Archivio per la categoria America Indigena

Dichiarazione del CNI e dell’EZLN per la libertà di Mario Luna, portavoce della tribù yaqui

ALLA TRIBÙ YAQUI

AL POPOLO DEL MESSICO

ALLA SEXTA NAZIONALE E INTERNAZIONALE

AI GOVERNI DEL MESSICO E DEL MONDO

“Chiediamo l’immediata cancellazione degli ordini di arresto e della fabbricazione di reati contro i membri della tribù yaqui, condanniamo la criminalizzazione della loro lotta, dicendo ai cattivi governi, emanazione dei partiti politici, che storicamente il fiume yaqui è stato il portatore della continuità ancestrale della cultura e del territorio della tribù yaqui e di noi che facciamo parte del Congresso Nazionale Indigeno, ripetiamo che se toccano uno di noi, ci toccano tutti, per cui risponderemo di conseguenza di fronte ad un qualsiasi tentativo di reprimere questa degna lotta o qualsiasi altra lotta. (Caracol di Oventic, 7 luglio 2013, comunicato congiunto CNI-EZLN). Prosegui la lettura »

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WikiLeaks: Dietro il massacro di Bagua in Perù c’erano gli USA

Gli Ultimi telegrammi rivelati da WikiLeaks gettano nuova luce sul ruolo del regime degli USA nel massacro di Bagua del 5 giugno 2009, che fece decine di morti.

I telegrammi suggeriscono che l’allora ambasciatore degli USA in Perù, Michael McKinley, poté incoraggiare il Governo peruviano ad usare la forza contro i manifestanti in una operazione repressiva che costò la vita di almeno 50 manifestanti e 24 agenti della Polizia.

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Le comunità di Ercilla e del Bajo Malleco spiegano le ragioni della loro opposizione alla Consultazione Indigena

Il governo cileno aveva pianificato di effettuare durante questa settimana la Consultazione Indigena nei comuni di Ercilla e Collipulli, conoscendo in anticipo il rifiuto che crea questa iniziativa governativa nelle comunità in resistenza della zona di Ercilla e del Bajo Malleco. E, come c’era da aspettarsi, ieri, quando il governo ha cercato di portare avanti con la forza la consultazione nel comune di Ercilla, questa è stata interrotta dai comuneri di Temucuicui, che hanno sgomberato la palestra impedendo che la riunione fosse effettuata. Lo stesso rifiuto si è fatto sentire, quasi alla medesima ora, nella zona del Bajo Malleco, dove le comunità hanno bloccato le strade e gli accessi alla zona. Quest’ultimo fatto, ha portato a sospendere l’assurda e offensiva Consultazione Indigena a Collupulli, che era in agenda per oggi. Prosegui la lettura »

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Il Brasile progetta di privatizzare l’assistenza sanitaria ai popoli indigeni

José Manuel Rambla

In Brasile la politica federale sulla salute dei popoli originari va dallo slogan pubblicitario all’indolenza. Ora, una nuova svolta può mettere fine agli sforzi in questo campo, giacché una proposta ufficiale vuole privatizzare la gestione della salute dei popoli indigeni del Paese.

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Coordinamento nazionale di guardie e polizie comunitarie, la sfida affinché “non ci comprino, ci cooptino o ci mettano in carcere”

Jaime Quintana Guerrero

“La differenza tra le guardie comunitarie e le autodifese è che le comunitarie si sviluppano dal basso. La sicurezza, la giustizia, la rieducazione, le radio comunitarie, il lavoro con le donne, tutto è dal basso”. Prosegui la lettura »

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Con sabotaggi e proteste la Resistenza Mapuche rifiuta la Consultazione Indegna

Vari sono stati gli atti di resistenza che si sono svolti in distinti punti del Wallmapu e che hanno l’obiettivo di rifiutare la realizzazione della cosiddetta consultazione indigena.

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Quasi 2 mila tzeltal hanno protestato contro la costruzione dell’autostrada San Cristóbal-Palenque

Elio Henríquez

San Cristóbal de Las Casas, Chis. Circa 1.800 ejidatari tzeltal di 192 delle 206 comunità che formano l’ejido San Jerónimo Bachajón, municipio di Chilón, hanno manifestato contro la costruzione dell’autostrada San Cristóbal-Palenque perché verrebbero danneggiate le loro terre e la via non gli apporterà “nessun beneficio”.

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Argentina: A seguito della repressione, per le ferite è morto un altro indigeno Qom

Comunicato: Territorio indigeno del Popolo Qom, Potae Naponá Navogoh, Est di Formosa, Argentina.

Lo scorso giorno 29 è deceduto nell’Ospedale Centrale di Formosa Elías Jara, membro della Comunità Qom, il Qarashe (autorità) della quale è Félix Diaz. Prosegui la lettura »

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Honduras: Lo stato non riconosce come indigeni i popoli garífuna

Natasha Pitts

Nell’ambito della lotta per la terra in Honduras, la popolazione garífuna del paese sta denunciando il tentativo dello stato di non riconoscerli come indigeni. La manovra consiste nel far intervenire la Corte Interamericana dei Diritti Umani affinché affermi che questa popolazione non è indigena Prosegui la lettura »

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Violento sgombero della Comunità Mallekoche termina con 4 arresti

Nel pomeriggio, un grosso contingente di polizia ha portato a termine lo sgombero della Comunità Mallekoche Lof Mariluan dalla tenuta El Fiscal occupata da Nelson Herdenes Gonzales. L’azione che è stata ordinata dalla Empresa de Áridos Serviterra è terminata con l’arresto di 4 comuneri, coloro che poche ore prima avevano occupato la proprietà con l’obiettivo di bloccare definitivamente le opere realizzate dall’impresa estrattrice di pietrisco, che stava provocando gravissimi danni agli spazi sacri, medicinali e culturali del Lof.

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Il delitto di difendere la terra

Darío Aranda

Cinque fratelli wichí formosegni detenuti per aver resistito ad uno sgombero.

Sono membri della comunità El Colorado, nell’ovest di Formosa. Tre settimane fa hanno impedito l’intrusione di un privato nel proprio territorio e hanno subito la repressione della polizia. Organizzazioni dei diritti umani e dei popoli originari ne chiedono la liberazione.

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Comunicato ad un anno dall’assassinio del Weichafe Rodrigo Melinao Lican

La famiglia Melinao Lican del Lof Loloko Tradicional comunica all’opinione pubblica, nazionale e internazionale, quanto segue:

Ricordiamo che il 6 agosto 2014 si compie un anno dall’assassinio del nostro fratello Rodrigo, che si distingueva per essere una persona degna, conseguente e coraggiosa, che nel settore di Chiguaihue, nel comune di Ercilla, si è per tutta la vita dedicata completamente al processo di recupero della terra. Prosegui la lettura »

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Con l’arresto di comuneri e un grande dispiegamento di polizia è stato inaugurato il nuovo aeroporto situato a Freire

Nonostante il rifiuto delle comunità vicine, nel pomeriggio del 29 luglio è entrato in funzione il criticato aeroporto situato nella località di Quepe-Pelales, a 20 chilometri a sud di Temuco, con una ferrea vigilanza dei Carabinieri che hanno distribuito il personale lungo la strada cinque che va da Temuco al sud e nelle vicinanze delle recinzioni, e contando sull’appoggio di un elicottero.

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La Corte IDH ordina al Cile di annullare le condanne per “terrorismo” contro i mapuche

La Corte Interamericana dei Diritti Umani (Corte IDH) ha ordinato allo stato cileno di lasciare senza effetto le condanne per “terrorismo” contro sette indigeni mapuche e una attivista, che sono stati processati nell’ambito dell’applicazione della Legge N° 18.314, conosciuta anche come “Legge Antiterrorismo”.

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In piedi e in lotta, celebrando la vita

Darío Aranda (inviato speciale da Neuquén)

Il ritorno dell’anno Mapuche.

Il Wiñoy Xipantv (“ritorno dell’anno”) è uno dei fatti più importanti del Popolo Mapuche. Cronaca di una giornata dove è presente la cultura, la storia e il futuro. I vari momenti, la presenza dei winka (non mapuche), le proteste per le problematiche urbane, per la difesa del territorio e l’opposizione al fracking e all’avanzata delle compagnie.

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