Archivio per la categoria Argentina

Argentina: Cronaca del risultato meno pensato

Daniel Campione

Al contrario di quanto ci si aspettava, l’Unione per la Patria ha ottenuto il primo posto con un ampio margine e il voto popolare ha messo un limite alla barbarie. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Puelmapu. Piuke-Corazón, centro del mondo nuovo

Raúl Zibechi

Da 25 anni l’Organizzazione Ecologista Piuke lavora a El Frutillar, il quartiere popolare di Bariloche dove vivono 40 mila persone, la quarta parte della città, composta da settori popolari e mapuche che migrano per lavorare nel turismo, la principale offerta lavorativa della città. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: L’Unità Piquetera è riuscita a torcere il braccio al governo degli aggiustamenti e della fame

Carlos Aznárez

Dopo una giornata di lotta in tutto il paese trovato un ampio accordo in una durissima negoziazione. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: San Carlos, il paese del Salta a cui negano l’acqua e impongono un parco solare

Nel cuore delle Valli Calchaquíes, un paese esprime il proprio rifiuto dell’avanzata del modello estrattivo, chiede che si rispetti il diritto umano all’acqua e resiste a trasformarsi in una nuova “zona di sacrificio”. In pieno XXI secolo, devono ricorrere ad un camion cisterna mentre i governi gli negano le opere per approvvigionarsi della risorsa essenziale per la vita. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: Ribellione nel nord argentino, l’eterna conquista

Raúl Zibechi

La rivolta popolare che in queste settimane scuote la provincia di Jujuy, nel nord argentino, si aggiunge a quelle di cui sono stati protagonisti dal 2019 i popoli di mezza Sudamerica: ribellioni in Cile e Colombia, due sollevazioni indigene in Ecuador, un’ampia mobilitazione contadina e indigena in Perù, massicci blocchi in Bolivia. Prosegui la lettura »

, , , ,

Nessun commento

Argentina: Bastoni, proiettili, feriti e detenuti per inaugurare la Costituzione di Gerardo Morales

Violenta repressione a Jujuy contro i manifestanti che rifiutano la riforma.

La cerimonia di giuramento della nuova magna carta provinciale, che ha avuto un dibattito espresso e diminuisce il diritto alla protesta, ha fatto esplodere manifestazioni di lavoratori statali, docenti, movimenti sociali e popoli originari. Il governo del radicale Morales ha risposto con una selvaggia repressione, che ha fatto almeno 170 feriti e 69 detenuti. Le operazioni di polizia hanno incluso veicoli senza identificazione e inseguimenti nelle case e nei quartieri. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Argentina: Gli abitanti di Jujuy chiedono la rinuncia del governatore Gerardo Morales

Nonostante i proiettili, le manganellate e gli arresti il popolo resiste e annunciano altre proteste. Le proteste sono riprese nella notte di sabato per chiedere la rinuncia del governatore e l’annullazione della riforma della Costituzione della provincia di Jujuy. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

La febbre del litio in America Latina

Michelle Carrere

“Ha più peso l’entusiasmo per il profitto economico che la preoccupazione per le garanzie ambientali e sociali”.

– Può l’America Latina rispondere alla domanda mondiale di litio e proteggere allo stesso tempo gli ecosistemi dove si trova il minerale? Prosegui la lettura »

Nessun commento

Argentina: L’attività mineraria del litio da vicino, lesione di diritti e saccheggio a Fiambalà

Camila Parodi e Susi Maresca

Pubblicizzato come “l’oro bianco” e promosso come motore per ottenere dollari, l’attività mineraria del litio si osserva molto diversa dai luoghi dove viene sfruttata. Richiede enormi quantità d’acqua, mette a rischio le zone umide e nuoce all’agricoltura. Voci dal territorio che denunciano il falso “progresso” minerario. Cronaca dalla Catamarca. Prosegui la lettura »

, , , ,

Nessun commento

Argentina: Gigantesca mobilitazione contro gli aggiustamenti, il FMI e il debito della povertà

Carlos Aznárez

300 mila piqueteri/e hanno detto “Basta” alle politiche neoliberali del Governo.

È stata una giornata storica per varie ragioni: la principale si deve ad una mobilitazione di massa dell’Unità Piquetera e dell’UTEP, alle quali si sono aggiunte altre organizzazioni sociali. Prosegui la lettura »

, , , ,

Nessun commento

Argentina: Sono tornati i piqueteri. Torna il metodo?

Ricardo De Udaeta

Sembrava che in Argentina si fosse perso il concetto di “piquetero”, questa categoria che circolava con naturalezza tra coloro che lottano e di disprezzo nei tecnicismi ministeriali. Come se la parola “Piquetero” fosse scomparsa dalla strada e dai media. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Argentina: Anche Mauricio è stato ucciso dall’istituzione

Deja vu: sensazione che sperimentano coloro che percepiscono una nuova situazione come se fosse un vecchio ricordo.

Vivere in un quartiere rappresenta per moltx attraversare scene tristemente radicate, ripetute, quasi uguali; di persecuzione, abuso, repressione, indifferenza, abbandono, violenza, di insicurezza. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: Impressionante manifestazione di forza dell’Unità Piquetera contro Governo e FMI

Questo mercoledì decine di migliaia di piqueteri e piquetere hanno marciato portando fiaccole dal Ponte Pueyrredón verso Plaza de Mayo per rifiutare gli aggiustamenti del Fondo Monetario Internazionale e soprattutto per dedicare un capitolo della loro protesta al Governo di Alberto Fernández e specialmente alla Ministra dello Sviluppo Sociale, Victoria Tolosa Paz. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: I piqueteros bloccano le strade contro fame e disoccupazione

L’Unidad Piquetera ha organizzato mercoledì scorso una giornata nazionale di blocchi stradali in circa 128 punti del paese, contro la politica di aggiustamento del governo nazionale e del FMI, che si esprime in un aumento della povertà, milioni di senzatetto, disoccupazione e fame. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: Risoluzione antimapuche a Mendoza, cronaca di un razzismo annunciato

Oscar Soto

La Legislatura provinciale ha votato una risoluzione che non riconosce l’esistenza del Popolo Mapuche, nonostante ogni evidenza storica e antropologica. È stato il risultato di una campagna negazionista e discriminatoria guidata dal governo di Cambia Mendoza. Con dietro interessi minerari e petroliferi, i deputati mendozini hanno aperto il cammino a politiche e azioni razziste. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento