Archivio per la categoria America Indigena
Recuperare territori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 24-09-2012
La multinazionale italiana Benetton è il più grande proprietario terriero del paese.
La multinazionale italiana Benetton possiede nella Patagonia Argentina 970 mila ettari, l’equivalente di 48 volte la superficie della città di Buenos Aires. È il più grande proprietario terriero del paese. Prosegui la lettura »
Le ONG e Álvaro García Linera
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 12-09-2012
Il Vicepresidente Álvaro García Linera (AGL) è, da lontano, la figura più influente del governo di Evo Morales. Il carattere pendolare del regime è dovuto, in grande misura, alla sua personalità, caratterizzata dal suo dinamismo (esercita una specie di tutela su tutti i ministri, è la connessione tra l’Esecutivo e il Legislativo, scrive testi critici e diffonde il suo pensiero in tribune accademiche). Prosegui la lettura »
Tre voci distinte e sei mani unite in difesa dell’Iniziativa Yasuní-ITT
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 11-09-2012
Intervista realizzata dal giornalista e analista politico internazionale Decio Machado a tre voci molto differenti sulla praticabilità e sullo stato attuale dell’Iniziativa Yasuní-ITT, promossa in modo contraddittorio dal governo del presidente Rafael Correa in Ecuador.
Guerrero: Si mobilitano 800 poliziotti comunitari
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 30-08-2012
Messico. Il territorio su cui è presente il Coordinamento Regionale delle Autorità Comunitarie -Polizia Comunitaria (CRAC–PC) di Guerrero, si è dichiarato in massima allerta ed ha mobilitato più di 800 poliziotti comunitari “per qualunque cosa possa succedere”, ha comunicato Valentín Hernández, consigliere e avvocato della CRAC, in un’intervista a Desinformémonos, dopo che le autorità ufficiali del municipio di San Luis Acatlán avevano arrestato uno dei suoi rappresentanti regionali e, di conseguenza, l’assemblea ha deciso la detenzione di cinque funzionari del Comune.
La plurinazionalità in tempi di consultazioni nel TIPNIS
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 24-08-2012
Non molto tempo fa, la Bolivia ha sorpreso per la forza con cui indigeni e contadini sono giunti allo stato ed hanno redatto una nuova Costituzione.
Decolonizzazione, Vivere Bene, Autonomia Indigena, Plurinazionalità sono stati concetti che venivano costruiti con le lotte indigene, si costituzionalizzavano ed oggi li ascoltiamo nel dibattito statale. Però anche contro lo stato.
Accordi
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 21-08-2012
Gli indigeni del Cauca hanno ottenuto dal presidente un importante riconoscimento: “Voi – gli ha detto Santos disautorando il comandante dell’Esercito – non siete guerriglieri”. E gli ha chiesto perdono per la costante violazione dei diritti umani, presubilmente commessa dalla forza pubblica. Prosegui la lettura »
La vera pace dei popoli è la libertà dei propri territori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 06-08-2012
Quando noi indigeni abbiamo dichiarato al paese che vogliamo fuori dal nostro territorio tutti i gruppi e gli eserciti armati intendiamo che questo non sarebbe la fine della guerra nel nostro territorio. Per noi è chiaro che questo è solo un passo verso il ritorno all’armonia della nostra Madre Terra. Per i Nasa come per le altre comunità indigene, afro e contadine, ugualmente calpestate, è del tutto chiaro che la guerra nei nostri territori la hanno portata le multinazionali con l’aiuto del governo. Affinché ci sia la pace debbono andarsene le multinazionali!
La violenza nella terra mapuche non rispetta nemmeno i bambini
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 31-07-2012
“Siamo stati aggrediti da questo stato cileno che è razzista, che ci reprime. Le forze di polizia reprimono tutto il popolo mapuche. Loro sono quelli che sparano a sangue freddo”. Così un indigeno di 16 anni ha narrato la repressione della polizia di cui è stato vittima insieme ad altri contadini della regione dell’Araucanía, 680 chilometri a sud di Santiago, dopo lo sgombero di un podere occupato da varie comunità che reclamavano le loro terre ancestrali.
Mapuche: Continua la resistenza contro le imprese forestali e i coloni dopo l’attacco della polizia alla comunità di Chekenco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 11-07-2012
Brasile: Un rapporto pubblicato oggi dimostra che uccisioni, minacce e razzismo fanno parte della realtà indigena
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Brasile il 10-07-2012
Oggi mercoledì (13), il Consiglio Indigenista Missionario (Cimi) presenta un’altra edizione del suo Rapporto Annuale sulla Violenza contro i Popoli Indigeni in Brasile, documento che informa sulla sofferenza e sulle condizioni estreme che varie etnie affrontano per quanto riguarda la mancanza di assistenza nel settore della salute, dell’educazione e della ripartizione delle terre, tra gli altri. Il lancio sarà fatto alle ore 9,30 presso l’auditorium Don Helder Cámara della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB), a Brasilia, Distretto Federale.
Cile: La sorte di HidroAysén nelle mani di un Giudice… azionista di Endesa
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 18-05-2012
La Commissione Etica della Corte Suprema del Cile, il governo dell’economia e il falso sviluppo “alla cilena”.
In questi giorni si discute in Cile il destino di tutta una regione del paese – la Patagonia –, dalla quale dipende il fututo dei patagoni, dell’ambiente e di ricchezze che includono bellezza e risorse che sono una riserva naturale del pianeta. La Patagonia è anche una parte del destino e del futuro di tutto il Cile. Le irregolarità che sono state commesse nella procedura legale, la violentissima repressione da parte delle forze dirette dal governo e le decisioni che sono state prese dall’apparto giudiziario, inclusa la Corte Suprema, mostrano che il Cile non ha niente a che vedere con un paese dove regna l’ordine, la trasparenza né altri valori che tutta la società deve rispettare.
Guatemala: Huehuetenango saccheggiato e represso come 5 secoli fa
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Guatemala il 17-05-2012
Il Signor Otto Pérez Molina è stato eletto Presidente del Guatemala con la promessa elettorale della “mano dura contro la violenza”. Prima e durante al sua campagna elettorale, le denunce pubbliche contro di lui per violazione dei diritti umani sono state ricorrenti. Ma, nella popolazione votante la psicosi di insicurezza collettiva ha potuto di più della razionalità democratica.
Di nuovo Stefanoni e il pachamamismo
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina il 08-05-2012
Nel continente la avanguardia nello sviluppo della lotta contro il sistema la occupa indubbiamente il movimento indigeno.
Nonostante l’educazione che tutti abbiamo ricevuto: che sono culture primitive che da molto tempo sono state superate dallo sviluppo dell’umanità, sempre più gente tra coloro che lottano contro il sistema constata questa irrefutabile realtà.
Come la Legge Antiterrorismo permette senza nessuna prova di perseguitare e portare in giudizio minori e adulti mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 18-04-2012
È stata rinviata a lunedì prossimo, 2 aprile, la preparazione del dibattimento contro 10 comuneri della zona di Ercilla, accusati di incendio e aggressione lungo la strada 5 Sud. 2 degli accusati sono giovani che erano minori di età al momento dei fatti che la Procura addebita loro per mezzo della Legge Antiterrorismo.
La difesa fatta dagli avvocati Pablo Ortega e Lorenzo Morales ha chiesto fin dal primo momento dell’udienza che non siano incriminati i minori accusati dal Pubblico Ministero, ottenendo come risposta la separazione delle cause, una per processare i minori e un’altra per gli adulti.
Giovani mapuche nella lotta studentesca
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 26-03-2012
José Ancalao denuncia il razzismo e l’incomprensione della società cilena riguardo la causa mapuche e racconta come siano riusciti a farsi che la voce mapuche sia ascoltata tra gli studenti. È un esponente di una nuova generazione di giovani mapuche che assume la leadership nell’autodeterminazione del suo popolo originario.


















