Archivio per la categoria America Indigena

Bertha Cáceres rinascerà nelle lotte dei popoli

Commovente saluto da parte di un intero popolo alla dirigente indigena vittima di assassinio politico.

La EsperanzaQuesto sabato nessuno è voluto rimanere a casa. Tra slogan e lacrime, migliaia di persone hanno dato un commovente addio alla dirigente indigena Bertha Cáceres, brutalmente assassinata lo scorso 3 marzo. Prosegui la lettura »

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Berta Cáceres, indigena, coraggiosa, attivista

Redazione Desinformémonos

Berta Cáceres era giovane, vitale, attiva. Il suo ruolo nei movimenti era molteplice, ma includeva la denuncia della violenza con la quale convivevano (e convivono) gli attivisti indigeni, particolarmente del Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell’Honduras (COPINH).

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Terrorismo poliziesco-mediatico: il GOPE attacca la sede della comunità Maria Colipi

Kutral Weichan

ARAUCO/ Ieri giovedì 3 marzo, è stata effettuata una violenta operazione poliziesco-militare nel settore di Curapaillaco, comune di Tirúa, scenario di diverse rivendicazioni e recuperi territoriali, di azioni di resistenza e di una scalata repressiva sempre più grave e sistematica per proteggere gli interessi economici delle imprese forestali.

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Honduras: Si opponeva alle multinazionali, assassinata Berta Caceres

Redazione Contropiano

Seppur nella nuova versione democratica il regime confindustriale imposto alcuni anni fa in Honduras con la benedizione di Washington continua ad eliminare gli oppositori politici e sociali.

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Honduras: Bertha Caceres (Copinh) è stata assassinata

Massimo Angelilli

Sappiamo chi è Stato.

Guardatela. Guardiamola ora. Quel sorriso, quello sguardo. Quella semplicità. Se anche le parole, il linguaggio, non fossero stati deturpati dal mercimonio della viltà e dall’affanno atavico e irrefrenabile di soggiogare colonizzare e sfruttare, potremmo dire che quel sorriso e quello sguardo sono l’essenza stessa dell’onestà. Della giustizia. Della lealtà.

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Mobilitazione mapuche ad Arauco

Mobilitazione mapuche ad Arauco: Lof in resistenza fanno un appello a continuare a recuperare le terre e a chiedere la Libertà di tutti i prigionieri politici mapuche

Kutral Weichan Prosegui la lettura »

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Uccidere di fame, crimine di lesa umanità

Manuel Humberto Restrepo Domínguez

Si dice che durante l’ultimo decennio nella Guajira siano morti di concreta fame più di 4770 bambini, provenienti dalle 45.000 famiglie indigene che debolmente resistono alla pianificata distruzione della loro cultura, dell’habitat e dei modi di vita. Prosegui la lettura »

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La lotta armata nel Michoacán, un apprendistato

David Daniel Romero R.

Cherán è una comunità indigena e allo stesso tempo è municipio, l’unica in questa condizione nello stato del Michoacán. Noi che l’abitiamo ci riconosciamo come purépecha, ci troviamo a circa duecento chilometri dalla capitale dello stato, al centro dell’altipiano purépecha. Prosegui la lettura »

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360 anni di carcere per i boia di Sepur Zarco

Giorgio Trucchi

Un raggio contro l’impunità.

Il silenzio quasi sepolcrale che regnava in una gremita Sala delle Udienze della Corte Suprema di Giustizia del Guatemala è stato bruscamente interrotto dal forte e interminabile applauso e dalle grida di giubilo.

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Nonostante tutto

Gustavo Esteva

Su di noi regna il male. Tutti i mali usciti dal vaso di Pandora ci sono caduti addosso. Francesco non potrà sgombrare il suo mistero. Ma qualcosa farà, forse, in relazione ai malviventi, sui quali non c’è mistero alcuno.

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La resistenza Mapuche sabota 5 macchinari della centrale idroelettrica nell’Alto Bio-Bio

Alto Bio-Bio/  Cinque macchine impiegate per i lavori di costruzione della centrale idroelettrica sono stati completamente distrutti all’alba della scorsa domenica 21 febbraio nel settore El Retiro, a 25 chilometri da Ralco (verso la cordigliera).

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Dichiarazione dei Popoli Indigeni dell’ONIC sui Dialoghi dell’Avana

Noi Popoli Indigeni della Colombia siamo una delle principali vittime del conflitto armato. I nostri territori sono stati disarmonizzati a causa della guerra, i nostri bambini, bambine e giovani reclutati, le nostre donne abusate, dirigenti, guardie indigene e autorità spirituali sono stati assassinati per aver difeso i nostri diritti, ci è stato imposto il potere e il controllo delle armi da una parte e dall’altra.

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Bolivia, l’impronunciabile tramonto del patriarca

Raùl Zibechi

“Qui la gente non ha paura”, sorride il tassista mentre si apre la strada, troppo con lentezza esasperante, per le impossibili strade di El Alto, in direzione del centro di La Paz. “Non hanno paura”, ripete stringendo le spalle. Prosegui la lettura »

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San Andrés: 20 anni dopo

Luis Hernández Navarro

Quasi venti anni fa, il 16 febbraio 1996, a San Andrés Sakam’chén de los Pobres si firmavano gli Accordi di San Andrés su Diritti e Cultura Indigena. Senza foto di rito, gli zapatisti ed il governo federale siglarono i loro primi impegni sostanziali sulle cause che avevano dato origine alla sollevazione armata degli indigeni chiapanechi.

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La Legge sulla trasparenza rivela milionarie spese per la polizia nella zona Mapuche dell’Arauco

Luis Garcia Huidobro

WALLMAPU/ Il precedente grafico presenta la sproporzionata spesa per la polizia nella Provincia dell’Arauco a partire dal nuovo inizio delle mobilitazioni da parte di Pu Lov e delle Comunità in Resistenza dell’Arauco, corrispondente ai settori limitrofi ai laghi Lleu-Lleu e Lanalhue nei comuni di Tirua, Cañete e Contulmo, della Provincia. Prosegui la lettura »

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