favore della democrazia, contro la de-nazionalizzazione dell’economia e per l’adozione di un nuovo orientamento economico per il ritorno alla crescita con distribuzione della ricchezza.
Brasile: Organizzazioni di sinistra, sindacati e movimenti sociali hanno sfilato contro la destra e l’aggiustamento
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 21-08-2015
Organizzazioni di sinistra insieme a sindacati e movimenti sociali hanno sfilato in almeno 21 stati del Brasile, in difesa della democrazia, ma anche contestando l’aggiustamento fiscale proposto dall’Esecutivo per migliorare l’economia. Anche il Partito dei Lavoratori (PT) è stato protagonista della convocazione.
La destra all’attacco di Dilma e Pt
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 19-08-2015
Brasile. La rivendicazione principale è contro la corruzione e lo scandalo della Petrobras
Nuove proteste, in Brasile, contro la presidente Dilma Rousseff e contro il Pt, il Partito dei lavoratori, che governa dal 2003. Domenica, sono scese in piazza circa oltre 700.000 persone, in 400 città del paese.
Brasile. La destra mobilita la piazza contro il governo di Dilma Roussef
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 18-08-2015
Migliaia di persone sono scese in piazza ieri in tutto il Brasile in una giornata nazionale di protesta chiedendo l’impeachment della presidente, Dilma Rousseff, espressione del PT, il Partido de los Trabahadores. La presidente è accusata di corruzione e di essere coinvolta nello scandalo Petrobras, oltre che di essere la responsabile della crisi economica del Paese dopo un lungo periodo di espansione economica.
Fare un bilancio del progressismo
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Brasile il 07-08-2015
Nella misura in cui il ciclo progressista latinoamericano sta terminando, sembra il momento adeguato per cominciare a tracciare dei bilanci di lungo respiro, che non si fermino sulle congiunture o sui dati secondari, per andare ad avvicinarci a tratteggiare un panorama d’insieme. Prosegui la lettura »
I recenti accordi Brasile-Stati Uniti. Il ritorno del cortile posteriore?
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile, Stati Uniti il 05-08-2015
“Oggi inauguriamo una nuova fase nelle relazioni bilaterali nell’area della difesa. Con i due accordi in vigore tracciamo una agenda positiva di progressi nella cooperazione militare e tecnologica tra i due paesi”, ha affermato il ministro della Difesa del Brasile, Jaques Wagner, chiudendo la riunione che ha avuto al Pentagono, il 29 giugno, con Ashton Carter, segretario della Difesa degli Stati Uniti [1]. Come vedremo il ministro Wagner non esagerava.
Il neosviluppismo si è esaurito
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 27-07-2015
Intervista a Stedile sulla congiuntura brasiliana alla vigilia dell’incontro dei movimenti popolari con il papa in Bolivia.
“Dobbiamo creare un fronte politico che pensi il futuro e abbia un progetto alternativo a quello della borghesia” intervista a J.P. Stedile (Brasil de fato 6/7/15) Prosegui la lettura »
Brasile: Brutale repressione sugli insegnanti a Curitiba: 213 feriti
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 01-05-2015
La polizia che risponde al governatorato del Partito della Social Democrazia Brasiliana (PSDB) e del DEM (Democratici) ha utilizzato gas lacrimogeni, proiettili di gomma e acqua per disperdere i manifestanti, in maggioranza professori, che hanno reagito lanciando pietre e diversi oggetti. Prosegui la lettura »
Il potere o la strada: la crisi del PT brasiliano
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 24-04-2015
Raúl Zibechi analizza come, a dodici anni dall’aver raggiunto il potere, il Partito dei Lavoratori attraversi una crisi che può allontanarlo dal governo e delegittimarlo di fronte alla sua stessa base. Corruzione e governabilità: chi ha corrotto chi? Prosegui la lettura »

















